FONDAMENTI TEORICI DELL'ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO

FONDAMENTI TEORICI DELL'ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO

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iten
Codice
65793
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/15
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso intende analizzare l’evoluzione storica del paesaggio occidentale per fornire la base necessaria alla progettazione e alla riqualificazione del paesaggio.
Il corso è articolato in due parti una teorica ed una pratica. Nella prima si analizza il paesaggio attraverso fonti iconografiche, testi scritti immagini e progetti con un approfondimento sul paesaggio contemporaneo.
L’analisi critica è messa in pratica attraverso una serie di elaborati e una sperimentazione progettuale essenziale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche dell’Architettura del Paesaggio nella sua evoluzione storica, ed è mirato ad introdurlo alla conoscenza di metodologie idonee alle operazioni di progettazione e riqualificazione del paesaggio.

Modalità didattiche

ELABORATI DA PRESENTARE ALL’ESAME  (formato A3)
Tecnica di rappresentazione libera (a mano, solo al computer oppure misto ad esempio con impaginazione con in-design o adobe-illustrator con parti a mano e parti al computer)

1_Analisi dei principali caratteri e rapporti, con il paesaggio e l’architettura, del giardino rinascimentale  o del manierismo attraverso la lettura critica di un esempio di villa-giardino-paesaggio realizzato nel corso del ‘400 o del ‘500; utilizzare planimetrie e sezioni rielaborate, schemi grafici, schizzi prospettici, immagini (max n°2 foto) (n°1 A3) (elaborato durante il corso)


2_ Analisi dei principali caratteri e rapporti, con il paesaggio e le architetture, del giardino-parco barocco attraverso la lettura critica di un esempio di villa-giardino-parco-paesaggio realizzato nel corso del ‘600 e l’inizio del ‘700; utilizzare planimetrie e sezioni rielaborate, schemi grafici, schizzi prospettici, immagini (max n°2 foto) (n°1 A3) (elaborato durante il corso)


3_Individuazione e analisi dei principali caratteri di un parco pubblico urbano realizzato nel corso dell’Ottocento attraverso la lettura della sua localizzazione urbana, il suo sviluppo, il ruolo e la fruizione originaria (ed eventualmente attuale); utilizzare planimetrie e sezioni rielaborate, schemi grafici, schizzi prospettici, immagini (max n°2 foto) (n°1 A3)

4_Esercitazione progettuale: terrazza del DSA. N° 1 planimetria e n°2 sezioni di progetto, dettagli, schizzi di progetto, render, modellino (n°2/3 A3 e modellino). La scala sarà comunicata a lezione.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

EORIA
N. 1- Il paesaggio nel Medioevo.
L’Eta’ di Mezzo . Abbazie e monasteri. Castelli e borghi fortificati. Il paesaggio agrario. Il giardino medievale .Il paesaggio nei documenti figurativi..
Concetti Principali: La crisi della gestione del territorio e l’abbandono dell’agricoltura. I complessi monastici come centri di organizzazione territoriale e di antropizzazione del paesaggio. Il concetto di hortus conclusus: significato religioso, artistico e letterario.

N. 2 - L’evoluzione del paesaggio e dei giardini nel Rinascimento e nel Manierismo
L’Età del Rinascimento. Il paesaggio agrario. Il paesaggio nei documenti  figurativi.  Architettura e paesaggio. La villa di campagna. L’architettura del giardino. La teorizzazione di L. B. Alberti. La diffusione delle residenze di villa in Tosacana, nel Veneto, nel Lazio e nel Genovesato. Evoluzione e diffusione della villa suburbana nel Cinquecento.  
Concetti Principali: Il nuovo rapporto tra uomo e natura. La rappresentazione del paesaggio nelle arti figurative. La villa-giardino come elemento strutturante il paesaggio. La struttura architettonica e vegetale del giardino rinascimentale. I sistemi di villa-giardino.

 N. 3 - La dilatazione spaziale del giardino nel paesaggio nell’età del Barocco
La raffigurazione del territorio: in pittura e cartografia. La villa-parco seicentesca e il paesaggio.  La strutturazione sabauda del territorio. La diffusione della villa-parco in Italia  Il ruolo della Francia nel rinnovamento paesaggistico europeo.     
Concetti Principali: Dinamismo e spazialità barocca. La trasformazione scenografica e illusionistica del giardino in parco. Ville e parchi in Piemonte, Toscana, Lazio, Veneto e nel Genovesato. Nascita ed evoluzione del giardino in Francia. I parchi di Le Notre.

N. 4 - Scenografia e assialità di matrice barocca nei giardini delle residenze europee; la nuova poetica paesistica inglese del ‘700.
L’Età dei Lumi L’orto botanico. Lo sviluppo della scienza agronomica Il paesaggio della villa settecentesca. L’Inghilterra e la nuova poetica paesistica. Esempi di  parchi paesistici inglesi: elementi compositivi e principali  artefici.   
Concetti Principali: La diffusione in Europa del modello di giardino francese nel grande stile lenotriano. Lo sviluppo delle scienze agronomiche e la trasformazione del paesaggio. La nuova concezione naturalistica del giardino-paesistico in Inghilterra.

N. 5 - L’Ottocento. L’industrializzazione, il degrado ambientale e paesaggistico. Il parco pubblico.
Teorizzazioni urbanistiche ed esperienze paesistiche in Europa. La  rivoluzione industriale e le trasformazioni ambientali. Il verde pubblico. Lo studio dell’ambiente naturale.
Concetti Principali: Le conseguenze della Rivoluzione Industriale sull’ambiente e sul paesaggio. Il verde pubblico e il miglioramento della qualità degli spazi urbani. Le origini della concezione scientifica del paesaggio.

