• Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI
      L’insegnamento si ripropone d’introdurre lo studente alle questioni fondamentali nel percorso storico della musica d’arte nel XX e XXI secolo, portarlo a una non ingenua consapevolezza dell’orizzonte estetico odierno del comporre, e fornirgli gli strumenti teorici necessari a una valutazione avvertita del fenomeno della musica d’oggi.
      PROGRAMMA/CONTENUTO

      L’insegnamento si propone di avvicinare gli studenti all’universo quanto mai vario della musica contemporanea, dalla fine dell’Ottocento ai nostri giorni. La qualifica di “contemporanea” è data alla musica secondo una duplice prospettiva, apparentemente contraddittoria. Dal punto di vista cronologico non si tratta certo solo della musica che è a noi contemporanea, ma dal punto di vista estetico e più ampiamente culturale tale qualifica sembra adatta a definire la contemporaneità per tutti noi, oggi, di pratiche musicali stratificate e multiformi per generi, indirizzi, influssi, contesti. Il passaggio dall’Ottocento al Novecento, in effetti, è stato il momento in cui la musica è definitivamente diventata, nella coscienza di ogni ascoltatore, un cosmo brulicante di proposte e tendenze differenti. Conoscere questo universo di valori artistici nei suoi sviluppi storici e geografici e nelle sue complesse stratificazioni culturali è fondamentale per capire non solo il “suono” del nostro tempo, ma, in generale, il mondo in cui viviamo, le sue contraddizioni, la sua complessa (ed affascinante) frammentarietà.
      Punti salienti del programma. Il modernismo e il postmodernismo musicale. La crisi e il superamento del sistema tonale nelle sue molteplici manifestazioni, dalla tonalità allargata alla dodecafonia, dal serialismo alle neo-tonalità di fine secolo. I generi e le tendenze principali: impressionismo, espressionismo, neoclassicismo, neoromanticismo, musica elettroacustica, minimalismo. Conoscenza, anche attraverso numerosi ascolti guidati, della produzione dei protagonisti della musica contemporanea: da Mahler a Debussy, da Ravel a Stravinsky, da Schönberg a Bartók, da Webern a Šostakovi?, da Copland a Lutos?awski, da Nancarrow a Ligeti, da Berio a Pärt.
      Per eventuali chiarimenti gli studenti non frequentanti dovranno contattare il docente via mail (marco.moiraghi@libero.it)

       

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Bibliografia
      • Guido Salvetti, La nascita del Novecento, EDT, Torino 1991
      • M. Baroni / E. Fubini / P. Petazzi / P. Santi / G. Vinay, Storia della musica, Einaudi, Torino 1988 (1999²), solo i capitoli XI, XII e XIII (“La musica tra Ottocento e Novecento”, “L’epoca delle avanguardie storiche” e “La musica del secondo dopoguerra”)
      • Paul Griffiths, La musica del Novecento, Einaudi, Torino 2014
      • Alex Ross, Il resto è rumore. Ascoltando il XX secolo, Bompiani, Milano 2016
      Anche se non obbligatoria, la frequenza è vivamente consigliata per gli indubbi vantaggi dovuti all’apporto degli ascolti e delle visioni proposti sistematicamente durante le lezioni.

       

      URL Aula web
      MUSICA CONTEMPORANEA
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=2489
      URL Orario lezioni
      MUSICA CONTEMPORANEA
      http://www.scienzeumanistiche.unige.it/didattica/orari
  • Chi
  • Come
    • MODALITA' D'ESAME
      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      Colloquio orale: accerta la conoscenza di base della storia della musica contemporanea, nonché il livello di consapevolezza delle problematiche storiche ed estetiche connesse alle musiche di cui si è trattato a lezione.

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