Il corso si propone di fornire allo studente strumenti di conoscenza del mondo delle biblioteche in rete, con particolare riguardo alla Biblioteca Universitaria di Genova e a quelle sul territorio genovese; di affrontare il tema delle risorse elettroniche disponibili, della loro scelta e valutazione, con particolare attenzione a quelle relative al libro antico e alla storia del libro, dell’evoluzione del web.

  • Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI
      Strutturato come laboratorio pratico il corso si propone di fornire allo studente strumenti di conoscenza del mondo delle biblioteche in rete, con particolare riguardo alla Biblioteca Universitaria di Genova e a quelle sul territorio genovese; di affrontare il tema delle risorse elettroniche disponibili, della loro scelta e valutazione, con particolare attenzione a quelle relative al libro antico e alla storia del libro, dell’evoluzione del web. Temi affrontati: la “biblioteca ibrida”; il reference online; Opac e Metaopac italiani e stranieri; siti web specialistici; servizi offerti da siti di biblioteche con particolare riferimento alle risorse riguardanti il libro antico, i cataloghi storici e le raccolte digitali; segreti e virtù di Google; valutazione dell’attendibilità dei dati offerti in rete; nozioni generali sui Linked Open Data. Seguono prove pratiche di riscontro online di record bibliografici a partire dalle ‘voci’ di un catalogo del XVIII secolo interamente digitalizzato.
      PROGRAMMA/CONTENUTO

      Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

      Argomento e obiettivi: Strutturato come laboratorio pratico, dopo una parte introduttiva su Media e Infomation Literacy, il corso si propone di fornire allo studente strumenti di conoscenza del mondo delle biblioteche in rete, con particolare riguardo alla Biblioteca Universitaria di Genova e a quelle sul territorio genovese, e di affrontare il tema delle risorse elettroniche disponibili, della loro scelta e valutazione, con particolare attenzione a quelle relative al libro antico e alla storia del libro.
      Metodologia: lezioni frontali bi-trisettimanali dal 4 aprile 2017 presso la sede dell’ex Hotel Colombia della Biblioteca Universitaria di Genova; analisi di documenti ed esercitazione finale. Agli studenti sono richieste: la conoscenza della lingua italiana e, possibilmente, qualche elemento di lingua latina; capacità e possibilità di utilizzo di Internet su proprio dispositivo (preferibilmente pc portatile).
      Programma insegnamento: Introduzione: conoscenza reciproca; conoscenza del luogo/istituzione che ospita; conoscenza dell’ambito disciplinare.
      1. Dati informativi e Big Data; importanza di Media e Infomation Literacy; Google; Web (com’è, come si valuta, come si cita); Web semantico (open data, linked open data, ecc.) ;
      2. Le Biblioteche in Italia (reali); le Biblioteche in Italia (virtuali); la Biblioteca ibrida e altri termini, uso di  social network, ecc. (vincoli e opportunità);
      3. Bibliografia verso cataloghi; i cataloghi e i loro codici (evoluzione e metadati); SBN – Servizio Bibliotecario Nazionale, ACNP et alia;
      4. Biblioteche e cataloghi europei; Biblioteche e cataloghi USA; Periodici, Altri Cataloghi e siti disciplinari, strumenti per la ricerca (edizioni antiche; Archivi Aperti, ecc.);
      5. I cataloghi cartacei (analisi comparativa con gli Opac); prove di ricerca sul campo; il catalogo di Gaspare Luigi Oderico; sulle tracce dei volumi antichi.
      Info: oriana.cartaregia@beniculturali.it; tel. 010 2546436

       

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

      Durante il modulo viene chiesto agli studenti di leggere un certo numero di articoli e contributi scientifici di stretta attualità e di riportarne i dati salienti nel corso delle lezioni. Non viene richiesto per accertare la preparazione dello studente nella prova finale di leggere alcun testo ma di seguire e partecipare attivamente all'intero percorso didattico. I testi sotto elencati costituiscono, dunque, solo una parte della "bibliografia di riferimento":
      1) Mauro Guerrini, La biblioteca spiegata agli studenti universitari, Milano, Editrice Bibliografica, 2012;
      2) Carlo Bianchini, Dai cataloghi alla navigazione semantica in Linked data per biblioteche, archivi e musei : perché l'informazione sia del web e non solo nel web / Mauro Guerrini, Tiziana Possemato, Milano : Bibliografica, 2015, pp. 167-213;
      3) Mauro Guerrini - Tiziana Possemato, Linked data per biblioteche, archivi e musei : perché l'informazione sia del web e non solo nel web... Milano : Bibliografica, 2015 (Cap. 1 e 2, solo le pp. 17-28);
      4) John Palfrey, Bibliotech : perché le biblioteche sono importanti più che mai nell'era di Google. Milano : Bibliografica, 2016.

       

      URL Aula web
      STORIA DEL LIBRO E DELL'EDITORIA MODULO II
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=2431
      URL Orario lezioni
      STORIA DEL LIBRO E DELL'EDITORIA MODULO II
      http://www.scienzeumanistiche.unige.it/didattica/orari
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      Lezioni frontali

      MODALITA' D'ESAME
      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      Conclusione e prova finale. Agli/alle studenti a fine laboratorio sono consegnati su file:
      - Dispense (in formato pdf) con gli argomenti trattati, comprensive di un memorandum sugli strumenti di supporto al lavoro (tutto materiale reperibile online);
      - Alcuni file (in formato jpg) contenenti la digitalizzazione di pagine del "Catalogo Oderico" registranti dati bibliografici;
      - Schema (in formato xls) per la raccolta dei metadati relativi al catalogo Oderico, al reperimento delle descrizioni negli attuali cataloghi online, al reperimento nei cataloghi della Biblioteca Universitaria degli esemplari e alla segnalazione di eventuali copie digitali.
      Agli/alle studenti viene richiesto di procedere all’identificazione dei dati riportati nel catalogo, tramite le immagini del medesimo, compilando lo schema fornito secondo le modalità apprese nel corso del laboratorio.
      Valutazione finale. Resa nota allo/a studente nel corso della sessione d'esame del Modulo I, è basata:
      - per il 60% sul livello di partecipazione dimostrata durante il laboratorio;
      - per il 40% sull’accuratezza espressa nell’esercitazione scritta finale.
      Durante la sessione d’esame la valutazione conseguita durante il Modulo II fa media con quella avuta per le materie del Modulo I.
      Coloro che non possono frequentare il Modulo II con una buona media di frequenza potranno richiedere, avendo necessità di 12 CFU, di aggiungere letture suppletive a quelle previste per l’esame del Modulo I.

       

  • Dove e quando