URBANISTICA PER IL PAESAGGIO

URBANISTICA PER IL PAESAGGIO

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iten
Codice
81058
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 3° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/21
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso si prefigura di elaborare progetti del e nel paesaggio per aree urbane obsolete o dismesse, ragionando sulla relazione tra infrastrutture, città e paesaggio da un punto di vista ambientale e prestazionale. I progetti dovranno esplorare possibili scenari di sviluppo dell’area di studio, tenendo in considerazione i caratteri paesaggistico-territoriali fondativi del luogo attraverso cui sperimentare azioni performative e strategie di rinnovamento e riattivazione.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire gli strumenti analitici e progettuali per formare strategie comprensive con gli elementi architettonici ed i motivi spaziali per comporre il tessuto urbano, per disegnare infrastrutture di trasporto e reti viarie, definire le reti di spazi aperti, riqualificare la viabilità, e contribuire alla vivibilità e la identità della città.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso è finalizzato all’apprendimento e alla sperimentazione delle metodologie e delle tecniche di analisi e progettazione dello spazio urbano considerando il paesaggio come una vera e propria infrastruttura urbana ecologica. Attraverso l’analisi e la sperimentazione progettuale, si vogliono acquisire gli strumenti per interpretare gli spazi di urbani storici e contemporanei e narrarne la trasformazione in relazione al paesaggio. Gli obiettivi formativi che si intendono raggiungere nel percorso dell’insegnamento sono:
• acquisire la capacità e gli strumenti per analizzare, interpretare e narrare la trasformazione degli spazi urbani storici e contemporanei; 
• assimilare ed elaborare il processo sinergico e transdisciplinare nella progettazione del paesaggio contemporaneo e tra territorio, città e infrastrutture;
• saper impostare e comunicare correttamente caratteri localizzativi e dimensionali;
• applicare i principi spaziali ed ecologici utilizzati dai casi di studio analizzati;
• saper definire un’idea progettuale che evidenzi l’interpretazione di contesto (natura e storia, trasformabilità e vincoli), anche attraverso la sperimentazione di strumenti (dalle performance urbane alle azioni artistiche nella città e nel paesaggio) tradizionali o innovativi, di comunicazione e partecipazione sociale.

 

Modalità didattiche

Il corso è organizzato attraverso una serie di lezioni frontali del docente, presentazione di letture (readings) da parte degli studenti, interventi di ospiti ed esperti, revisioni collettive, consegne tri-settimanali e due revisioni ufficiali (Interim Review e Final Review) articolate secondo tre step di elaborazione progettuale (CONTEXT-CONCEPT-VISION). I progetti verranno elaborati dagli studenti in gruppi di 1-3 persone. Il corso prevede anche una serie di lezioni concertate e condivise con il docente del modulo “Fondamenti di Urbanistica”. Il corso è pertanto organizzato attraverso le seguenti modalità:

- una fase di presentazione dei temi e dei luoghi del progetto;

- una serie di readings progettuali condotti dagli studenti (uno per gruppo): brevi letture e ricerche su un particolare autore, progetto o saggio assegnate dalla docenza;

- due "workshop" tematici-operativi di approfondimento progettuale (PROGRAM-PROCESS);

- una sequenza tri-settimanale di consegne per ciascuna tavola;

- due revisioni collettive come mostra dello stato di avanzamento dei progetti (INTERIM REVIEW, dopo la seconda tavola e FINAL REVIEW, dopo la quarta tavola);

- una mostra finale con presentazione video per l’esame.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Dalla fine degli anni Novanta lo sviluppo delle reti infrastrutturali fisiche ha accelerato i cambiamenti della struttura urbana, trasformando l’interpretazione di paesaggio, città e territori. Questo ha generato uno dei principali miti del secolo passato ovvero che le infrastrutture portano sviluppo. Non sempre questo si è verificato e tra le conseguenze più significative vi è una sovrapproduzione di infrastrutture che molto spesso diventano un peso per le città, compromettendo paesaggi ed economie locali. 
Al principio del XXI secolo il “mito infrastrutturale” sembra aver perso di validità e l’aeroporto è l’emblema di questo processo in corso. In Europa sono numerose le infrastrutture aeroportuali sottoutilizzate, obsolete o addirittura abbandonate che non sono mai riuscite a raggiungere le loro potenzialità di utilizzo o che hanno perso il loro ruolo di centralità. Allo stesso tempo, l’aeroporto è un’infrastruttura urbana che permette di ragionare sulla relazione tra infrastrutture-città-paesaggio da un punto di vista ambientale e prestazionale. 
Il corso si interroga su futuri possibili per aeroporti on-hold: infrastrutture afflitte da un declino precoce, parti di città ed elementi nel paesaggio dal destino incerto e sospeso, nuove riserve per la città. 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

A.A.V.V., Reinventing A22 Ecoboulevard. Verso Infrastrutture Osmotiche, ListLab Barcellona/Trento, 2011.

