PEDAGOGIA SOCIALE

PEDAGOGIA SOCIALE

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iten
Codice
84985
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 8710 SERVIZIO SOCIALE (L-39) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PED/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZIO SOCIALE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento  ha per oggetto la progressiva analisi dell'identità  educativa insita nei fenomeni e nei comportamenti sociali  (quali la marginalità, povertà, rapporto persona-mass media, devianza, ecc.)  Lo studio si basa su elementi pedagogici rilevati dai metodi e dalle prassi del servizio sociale sviluppando una ricognizione dei temi della prevenzione e della rieducazione-riabilitazione della persona nell'ambito interdisciplinare di conoscenza dei bisogni di apprendimento nei vari contesti

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

possedere una buona conoscenza del bambino che consenta loro di poter favorire lo stato del benessere del bambino stesso. Ciò soprattutto in considerazione del rapporto adulto-bambino. Inoltre, in considerazione di una pedagogia valida per ogni età, deve conoscere gli elementi formativi validi per tutti e opportuni per la trasformazione dell'adulto da uno stato di bisogno ad uno stato di positività. Conoscere le difficoltà del bambino in termini sociali e in riferimento alle "istituzioni" per potervi operare con deontologia chiara, motivata, razionale e semplice nel rispetto dei diritti del bambino e dell'adolescente. Osservare le regole di un modus operandi basato sulla riflessione della "cultura della sofferenza", ovvero del bagaglio necessario per superare lo stato di sofferenza e poter accedere al ventaglio di possibilità vitali-educativo-sociali del bambino, rafforzandone la resilienza. Portare l'esempio del bambino come "oggetto di trasformazione" di necessità in opportunità mediante il metodo educativo, al fine di saper proporre per sé (operatore) e per gli altri una vita di relazione sociale che favorisca in ogni dove e ad ogni età lo sviluppo della "responsabilità sociale". Conoscere dove e come nasce la pedagogia sociale perché lo studente possa riferirsi e conseguentemente coniugare i metodi dell'operatore sociale con quelli dell'educatore e/o pedagogista.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Attraverso l'insegnamento proposto, l'assistente sociale, operanti nei diversi contesti, viene ad avvalersi di conoscenze atte alla trasformazione dei bisogni in possibilità (etica dell'essenziale/etica della trasformazione) per i diversi interlocutori attraverso l'apprendimento dei Diritti fomndamentali dell'uomo e dei Diritti dei Minorerenni in particolare, partendo dalla Convenzione di New York (1989). Questi diritti vengono esemplificati e riconosciuti come un metodo di buone prassi in linea con le più recenti acquisizioni dell'azione di aiuto e promozione sociale. L'autonomia dell'operatore sociale viene rinforzata dalla consapevolezza del proprio fare, dalla responsabilità acquisita nel riconoscimento ontologico e concreto dell'Altro e risulta già essa rivelatrice di un modus operandi che mutua dalla pedagogia elementi applicabili all'attività dell'AS. L'acquisizione dello studente riguarda quindi non soltanto la fiducia nelle proprie conoscenze e nei propri mezzi ma anche di un metodo che, sebbene aperto a sperimentazioni diversificate, risulta possedere le le caratteristiche universali del rispetto per la vita. Lo studente pertanto potrà elaborare un proprio percorso critico circa le diverse funzioni dell'assistenza sociale e costruttivo in una logica di crescita della consapevolezza di quello che potrà essere il proprio concreto ruolo.

PREREQUISITI

Una buona motivazione dello studente per la comprensione allargata dei fenomeni socio-culturali in tema di solidarietà e di condivisione.

Modalità didattiche

L'aula è attiva. L'insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore (6 CFU). In queste le discussioni e i confronti tra e con gli studenti favoriscono la possibilità di una progressione nella comprensione dei diversi fenomeni sociali (e eventuali disfunzioni) e della conoscneza tra loro, in armonia con il docente. Esempi, casi pratici e vari approfondimenti sono sviluppati collegialmente in aula. A titolo di approfondimento e di esempio vengono somministrate pellicole cinematografiche inerenti la materia pedagogica in ambito sociale, per un totale di 6 ore circa. Le proiezioni comportano un necessario feed-back in aula.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso si propone – attraverso la progressiva scoperta e analisi dell’identità della Pedagogia Sociale – la conoscenza della componente educativa insita nei fenomeni e nei comportamenti sociali dalla modernità alla contemporaneità (marginalità sociale, nuove povertà, migrazioni, mass media, devianza, progressi, sprechi, valori e disvalori umani, ecc.), favorendo lo studio multifattoriale e interdisciplinare dei bisogni educativi rilevati nelle società di oggi connessi al mutamento culturale di ambito educativo e formativo nei vari contesti (famiglia, scuola, lavoro, ecc.)

