ARCHEOLOGIA E INSEDIAMENTI TARDOANTICHI E MEDIEVALI

ARCHEOLOGIA E INSEDIAMENTI TARDOANTICHI E MEDIEVALI

_
iten
Codice
84427
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 2° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ANT/08
SEDE
GENOVA (CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento si propone di fornire un'ampia introduzione ai principali temi della ricerca che si occupa dello sviluppo e della evoluzione degli insediamenti tardo antichi e medievali in Italia (V-XIII secolo). La presentazione dei dati archeologici è accompagnata da una discussione sul contributo portato dalle altre fonti (documentarie, epigrafiche, ecc.) in un quadro ricostruttivo globale che ha come obbiettivo la conoscenza della storia del territorio.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso è finalizzato a fornire: •Introduzione e principali temi della ricerca su sviluppo ed evoluzione degli insediamenti tardo antichi e medievali. • Conoscenza del dibattito storiografico sulla “La fine del mondo antico e l'inizio del medioevo”. • Capacità di inquadrare in un corretto contesto geografico e cronologico gli argomenti affrontati. L'attività formativa può essere integrata con la partecipazione ad attività di laboratorio, scavi archeologici e ricognizioni organizzati dall'Insegnamento durante il periodo estivo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti una conoscenza dei principali temi della ricerca sullo sviluppo ed evoluzione degli insediamenti tardo antichi e medievali. Scopo dell'insegnmento è che i partecipanti acquisiscano conoscenze di archeologia, storia della cultura materiale e degli "indicatori" archeologici principali  per l'analisi e la datazione dei contesti tardo antichi e altomedioevali (ceramica, pietra ollare, vetro, monete ecc.). L'attività di insegnamento potrà essere integrata con la partecipazione ad attività di laboratorio (analisi e classificazione di reperti di scavo), a workshops, a scavi archeologici e a ricognizioni organizzati dal docente. L'attività di apprendimento prevede la preparazione e la presentazione di una ricerca individuale, partendo da testi che saranno forniti dal docente.

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: acquisire la capacità di inquadrare in un corretto contesto geografico e cronologico gli argomenti affrontati; dimostrare la conoscenza dei principali temi del dibattito storiografico sulla “La fine del mondo antico e l'inizio del medioevo”; analizzare articoli scientifici; comprendere edizioni di scavi archeologici; identificare (in maniera preliminare) le principali classi di reperti; distinguere il contributo che un singolo scavo archeologico può portare ai temi di ricerca precedentemente esaminati e studiati.

 

Modalità didattiche

L'attività di insegnamento prevede lezioni frontali, analisi di casi di studio, visite a siti archeologici e a musei, seminari e lavori di gruppo. La frequenza alle lezioni è consigliata. La partecipazione ad attività di laboratorio e ad attività sul campo è facoltativa.I contenuti didattici delle lezioni e la bibliografia di riferimento saranno resi disponibili tramite Aulaweb

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Argomenti affrontati: La fine del mondo antico e l'avvio del Medioevo; Crisi e trasformazione delle città;  La fine delle ville e della "villa society"; Chiese e  cristianizzazione della città e del territorio; Lo sviluppo degli emporia altomedievali; Castelli e incastellamento; Lo sviluppo degli insediamenti urbani tra X e XI secolo; Cttà e campagna in Età comunale; I principali indicatori cronologici per l'archeologia tardo antica e medievale (ceramica, pietra ollare, vetro, monete, ecc.).
 

L'attività di insegnamento potrà essere integrata con la partecipazione ad attività di laboratorio archeologico, seminari, scavi archeologici e ricognizioni organizzati e diretti dal docente.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

A. AUGENTI, Archeologia dell'Italia medievale, Laterza, 2016.
A. AUGENTI (a cura di), Le città italiane tra la tarda antichità e l'alto medioevo, Atti del convegno (Ravenna, 26-28 febbraio 2004), Biblioteca di Archeologia Medievale, Firenze 2006.
G.P. BROGIOLO, A. CHAVARRIA ARNAU, Aristocrazia e campagne nell'Occidente da Costantino a Carlo Magno, Firenze 2005.
A. CHAVARRIA ARNAU, Archeologia delle chiese. Dalle origini all'anno Mille, Carocci 2009

 

Bibliografia dettagliata verrà fornita al termine di ogni lezione e sarà resa disponibile tramite il servizio Aulaweb.
Gli studenti non frequentanti possono concordare un programma didattico con il docente.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Giovedì 9.30-11.00 Altri orari di ricevimento possono essere concordati in caso di esigenze motivate (ad es. studenti lavoratori, laureandi con esigenze di revisione tesi, ecc.). Il docente è contattabile tramite mail: fabrizio.benente@unige.it

Commissione d'esame

FABRIZIO BENENTE (Presidente)

CARLO VARALDO

FABIO NEGRINO

LEZIONI

Modalità didattiche

L'attività di insegnamento prevede lezioni frontali, analisi di casi di studio, visite a siti archeologici e a musei, seminari e lavori di gruppo. La frequenza alle lezioni è consigliata. La partecipazione ad attività di laboratorio e ad attività sul campo è facoltativa.I contenuti didattici delle lezioni e la bibliografia di riferimento saranno resi disponibili tramite Aulaweb

 

INIZIO LEZIONI

01 ottobre 2018

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale con domande aperte.La prova di accertamento "in tinere" concorre alla valutazione finale. Studenti non frequentanti e studenti Erasmus possono concordare con il docente un programma individuale e differenziato.

Modalità di accertamento

Per gli studenti frequentanti è prevista una verifica in itinere, a metà del corso. Si tratta di una verifica delle  capacità di apprendimento e argomentazione, tramite la presentazione in aula di un breve elaborato su un tema assegnato dal docente. Tale elaborato potrà consistere in una ricerca individuale riguardante lo specifico ambito disciplinare, oppure in una esercitazione sviluppata su bibliografia fornita dal docente (ad esempio la lettura di un articolo, o di un capitolo di libro).

Per gli studenti non frequentanti, la verifica in itinere è sostituita dall'invio di un breve elaborato scritto, su un tema precedentemente concordato con il docente.

L’esame finale, in forma orale, permetterà di verificare i risultati di comprensione e conoscenza complessivamente ottenuti. Il requisito minimo per il passaggio dell'esame è dimostrare di aver raggiunto una conoscenza (almeno) "sufficiente" di tutti gli argomenti che costituiscono il programma del corso.

.

ALTRE INFORMAZIONI

Per ogni ulteriore domanda su programma del corso e modalità d'esame, il docente è reperibile negli orari di ricevimento e può essere contattato via mail: fabrizio.benente@unige.it