EMBRIOLOGIA ANATOMIA COMPARATA E LABORATORIO

EMBRIOLOGIA ANATOMIA COMPARATA E LABORATORIO

_
iten
Codice
65523
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
9 cfu al 1° anno di 8762 SCIENZE BIOLOGICHE (L-13) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/06
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE BIOLOGICHE )
periodo
2° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Questa materia di studio riguarda l’anatomia funzionale di sistemi e apparati dei vertebrati, con massimo risalto al contesto ontogenetico e filogenetico. L’approccio fortemente incentrato sull’evoluzione delle strutture è basilare nella formazione del biologo e lo caratterizza, fornendogli la giusta prospettiva su ogni aspetto della biologia.

 

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

La prima parte del corso si propone di far conoscere gli elementi di Embriologia descrittiva che permettono di comprendere come gli organismi da una sola cellula indifferenziata (zigote) raggiungono la pluricellularità e la morfologia tipica della loro specie. La fase successiva del corso si propone di far conoscere le strutture anatomiche dei Vertebrati, le loro affinità e differenze in relazione ad evoluzione ed aspetti funzionali. Con la frequenza alle attività di laboratorio lo studente potrà apprendere le basi teoriche e pratiche per analizzare l'anatomia di organi e tessuti dei Vertebrati.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

1 - Lo studente sarà in grado di illustrare le relazioni filogenetiche tra i maggiori taxa dei cordati viventi ed estinti.

2 - Lo studente sarà in grado di descrivere con linguaggio appropriato i principali eventi nello sviluppo embrionale dei vertebrati.

3 - Lo studente sarà in grado di descrivere con linguaggio appropriato i principali sistemi e apparati dei vertebrati.

4 - Lo studente potrà comparare le strutture nei diversi vertebrati, sottolineandone le omologie e, ove possibile, i percorsi evolutivi,  le plesiomorfie e apomorfie.

5 - Lo studente avrà acquisito capacità di osservazione di schemi anatomici, di fotografie di preparati biologici macroscopici e microscopici, riuscendo a proiettare le nozioni teoriche sulla descrizione delle immagini.

6 - Lo studente saprà eseguire alcune operazioni di analisi di immagine e di disegno digitale schematico di strutture anatomiche.

 

 

 

PREREQUISITI

Per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento sono necessarie conoscenze di base di citologia e istologia.

Modalità didattiche

  • 56 ore di lezioni frontali erogate alternativamente tramite presentazioni multimediali o tramite schematizzazioni alla lavagna.

  • 32 ore di laboratorio in aula con osservazione di materiale fotografico e video di dissezioni, campioni e preparati anatomici, tecniche di studio dell'anatomia. Dimostrazioni di utilizzo di software per analisi di immagine e per disegno schematico di strutture anatomiche. Discussione di pubblicazioni scientifiche.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Evoluzione dei vertebrati. Tipi di uova e di sviluppo. Segmentazione, gastrulazione, neurulazione, organogenesi. Stadio filotipico dei vertebrati. Sistemi o apparati (tegumentario, muscolare, scheletrico, digerente, escretore, riproduttore, endocrino, cardiocircolatorio, linfatico, respiratorio, nervoso, sensoriali) dei diversi gruppi di vertebrati, con particolare attenzione a filogenesi e ontogenesi. Utilizzo software per disegno e per analisi di immagine.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Tutte le diapositive utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su Aulaweb, successivamente ad ogni lezione o ciclo di argomenti. Inoltre, quale supporto per lo studio, si consiglia il testo Stingo - Anatomia Comparata  edizioni Edi-Ermes

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento studenti può essere concordato direttamente con il docente.

Commissione d'esame

SARA FERRANDO (Presidente)

ALBERTA MANDICH

LORENZO GALLUS

SIMONA CANDIANI

LEZIONI

Modalità didattiche

  • 56 ore di lezioni frontali erogate alternativamente tramite presentazioni multimediali o tramite schematizzazioni alla lavagna.

  • 32 ore di laboratorio in aula con osservazione di materiale fotografico e video di dissezioni, campioni e preparati anatomici, tecniche di studio dell'anatomia. Dimostrazioni di utilizzo di software per analisi di immagine e per disegno schematico di strutture anatomiche. Discussione di pubblicazioni scientifiche.

INIZIO LEZIONI

Per inizio lezioni ed orari  si prega di consultare il seguente link:http://www.distav.unige.it/ccsbio/orario-lezioni-triennale

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova pratica e in una prova orale.

La prova pratica viene assegnata nel corso dei laboratori ed è dedicata all’utilizzo dei software per analisi di immagine e per il disegno. Le modalità di svolgimento e di consegna vengono esplicitate durante il corso. In particolare la prova individuale consiste nella preparazione di uno schema digitale basato sulla fotografia di un preparato anatomico macroscopico o microscopico. Lo schema deve essere corredato da informazioni ottenute dalla fotografia utilizzando software per l’analisi di immagine. Questa parte può portare da 0 a 2 punti sulla votazione finale.

La prova orale consiste nelle risposte a domande poste dal docente, nella descrizione e spiegazione di immagini e fotografie di preparati di anatomia microscopica e macroscopica.

 

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento sono forniti nel corso delle lezioni.

La prova pratica verifica la capacità di utilizzo dei software di disegno e di analisi di immagine per schematizzare digitalmente strutture anatomiche e per quantificare le informazioni contenute in immagini acquisite digitalmente. Tali capacità sono applicate su preparati anatomici di vertebrato.

L’esame orale verte sia sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali che sul riconoscimento e descrizione del materiale fotografico e video utilizzato per i laboratori. Viene valutata anche la capacità di esporre gli argomenti utilizzando una terminologia corretta.

 

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza costante e regolare alle lezioni e alle correlate esercitazioni di laboratorio è fortemente raccomandata.