LABORATORIO DI PROGETTAZIONE 2

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE 2

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iten
Codice
81041
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
10 cfu al 3° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/14
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
periodo
Annuale
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 3 frazioni: A, B, C. Questa pagina si riferisce alla frazione A
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento è volto al conferimento degli strumenti propri della progettazione architettonica. Inoltre, compie la verifica di tali strumenti, dall'ambito disciplinare fino all'estensione di campo delle relazioni sociali e culturali. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il laboratorio di progettazione architettonica, presente nelle diverse iterazioni in tutti gli anni del corso di laurea, avrà come obiettivo prioritario l’insegnamento dell’architettura dal punto di vista della composizione architettonica, intesa come attività di sintesi formale, funzionale e costruttiva delle diverse discipline, umanistiche e tecnico-scientifiche, che concorrono nell’attività edificatoria. L’iterazione del laboratorio ai diversi anni di corso dà ragione di un percorso formativo che va dall’introduzione alle nozioni elementari del primo anno, fino all’approfondimento delle questioni caratteristico degli ultimi anni, perseguito attraverso l’applicazione a temi progettuali che vanno dal semplice al complesso, in termini di quantità volumetriche, di estensione territoriale e di scala progettuale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L'insegnamento, collocandosi al termine del percorso di studi triennale, si propone di produrre strumenti operativi e modalità didattiche in grado di essere, al tempo stesso, sintesi e verifica del processo formativo dello studente.

Modalità didattiche

Gli strumenti conoscitivi forniti nelle lezioni frontali trovano seguito nella produzione diesercitazioni progettuali, svolte e assistite dalle prime produzioni grafiche di massima fino alla redazione definitiva del progetto di architettura. Inoltre, l'insegnamento si propone di produrre un'impalcatura teorico/critica all'interno alle quale sviluppare le singole esperienze di progetto.

PROGRAMMA/CONTENUTO

I contenuti scientifico-disciplinari del corso fanno riferimento a temi che hanno, nell’ambito del progetto di architettura, identità per metodo e per strumenti. Muovendo dalla definizione di alcuni aspetti teorici dell'architettura (intorno alle relazioni tra luoghi, oggetti, immagini, persone, processi sociali, storici ed economici), il corso si propone di coltivare le modalità applicative proprie della progettazione architettonica e riferite ai suoi ambiti di azione, dalla scala di dettaglio alla dimensione urbana, tramite la messa a punto degli strumenti operativi e delle tecniche di espressione e di rappresentazione. In particolare, il primo semestre introduce e sviluppa una riflessione sulla «eredità del moderno», incentrata sull'analisi della cultura architettonica del secondo Novecento, propedeutica alla azione di «progetto del contemporaneo» svolta nel secondo semestre. Il corso ha un titolo, insieme generale e programmatico: «History of the Future».  

TESTI/BIBLIOGRAFIA

CITTA'

Guido PIOVENE, Viaggio in Italia, Mondadori, Milano, 1957.

Kevin LYNCH, L’immagine della città, Marsilio, Padova, 1964 (The Immage of the City, 1960).

Jane JACOBS, Vita e morte delle grandi città, Einaudi, Torino, 1969 (The Death and Life of Great American Cities, 1961)

Walter BENJAMIN, Immagini di città, Einaudi, Torino, 1971 (Stadtebilder, Suhrkamp, 1963)

Colin ROWE, Fred KOETTER, Collage City, Il Saggiatore1981 (Collage city, Mit Press, 1978)

Rob KRIER, Lo spazio della città, Clup, 1982 (Stadtraum in Theorie und Praxis, Stuttgard, 1975)

Rem KOOLHAAS, Delirious New York, Electa, Milano, 2000; (Delirious New York, NYC, 1978).

Antonio PASCALE, La città distratta, Einaudi, Torino, 2001.

Loretta M. D’ORSOGNA, Il Bronx, storia di un quartiere “malfamato”, Mondadori, Milano, 2002.

Edoardo SANGUINETI, Genova per me, Guida, Napoli, 2005.

Roland BARTHES, Il senso della moda, Einaudi, Torino, 2006 (Parigi, 1993).

