ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE - CORSO AVANZATO: I SERVIZI SOCIO-SANITARI

ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE - CORSO AVANZATO: I SERVIZI SOCIO-SANITARI

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iten
Codice
55831
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 8710 SERVIZIO SOCIALE (L-39) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SPS/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZIO SOCIALE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La materia ha come oggetto di studio i processi connessi le politiche integrate con particolare rilievo all’integrazione tra sistema della salute e servizi sociali, per rispondere agli aspetti multifattoriali dei bisogni complessi. In una società come quella attuale dove emerge una struttura della popolazione caratterizzata da elevato incremento degli anziani, si rende indispensabile per chi opera nei Servizi Sociali la conoscenza di strategie e norme che regolano l’“integrazione”.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Scopo dell’insegnamento, in base alle premesse osservate, è quello di fornire agli studenti gli elementi teorici e giuridici per analizzare e affrontare i bisogni complessi di salute e fragilità sociale, operando in gruppi o in team pluriprofessionali, che devono provvedere alla redazione di programmi personalizzati, dove le prestazioni sanitarie si intersecano e sono rese ottimali, solo con la contemporanea erogazione di azioni assistenziali a favore della persona e del nucleo familiare. Per operare nei servizi sociosanitari gli studenti devono saper analizzare le situazioni con adeguate conoscenze normative e tecniche sui metodi del servizio sociale e del sistema sanitario, per porre in essere adeguate risorse interprofessionali che affrontino sul piano dell’efficacia i bisogni complessi, con la capacità di eseguire verifiche in itinere sulle situazioni, onde poter adottare – se del caso – le opportune correzioni e modifiche. Si aggiungono conoscenze sulla struttura e le compatibilità di spesa per poter realizzare interventi integrati.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare, l’insegnamento del Corso Avanzato, sui Servizi Sociosanitari, si articola in due linee di conoscenza per fornire agli studenti nozioni specifiche in materia di:

 

  1. Evoluzione dei bisogni primari della persona: dalla salute all’autonomia sociale:
  • Salute, non solo come assenza di malattia, ma concetto olistico per la qualità di vita
  • La storicità delle risposte assistenziali e di quelle sanitarie
  • Le risposte alle fragilità: dal ricovero nelle istituzioni caritative, alle cure domiciliari
  • Evoluzione della normativa nazionale e regionale

 

  1.  Evoluzione delle Politiche Integrate
  • Andamento oscillante dell’Integrazione Sociosanitaria: Norme e indirizzi favorenti e criticità;
  • Difficoltà “giuridiche” per l’attuazione delle Politiche integrate: diritti esigibili e opportunità;
  • Modelli amministrativi favorenti la programmazione integrata (Associazioni Intercomunali, etc);
  • Le fonti di finanziamento dei sistemi sociale e sanitario, come difficoltà per l’integrazione tra i sistemi.
  • Il Federalismo fiscale come indirizzo di autonomia economica locale;

 

Lo studio individuale e la frequenza alle lezioni consentiranno allo studente di:

