STORIA DELL'ARCHITETTURA 2

STORIA DELL'ARCHITETTURA 2

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iten
Codice
81022
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
8 cfu al 2° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/18
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione A
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Un'introduzione ai principali episodi della storia dell’architettura dall’antichità al tardo medioevo, con particolare riguardo al tema della configurazione degli spazi urbani e delle tecniche costruttive. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di presentare un quadro generale dei principali argomenti della storia dell’architettura europea dall’antichità al tardo Medioevo, con particolare riguardo al tema della configurazione degli spazi urbani e dei relativi contesti (sociali, politici, culturali…). Le lezioni si articoleranno intorno alla discussione di una serie di casi specifici, letti e analizzati a partire da quesiti d’ordine generale, nell’intento di individuare alcune linee di continuità e i principali momenti di rottura nel lungo arco di tempo considerato. Speciale attenzione sarà dedicata a questioni di metodo, mirando a presentare la ‘storia dell’architettura’ come ambito di studi dotato di strumenti specifici nel quadro più generale delle discipline storiche e storico-artistiche.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso di Storia dell’Architettura II si propone di presentare un quadro generale dei principali argomenti della storia dell’architettura dall’antichità al tardo Medioevo, con particolare riguardo al tema della configurazione degli spazi urbani e dei relativi contesti (sociali, politici, culturali…). Le lezioni si articoleranno intorno alla discussione di una serie di casi specifici, letti e analizzati a partire da quesiti d’ordine generale, nell’intento di individuare alcune linee di continuità e i principali momenti di rottura nel lungo arco di tempo considerato. Speciale attenzione sarà dedicata a questioni di metodo, mirando a presentare la ‘storia dell’architettura’ come ambito di studi dotato di strumenti specifici nel quadro più generale delle discipline storiche e storico-artistiche.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, esercitazioni

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • L’età greca
    • I centri micenei;
    • la polis: città e architetture dal periodo arcaico all’età classica (Corinto, Atene, Sparta);
    • gli ordini (dorico, ionico, corinzio) e l’architettura templare;
    • i centri coloniali e il piano ‘ippodameo’;
    • Città e architetture ellenistiche (Alessandria, Priene, Pergamo);

 

  • L’età romana
    • Roma repubblicana (lo sviluppo urbano e le tecniche costruttive; l’evergetismo; il foro; le basiliche; l’architettura templare; domus e insulae);
    • La costruzione dell’impero (le grandi infrastrutture pubbliche: strade, ponti, acquedotti; l’organizzazione del territorio e la centuriazione);
    • Roma imperiale (i fori imperiali; il palazzo imperiale; gli impianti termali; la domus aurea e il Colosseo; Vitruvio);
    • I centri provinciali (Pompei, Treviri, Leptis Magna, Mileto);
    • L’età tardo-antica (Costantino e le prime basiliche paleocristiane; Costantinopoli; Ravenna);

 

  • L’alto medioevo
    • L’architettura bizantina;
    • il declino delle città europee e il riuso dell’antico;
    • i centri monastici e le grandi abbazie benedettine;
    • la ‘rinascita’ carolingia;
    • Cluny e l’architettura cluniacense;

 

  • Il basso medioevo
    • L’architettura islamica e le città del Mediterraneo meridionale;
    • la ‘rinascita’ bassomedievale;
    • il Romanico e il Gotico (la tradizione storiografica; le nuove tecniche costruttive; le cattedrali; l’organizzazione dei cantieri e la figura dell’architetto);
    • san Bernardo e l’architettura cistercense;
    • l’età comunale (le piazze cittadine; la cattedrale e il palazzo comunale; i mercati; la normativa edilizia);
    • i centri di nuova fondazione (bastides francesi, borghi franchi, terrenuove);
    • la città italiana del tardo medioevo (gli ordini mendicanti; le case-torri; Bologna, Genova, Firenze);
    • l’età signorile (Verona; Milano).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Dato il taglio del corso e l’ampio arco cronologico considerato, non esiste in commercio un singolo manuale che preso singolarmente possa sostituire la frequenza delle lezioni. Per una panoramica d’insieme, e/o per eventuali approfondimenti specifici, può essere utile consultare:

per una panoramica d’insieme:

