STATICA E MECCANICA DELLE STRUTTURE

STATICA E MECCANICA DELLE STRUTTURE

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iten
Codice
60970
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
8 cfu al 2° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/08
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
periodo
Annuale
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione A
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il Corso di Statica e Meccanica delle strutture si propone di fornire i concetti fondamentali sull’equilibrio, la deformabilità, la resistenza e la stabilità delle strutture, necessari alla comprensione degli aspetti di base del progetto strutturale e propedeutici ai corsi di Scienza delle costruzioni e di Tecnica delle costruzioni.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di fornire i concetti fondamentali sull’equilibrio, la deformabilità, la resistenza e la stabilità delle strutture, necessari alla comprensione degli aspetti di base del progetto strutturale e propedeutico al corso di Scienza e Tecnica delle costruzioni Primo obiettivo è lo sviluppo della capacità di modellare sistemi isostatici e di determinare le loro condizioni di equilibrio nel rispetto dei principi della statica dei sistemi rigidi. Secondo obiettivo è l’acquisizione di metodologie per descrivere il comportamento meccanico di sistemi elastici isostatici e iperstatici includendo i principi per il controllo di resistenza, deformabilità e stabilità in relazione ai materiali adottati. Per il perseguimento dei suddetti obiettivi sarà fatto riferimento a significativi esempi strutturali tratti dall’architettura costruita e verranno utilizzati modelli in scala per simulare qualitativamente il comportamento di strutture reali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il Corso si pone due fondamentali obiettivi: il primo è lo sviluppo della capacità di modellare sistemi isostatici e di determinare le loro condizioni di equilibrio nel rispetto dei principi della statica dei sistemi rigidi; il secondo è l’acquisizione di metodologie per descrivere il comportamento meccanico di sistemi elastici anche iperstatici includendo i principi per il controllo di resistenza, deformabilità e stabilità in relazione ai materiali adottati. 

Modalità didattiche

Il corso si svolge attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni applicative, durante le quali viene fatto riferimento a significativi esempi strutturali tratti dall’architettura costruita e sono utilizzati modelli in scala per simulare qualitativamente il comportamento di strutture reali.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma è diviso in due parti corrispondenti ai moduli di Statica (I sem.) e di Meccanica delle strutture (II sem.).

La prima parte è dedicata allo studio dell’equilibrio dei sistemi rigidi e tratta i seguenti argomenti: elementi di calcolo vettoriale e operazioni sulle forze; cinematica del punto e del corpo rigido libero; vincoli bilaterali lisci e analisi cinematico-statica del corpo rigido vincolato nel piano; tipologie di carico nel modello monodimensionale della trave rigida e definizione delle azioni interne in termini di caratteristiche di sollecitazione; tipologie di travature isostatiche piane e studio delle loro condizioni di equilibrio e di sollecitazione interna; vincoli monolaterali scabri e analisi dell’equilibrio di sistemi strutturali a comportamento monolaterale (fune, arco in muratura).

La seconda parte è dedicata alla studio della resistenza, della deformabilità e della stabilità della trave come sistema elastico e tratta i seguenti argomenti: geometria delle aree; comportamento dei materiali nell’ipotesi di risposta elastica lineare; la trave elastica soggetta a sola forza normale; la trave elastica soggetta a flessione uniforme e non uniforme, equazione della linea elastica e analogia di Mohr; la trave elastica soggetta alla combinazione di forza normale e momento flettente, incluso il caso di materiale non resistente a trazione; calcolo di rotazioni e spostamenti in travature elastiche col metodo di sovrapposizione degli effetti cinematici; risoluzione di semplici travature iperstatiche con l’uso delle equazioni di congruenza; stabilità della trave elastica soggetta a carico di punta (carico critico di Eulero)

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Foce F., Dispensa di cinematica e statica dei sistemi rigidi, file pdf gratuitamente scaricabile dal sito aulaweb;

Foce F., Dispensa di meccanica dei sistemi elastici, file pdf gratuitamente scaricabile dal sito aulaweb;

Benvenuto E., La Scienza delle Costruzioni e il suo sviluppo storico, Sansoni, Firenze 1981; Roma 2006 (ristampa)

Belluzzi O., Scienza delle Costruzioni, vol. 1, Zanichelli, Bologna (vari anni di edizione)

Pizzetti G., Zorgno Trisciuoglio A.M., Principi statici e forme strutturali, UTET, Torino 1980.

Campanella A., Introduzione alla meccanica delle strutture per il design, Aracne, Roma, 2014

Gambarotta L., Nunziante L., Tralli A., Scienza delle Costruzioni, McGraw-Hill, 2011

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: L'orario di ricevimento studenti è indicato sulla pagina aulaweb del corso

Commissione d'esame

FEDERICO FOCE (Presidente)

ANDREA BACIGALUPO

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si svolge attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni applicative, durante le quali viene fatto riferimento a significativi esempi strutturali tratti dall’architettura costruita e sono utilizzati modelli in scala per simulare qualitativamente il comportamento di strutture reali.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni iniziano il 18 settembre 2017

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

STATICA E MECCANICA DELLE STRUTTURE A

ESAMI

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento verte sui contenuti esposti a lezione e si articola in una prova scritta e in una successiva prova orale.
Le prove per gli studenti “in corso” si svolgono nei periodi di sospensione delle lezioni (3 fra giugno e luglio, 1 a settembre e 2 tra gennaio e febbraio). Per gli studenti “fuori corso” è riservato un appello scritto e orale a novembre in aggiunta alle prove precedenti.
La prova scritta ha validità nell'ambito dell'appello in cui è stata superata. Per ragioni di propedeuticità, la prova orale può essere sostenuta solo dopo aver superato l'esame di Matematica 1.
Per partecipare alle prove scritte generali e alle successive prove orali è necessaria la prenotazione sul sito www.unige.it tramite i servizi on line per lo studente.
Per gli studenti che frequentano le lezioni sono inoltre previste 2 prove scritte parziali che hanno luogo al termine di ogni semestre (una a gennaio e  l’altra a giugno).
Gli studenti che superano entrambe le prove parziali con punteggio di almeno 18/30 possono sostenere la prova orale entro l’appello di settembre, dopo il quale decade la validità delle stesse.
Gli studenti che in una prova parziale hanno riportato una votazione inferiore a 18/30 e che superano con almeno 18/30 l'altra prova, potranno recuperare la prova insufficiente, una ed una sola volta, in occasione della prima prova scritta generale di luglio.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Tutte le informazioni si trovano sulla pagina aulaweb del corso