N. 6 - I parchi pubblici inglesi
L’Inghilterra. Elementi compositivi  dei primi parchi pubblici.
Concetti Principali: L’evoluzione del parco paesistico e il ruolo dei parchi pubblici inglesi.
             
N. 7 - La pianificazione urbanistica e il sistema del verde pubblico in Francia e in Germania
Le trasformazioni di Parigi nei XIII e XIX secolo.
Il Ring di Vienna. I nuovi parchi pubblici. La città-giardino.
Concetti Principali: I principali  elementi del verde pubblico ottocentesco: Viali e piazze alberati; i parchi urbani e peri-urbani. L’espansione urbana e la trasformazione delle mura in spazi verdi. L’influenza del parco paesistico inglese. 16-1-2014
            
N. 8 - La diffusione del giardino paesistico e del parco pubblico in   Italia
Il paesaggio agrario. Lo sviluppo industriale. Giardino classico e giardino paesistico. Il parco pubblico e il giardino privato. Realizzazioni  a Torino, Milano, Genova, Firenze, Roma, Napoli.
Concetti Principali: Il rinnovamento ottocentesco post-unitario. La persistenza, nella realizzazione dei giardini, del gusto classicista; la graduale affermazione del “parco all’inglese” e dei paesaggi naturalistici: i teorici principali.
            
N. 9 – Origine e sviluppi della pianificazione del paesaggio negli Stati Uniti
Concetti Principali: I parchi di L.Olmsted: principi compositivi. La nascita dell’architettura del paesaggio.

N.10 – La Convenzione Europea del Paesaggio
Concetti Principali: la legge europea sul paesaggio: spiegazione e applicazioni

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Evoluzione storica del paesaggio
Fariello  F. (1967), Architettura dei giardini, Edizioni dell’Ateneo, Roma
Grimal P. (2000), L’arte dei giardini -una breve storia, Donzelli, Roma
Mazzino F. (a cura di) (2006), Giardini storici della Liguria -Conoscenza, riqualificazione, restauro, San Giorgio, Genova
Magnani L. (1988), Il Tempio di Venere - Giardino e Villa nella Cultura Genovese, Sagep, Genova
Maniglio Calcagno A. (2006), Architettura del paesaggio: evoluzione storica, Franco Angeli, Milano
Quaini M. (1973), Per una storia del paesaggio agrario in Liguria, Camera di Commercio, Savona
Shepherd J.C., Jellicoe G. A. (1966), Italian Gardens of the Renaissance, Alec Tiranti, London
Sereni E. (1999), Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari

Progettazione delle aree verdi
Agostoni F. M., Marinoni C. M. (1991), Manuale di progettazione degli spazi verdi, Zanichelli, Bologna
Crowe S. (1989), Il progetto del giardino, Muzzio, Padova
Oneto G. (1991), Manuale di architettura del paesaggio, Elemond periodici, Milano
Oneto G. (1991), Piani del verde e forestazione urbana, Pirola, Milano
Peluzzi G. (1992), Manuale per la progettazione del giardino, Elemond periodici, Milano
Semenzato P. (2003), Un piano per il verde. Pianificare e gestire la foresta urbana, Signum Padova Editrice, Padova
Toccolini A. (2002), Piano e progetto di area verde. Manuale di progettazione, Maggioli, Bologna
Villa P. (1994), La costruzione del giardino. Metodologia di progettazione, Flaccovio ed., Palermo
Zoppi M.& Co. (1989), Progettare con il verde, 1-5 voll., Alinea, Firenze

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento, da fissare prima attraverso una mail all'indirizzo patrizia.burlando@arch.unige.it

Commissione d'esame

PATRIZIA BURLANDO (Presidente)

ADRIANA GHERSI

LEZIONI

Modalità didattiche

ELABORATI DA PRESENTARE ALL’ESAME  (formato A3)
Tecnica di rappresentazione libera (a mano, solo al computer oppure misto ad esempio con impaginazione con in-design o adobe-illustrator con parti a mano e parti al computer)

1_Analisi dei principali caratteri e rapporti, con il paesaggio e l’architettura, del giardino rinascimentale  o del manierismo attraverso la lettura critica di un esempio di villa-giardino-paesaggio realizzato nel corso del ‘400 o del ‘500; utilizzare planimetrie e sezioni rielaborate, schemi grafici, schizzi prospettici, immagini (max n°2 foto) (n°1 A3) (elaborato durante il corso)


2_ Analisi dei principali caratteri e rapporti, con il paesaggio e le architetture, del giardino-parco barocco attraverso la lettura critica di un esempio di villa-giardino-parco-paesaggio realizzato nel corso del ‘600 e l’inizio del ‘700; utilizzare planimetrie e sezioni rielaborate, schemi grafici, schizzi prospettici, immagini (max n°2 foto) (n°1 A3) (elaborato durante il corso)


3_Individuazione e analisi dei principali caratteri di un parco pubblico urbano realizzato nel corso dell’Ottocento attraverso la lettura della sua localizzazione urbana, il suo sviluppo, il ruolo e la fruizione originaria (ed eventualmente attuale); utilizzare planimetrie e sezioni rielaborate, schemi grafici, schizzi prospettici, immagini (max n°2 foto) (n°1 A3)

4_Esercitazione progettuale: terrazza del DSA. N° 1 planimetria e n°2 sezioni di progetto, dettagli, schizzi di progetto, render, modellino (n°2/3 A3 e modellino). La scala sarà comunicata a lezione.

 

INIZIO LEZIONI

Martedì 18 ottobre 2016

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto, Orale