Marco AIME, Timbuctù, Bollati Boringhieri, Torino, 2008.

Bernardo SECCHI, La città nel ventesimo secolo, Laterza Roma-Bari, 2008.

Reyner BANHAM, Los Angeles, l'architettura di quattro ecologie, Einaudi, Torino, 2009 (Los Angeles, The Architectur of Four Ecologies, 1971)

Robert VENTURI, Denise SCOTT BROWN, Steven IZENOUR, Imparare da Las Vegas, Quodlibet, Milano, 2010 (Learning from Las Vegas, London, 1972).

Italo INSOLERA, Roma moderna, Nuova edizione ampliata con la collaborazione di Paolo Berdini, Einaudi, Torino, 2011 (ed. originale 1962).

Guy DELISLE, Cronache di Gerusalemme, Rizzoli, Milano, 2012.

LE CORBUSIER, Vers une architecture, Longanesi, Milano, 1973 (Vers une architecture 1923)

Aldo ROSSI, Scritti scelti sull’architettura e la città. 1956-1972, Città Studi Edizioni, Torino, 1975.

Rafael MONEO, La solitudine degli edifici e altri scritti, Allemandi, Torino, 1999.

Francesco VENEZIA, Che cosa è l'architettura, Electa, Milano, 2011. RE:CP,Cedric Price, a cura di Hans Ulrich Obrist, LetteraVentidue, Siracusa, 2011 (RE:CP,Cedric Price, Basel. Birkhäuser, 2003).

 

Bruno ZEVI, Storia dell'architettura moderna, Einaudi, Torino, 1950.

Kenneth FRAMPTON, Storia dell'architettura moderna, Zanichelli, Bologna, 1982.

Manfredo TAFURI, Storia dell'architettura italiana 1944-1985, Einaudi, Torino, 1986.

Manfredo TAFURI, Francesco DAL CO, Architettura contemporanea, Electa, Milano, 1989.

Leonardo BENEVOLO, Storia dell'architettura moderna, Laterza, Bari, 2009.

Marco BIRAGHI, Alberto FERLENGA, Architettura del Novecento, I, Teorie, scuole, eventi, Einaudi, Torino, 2012.

Marco BIRAGHI, Silvia MICHELI, Storia dell'architettura italiana (1985-1915), Einaudi, Torino, 2013.

 

 

TEORIA

Marco VITRUVIO POLLIONE, De Architectura, Libri X, trad. Luciano Migotto, Studio Tesi, Roma, 1990.

Paul VALERY, Eupalinos o l'architetto, Mimesis, 2011 (prefazione a Album Architectures, 1921)

Camillo SITTE, L'arte di costruire la città, Vallardi, Milano, 1953 ( Der Städtebau nach seinen künstlerischen Grundsatzen, 1889).

Bruno ZEVI, Saper vedere l'architettura, Einaudi, Torino, 1948.

Lewis MUMFORD, La cultura delle città, Ed

Carlo AYMONINO, Origini e sviluppo della città moderna, Marsilio, Padova, 1965.

Aldo ROSSI, L'architettura della città, Marsilio, Padova, 1966.

Giorgio GRASSI, La costruzione logica dell'architettura, Marsilio, Venezia, 1967.

Vittorio GREGOTTI, Il territorio dell'architettura, Feltrinelli, Milano, 1967.

Etienne-Louis, BULLÉE, Architettura. Saggio sull'arte, Marsilio, Venezia, 1967 (Architecture, 1780).

Marshall McLUHAN, Quentin FIORE, Il medium è il messaggio, Feltrinelli, Milano, 1968 (The Medium is the Massage, London/New York. 1967).

Manfredo TAFURI, Progetto e utopia: Architettura e sviluppo capitalistico, Laterza, Bari 1973.

Heinrich TESSENOW, Osservazioni elementari sul costruire, Franco Angeli Editore, Milano, 1974 (Hausbau und dergleíchen).

Charles JENCKS, George BAIRD, Il significato in architettura, Dedalo 1974 (Meaning in Architecture, 1969)

LE CORBUSIER, Le Modulor, Mazzotta, Milano, 1974 ( Le Modulor, Paris, 1948).