Allen S., “Infrastructural Urbanism”. In: Points and Lines: Diagrams and Projects for the City, Princeton Architectural Press, New York, 1999, pp. 48-57.

Ciorra P., Marini S. (eds), Recycle. Strategie per l’architettura, la città e il pianeta, Milano, Electa, 2011.

Doherty G., Waldheim C., Is Landscpe…?, Princeton Architectural Press, New York, 2016.

Favargiotti S., Airports On-hold. Towards Resilient Infrastructures, List Lab, Trento, 2016.

Ferlenga A., Biraghi M., Benno A., (eds.), L’architettura del mondo. Infrastrutture, mobilità nuovi paesaggi, Editrice Compositori, Bologna, 2012.

Le Corbusier, Aircraft, Abitare Segesta, Milano,1996.

Corner J., Balfour A., Recovering Landscape: Essays in Contemporary Landscape Architecture, New York, NY: Princeton Architectural Press, 1999.

Mostafavi M., Doherty G. (eds.), Ecological Urbanism, Lars Müller Publishers, 2010.

Ricci M., New Paradigms, List, Trento, 2012. 

Rizzi C., Quarto Paesaggio, LISt Lab, Trento, 2014.

Reed C, Lister N.M., Projective Ecologies, Actar, New York, 2014.

Sordi J., Beyond Urbanism, LISt Lab, Trento, 2014.

Waldheim C., Dümpelmann S., (eds.), Airport Landscape. Urban Ecologies in the Aerial Age, Harvard Design Studies, Cambridge, Massachusetts, 2015. 

Waldheim C., Landscape as Urbanism: a general theory, Princeton University Press, Princeton, New Jersey, 2016.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Venerdì mattina previo appuntamento via e-mail a n.canessa@yahoo.it

Commissione d'esame

NICOLA VALENTINO CANESSA (Presidente)

GIAMPIERO LOMBARDINI (Presidente)

ANDREA VERGANO

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso è organizzato attraverso una serie di lezioni frontali del docente, presentazione di letture (readings) da parte degli studenti, interventi di ospiti ed esperti, revisioni collettive, consegne tri-settimanali e due revisioni ufficiali (Interim Review e Final Review) articolate secondo tre step di elaborazione progettuale (CONTEXT-CONCEPT-VISION). I progetti verranno elaborati dagli studenti in gruppi di 1-3 persone. Il corso prevede anche una serie di lezioni concertate e condivise con il docente del modulo “Fondamenti di Urbanistica”. Il corso è pertanto organizzato attraverso le seguenti modalità:

- una fase di presentazione dei temi e dei luoghi del progetto;

- una serie di readings progettuali condotti dagli studenti (uno per gruppo): brevi letture e ricerche su un particolare autore, progetto o saggio assegnate dalla docenza;

- due "workshop" tematici-operativi di approfondimento progettuale (PROGRAM-PROCESS);

- una sequenza tri-settimanale di consegne per ciascuna tavola;

- due revisioni collettive come mostra dello stato di avanzamento dei progetti (INTERIM REVIEW, dopo la seconda tavola e FINAL REVIEW, dopo la quarta tavola);

- una mostra finale con presentazione video per l’esame.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

URBANISTICA PER IL PAESAGGIO

ESAMI

Modalità d'esame

Durante il corso verranno svolte alcune esercitazioni di cui dovrà essere resa una sintesi in sede di esame. Alcuni ospiti (guest critics) parteciperanno alle discussioni collettive in occasione della Interim Review e della Final Review ed esprimeranno critiche e commenti utili allo sviluppo e al miglioramento del progetto. Il voto finale sarà stabilito durante la mostra con presentazione finale e terrà conto delle presenze, della consegna di tutte gli elaborati e delle esercitazioni, della partecipazione alle lezioni e della qualità del lavoro prodotto e delle presentazioni. La valutazione dei progetti porrà particolare attenzione alla chiarezza, alla leggibilità, all'originalità e alla sintesi dei progetti e delle presentazioni. Il voto farà media con il modulo “Fondamenti di Urbanistica”. 
Il prodotto finale del corso, valido per sostenere l’esame, è un progetto presentato con i seguenti materiali:
- tre elaborati grafici formato A1 (59,4 x 84,1 cm);
- una presentazione video / power point di max 7 minuti;
- presentazione dei readings: letture e ricerche su un particolare saggio, autore o progetto.