  • L. Benevolo, Storia della città, Roma-Bari, Laterza, 1993 (4 voll.: La città antica; La città medievale; La città moderna; La città contemporanea);
  • G. Cricco-F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, Bologna, Zanichelli, 2006, 5 voll.;
  • J. Summerson, Il linguaggio classico dell’architettura, Einaudi, Torino 1990;
  • D. Watkin, Storia dell’Architettura occidentale, Bologna, Zanichelli, 1990;

per la parte antica:

  • J.P. Adam, L’arte di costruire presso i romani: materiali e tecniche, Milano, Longanesi, 1988;
  • C. Bozzoni-V. Franchetti Pardo-G. Ortolani-A. Viscogliosi, L’architettura del mondo antico, Roma-Bari, Laterza, 2006;
  • E. Greco-M. Torelli, Storia dell’urbanistica. Il mondo greco, Roma-Bari, Laterza, 1983;
  • P. Gros-M. Torelli, Storia dell’urbanistica. Il mondo romano, Roma-Bari, Laterza, 1988;
  • P. Gros, L’architettura romana: dagli inizi del III secolo a.C. alla fine dell’alto Impero, I, I monumenti pubblici, Milano, Longanesi, 2001;
  • Voci dell’Enciclopedia dell’Arte Antica Treccani;

per la parte medievale:

  • R. Bonelli-C. Bozzoni-V. Franchetti Pardo, Storia dell’architettura medievale. L’Occidente europeo, Roma-Bari, Laterza, 1997;
  • E. Concina, La città Bizantina, Roma-Bari, Laterza, 2003;
  • V. Franchetti Pardo, Storia dell’urbanistica. Dal Trecento al Quattrocento, Roma-Bari, Laterza, 1982;
  • A. Grohmann, La città medievale, Roma-Bari, Laterza, 2003;
  • E. Guidoni, Storia dell’urbanistica. Il Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1991;
  • E. Guidoni, Storia dell’urbanistica. Il Duecento, Roma-Bari, Laterza, 1989;
  • C. Tosco, Il castello, la casa, la chiesa. Architettura e società nel medioevo, Torino, Einaudi, 1993;
  • Voci dell’Enciclopedia dell’Arte Medievale Treccani.

Il docente è a disposizione degli studenti per qualsiasi orientamento bibliografico e per ulteriori indicazioni di lettura in merito al programma d’esame.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

MARCO FOLIN (Presidente)

SOLANGE ROSSI

ALIREZA NASER ESLAMI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, esercitazioni

INIZIO LEZIONI

Secondo semestre

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà intorno ai temi e ai problemi discussi nel corso delle lezioni, e si articolerà in una parte scritta (test a risposta multipla) e in una parte orale. Gli studenti frequentanti potranno sostenere delle verifiche intermedie (sostitutive della parte scritta finale) durante il corso dell’anno. 

Modalità di accertamento

Oltre alla conoscenza degli argomenti trattati a lezione, è richiesta la lettura di due testi a scelta (da leggere criticamente e inquadrare nel contesto in cui si collocano) fra i seguenti:

  • J.S. Ackerman, La villa: forma e ideologia, Torino, Einaudi, 1992 (20002);
  • R. Carpenter, Gli architetti del Partenone, Torino, Einaudi, 1979;
  • J. Heers, La città nel Medioevo, Milano, Jaca Book, 1995;
  • G. L. Hersey, Il significato nascosto dell'architettura classica. Speculazioni sull'ornato architettonico da Vitruvio a Venturi, Milano, Bruno Mondadori, 2001.
  • R. Krautheimer, Tre capitali cristiane. Topografia e politica, Torino, Einaudi, 1987;
  • R. Krautheimer, Architettura sacra paleocristiana e medievale, Torino, Bollati Boringhieri, 1993 (pp. 1-270);
  • Rappresentare la città. Topografie urbane nell’Italia di antico regime, a cura di M. Folin, Reggio Emilia, Diabasis, 2009;
  • P. Zanker, Pompei: società, immagini urbane e forme dell’abitare, Torino, Einaudi, 1993;
  • P. Zanker, Augusto e il potere delle immagini, Torino, Einaudi, 1989;