Tale studio si basa su tre elementi della funzione propria della pedagogia in funzione dei metodi e delle prassi del Servizio Sociale sviluppando una ricognizione dei temi della prevenzione, della promozione e del recupero (rieducazioneriabilitazione) della persona.

1- Inquadramento generale: che cos’è e come nasce lo studio della pedagogia sociale. 2- La pedagogia, scienza della trasformazione umana. 3- Individuo e persona. L’evoluzione nel tempo. 4- Significati portanti dell’azione educativa (in ambito sociale). 5- Limiti educativi (istituzionali e non solo). 6- Ambiente di vita e di lavoro contemporaneo, riflessione sui significati del ben-essere. 7- Sviluppi pedagogici in tempi di crisi socio-assistenziale. 8- Modelli di socializzazione e di società educanti. 9- Concetti originanti valori di condivisione  10-  Revisione del contratto sociale

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
-Blezza, Franco: “La pedagogia sociale”,  Liguori editore, Napoli, 2010 (80 pagg.)

-Arkel, Dario: “La pedagogia sociale, dal pesantemente necessario al benevolmente opportuno ” David and Matthauss Editore Serrungarina  (150 pagg.)

Letture (libri a scelta):

-Arkel, Dario: “Il pianeta condiviso, per una pedagogia della condivisione”, Atì editore, Brescia, 2013  -Lizzola, Ivo: “L’educazione nell’ombra, educare e curare nella fragilità”, Carocci, Roma, 2011 -Arkel, Dario: “Ascoltare la luce, vita e pedagogia di Janusz  Korczak”, Atì editore, Milano, 2009.

  
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti

-Blezza, Franco: “La pedagogia sociale”,  Liguori editore, Napoli, 2010 (80 pagg.) -Arkel, Dario: “La pedagogia sociale, dal pesantemente necessario al benevolmente opportuno ” David and Matthauss Editore Serrungarina  (150 pagg.)

- Tramma, Sergio: "La società pedagogica - dal pesantemente necessario al benevolmente opportuno",  Milano, Guerini scientifica, 2010. (30 pagg.)

Letture (libri a scelta):

-Arkel, Dario: “Il pianeta condiviso, per una pedagogia della condivisione”, Atì editore, Brescia, 2013

-Lizzola, Ivo: “L’educazione nell’ombra, educare e curare nella fragilità”, Carocci, Roma, 2011

-Arkel, Dario: “Ascoltare la luce, vita e pedagogia di Janusz  Korczak”, Atì editore, Milano, 2009.

 

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento telefonico (tel. 333502229 oppure 0105484990 ore ufficio) o via e-mail Dario.Arkel@unige.it

Commissione d'esame

DARIO ARKEL (Presidente)

CARLA CARRASSI

PAOLO BECCHI

LEZIONI

Modalità didattiche

L'aula è attiva. L'insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore (6 CFU). In queste le discussioni e i confronti tra e con gli studenti favoriscono la possibilità di una progressione nella comprensione dei diversi fenomeni sociali (e eventuali disfunzioni) e della conoscneza tra loro, in armonia con il docente. Esempi, casi pratici e vari approfondimenti sono sviluppati collegialmente in aula. A titolo di approfondimento e di esempio vengono somministrate pellicole cinematografiche inerenti la materia pedagogica in ambito sociale, per un totale di 6 ore circa. Le proiezioni comportano un necessario feed-back in aula.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ESAMI

Modalità d'esame

Modalità di svolgimento dell’esame Orale, con richiesta di esposizione sintetica e puntuale dei temi trattati e approfondimento di taluni argomenti importanti per la professionalità dell’operatore sociale. L'esame è elemento per la ricerca di quanto è riuscito a appassionare e quindi orientare il candidato.

Modalità di accertamento

In estrema sintesi, ci si accerta dell'attenzione prestata e della ricezione dei vari elementi inerenti il corso, attraverso la qualità dell'esposizione orale e della proprietà di linguaggio. Fondamentale risulta essere la connessione tra i diversi argomenti presentati durante le lezioni e/o trattati dai libri di testo.