Robert VENTURI, Complessità e contraddizioni nell’architettura, Dedalo, Bari, 1980; (Complexity and Contradiction in Architecture, New York, 1966).

Philip JOHNSON, Verso il Postoderno, Costa e Nolan, Genova, 1985.

Rem KOOLHAAS, Bruce MAU, S,M,L,XL, 010 Publishers, Rotterdam 1995.

Peter EISENMAN, La fine del classico, Mimesis Edizioni, 2009.

Pier Vittorio AURELI, The possibility of an Absolute Architecture, MIT Press, 2011

 

MONOGRAFIE E BIOGRAFIE

Bruno ZEVI, Poetica dell'architettura neoplastica, Tamburini, Milano, 1953;

G. CIUCCI, F. DAL CO, M. MANIERI-ELIA, M. TAFURI, La città americana, dalla guerra civile al “New Deal”, Laterza, Bari, 1973;

Paola NAVONE – Bruno ORLANDONI, Architettura “Radicale”, Ed. Documenti di Casabella, Milano, 1974.

Giorgio CIUCCI, Gli architetti e il fascismo, Einaudi, Torino, 1989.

Marida TALAMONA, Casa Malaparte, Clup, Milano, 1990;

Kevin LYNCH, Deperire, rifiuti e spreco, Cuen, 1992.

Charlotte PERRIAND, Io, Charlotte, tra Le Corbusier, Léger e Jeanneret, Laterza, Bari, 2006.

Peter ADAM, Eileen Gray, Her Life and Work: the Biography, Prestel Pub, NY e Londra, 2008.

Jacques GUBLER, Nazionalismo e internazionalismo nell'architettura moderna in Svizzera, Mendrisio Academy Press, Milano, 2012. (ed. originale Losanna, 1975).

 

 

GUIDE

Fernando PESSOA, Lisbona, quello che il turista deve vedere, Voland, Roma, 1997 (Lisbon, What the Tourist Shoud See, 1925);

Maurizio GRANDI, Attilio PRACCHI, Milano, guida all'architettura moderna, Zanichelli, 1980.

Piero Ostilio ROSSI, Roma. Guida all'architettura moderna 1909-2000, Laterza, Bari, 2000 (I ed. Laterza, 1984);

Sergio POLANO, Marco MULAZZANI, Guida all'architettura italiana del Novecento, Electa Milano, 1991;

AA.VV., Genova. Guida di architettura, U. Allemandi & C., Torino 1992.

 

 

PER UNA STORIA DEL FUTURO

Siegfried GIEDION, Spazio , tempo e architettura. Lo sviluppo di una nuova tradizione, Hoepli, Milano, 1953 (Space, Time and Architecture. The Growth of a New Tradition, 1941).

Robert JUNGK, Il futuro è già cominciato, Einaudi, 1954.

AA VV, The Charlottesville Tapes, Rizzoli USA, 1985.

Sanguineti/Novecento. Conversazioni sulla cultura del ventesimo secolo, a cura di Giuliano GALLETTA, Il Nuovo Melangolo, Genova, 2005.

Jacques ATTALI, Breve Storia del FuturoFazi EditoreRoma, 2007.

Daniel BROOK, A History of Future Cities, Norton, NY – Londra, 2013.

Zygmund BAUMAN, Scrivere il futuro, Lit Edizioni, 2016.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Mercoledì mattina a partire dalle ore 10:00, presso il Dipartimento

Ricevimento: Giovedì alle 15:00

Commissione d'esame

VALTER SCELSI (Presidente)

CARMELO BAGLIVO

LEZIONI

Modalità didattiche

Gli strumenti conoscitivi forniti nelle lezioni frontali trovano seguito nella produzione diesercitazioni progettuali, svolte e assistite dalle prime produzioni grafiche di massima fino alla redazione definitiva del progetto di architettura. Inoltre, l'insegnamento si propone di produrre un'impalcatura teorico/critica all'interno alle quale sviluppare le singole esperienze di progetto.

INIZIO LEZIONI

GIOVEDì 6 OTTOBRE 2016