  • Apprendere le capacità di analisi del sistema sociosanitario, per strutturare sulla persona un programma assistenziale (presa in carico attraverso Unità di Valutazione Multidimensionale), dove si erogano azioni di cura/riabilitazione insieme ad azioni che possono sostenere la persona sotto il profilo della vita quotidiana, compreso il sostegno al reddito;
  • Apprendere la capacità di operare in gruppo, salvaguardando il proprio ruolo professionale e più in generale il ruolo del servizio sociale, nell’impianto decisionale dell’integrazione sociosanitaria;
  • Conoscere per costruire in termini di programmazione e operativi, una “rete” di offerta dove interagiscono interventi erogati dal sistema sanitario e prestazioni assistenziali, agendo sulla capacità organizzativa dei Comuni e sulla collaborazione con i Distretti sanitari/ASL per una “presa in carico” adeguata della persona con fragilità e non autosufficienza, strutturando anche opportuni collegamenti per i minori/adolescenti con la scuola e la formazione professionale/lavoro;  
  • Conoscere e applicare le disposizioni normative che regolano la materia sociosanitaria sotto il profilo dei diritti alla salute e delle opportunità/promozione sociale, valorizzando anche il ruolo del Volontariato e del Capitale Sociale come ulteriore apporto alle prestazioni “esigibili” 
  • Conoscere e saper contemperare/integrare le provvidenze nazionali (particolarmente quelle in materia di invalidità civile), alle prestazioni offerte in campo assistenziale dalla regione e dai Comuni singoli o associati, per consentire al cittadino con bisogni complessi una protezione che lo affranchi dalle difficoltà esistenziali, particolarmente sul piano dell’autonomia psico-fisica ed economica;  
  • Conoscere e supportare gli Amministratori Locali e/o i responsabili dei Distretti sanitari e delle ASL nelle decisioni programmatorie sull’allocazioni il funzionamento e la regolamentazione di accesso, ai presidi sociosanitari di assistenza domiciliare, diurna e residenziale, ivi compresa la responsabilità finanziaria dei diversi Enti e la compartecipazione economica del cittadino assistito.
  • Saper esprimersi con linguaggio tecnico appropriato in termini giuridici e di ruolo professionale.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore semestrali articolate in 3 ore settimanali, pari a 6 CFU. Nel corso delle lezioni si presentano e si esplicitano le nozioni teoriche che hanno delimitato competenze e attività dei sistemi sociale e sanitario, procedendo dalla evoluzione delle politiche della salute e dell’assistenza dalla Costituzione alle Leggi Quadro. Accento sulla trasformazione del sistema sanitario da Unità Locale ad Azienda. Discussione sulle criticità applicative dell’integrazione particolarmente sotto il profilo della cultura economica, che ha trascurato, per il contenimento dei costi, l’unitarietà di intenti tra i due sistemi come processo solutivo dei bisogni complessi, a favore della “trasparenza” della spesa sanitaria.  Analisi degli aspetti finanziari (Fondi Nazionali e locali) che alimentano la sostenibilità delle due linee di intervento. Discussione sulle diverse esperienze regionali e locali sull’applicazione delle norme sull’integrazione. Per mostrare le esperienze delle altre regioni e degli Stati Europei sono utilizzate anche diapositive, predisposte dalla docente, che vengono poi inserite in Aulaweb.  Gli studenti possono proporre loro esperienze coerenti con il programma di insegnamento.  Nel corso delle lezioni sono invitati Esperti dei Comuni e delle ASL per esplicitare il “vissuto” delle politiche integrate, ed aiutare gli studenti nella comprensione della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

I bisogni primari della persona e le politiche integrate. La salute come base per la qualità di vita. Evoluzione storico-giuridica delle politiche sociali e di quelle sanitarie, con particolare riferimento alle leggi quadro di entrambe le materie. Evoluzione dell’integrazione sociosanitaria: norme e piani e programmi che l’hanno favorita e/o resa critica. Difficoltà giuridiche sotto il profilo dei diritti per l’esigibilità delle prestazioni sanitarie e sociali. Normativa nazionale e indirizzi per la disabilità e l’invecchiamento. Fonti di finanziamento del sistema sociale, di quello sanitario e sociosanitario. Le aree dell’integrazione sociosanitaria. L’articolazione delle prestazioni sociosanitarie e di quelle ad elevata integrazione sanitaria. La processualità nella “presa in carico” integrata. Il ruolo del Servizio Sociale nella valutazione multidimensionale. Accordi di programma e altri strumenti per le forme associative delle Autonomie atte a favorire la programmazione integrata tra salute e servizi sociali anche con Enti terzi appartenenti al Terzo Settore. La grave crisi economica del terzo millennio, le ripercussioni sulle politiche integrate. Il Federalismo “mancato” e le potestà autonome regionali e locali. Costi standard.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libro di testo per gli studenti frequentanti (almeno l’80% delle presenze rilevate ovvero non più di 3 assenze): A. Banchero “L’ordinamento delle Politiche Sociali e Sociosanitarie, contributi e riflessioni a supporto della programmazione, Libreria Universitaria, Padova 2017. Tutto il testo.

Libri di testo per gli studenti non frequentanti: A. Banchero “L’ordinamento delle Politiche Sociali e Sociosanitarie, contributi e riflessioni a supporto della programmazione, Libreria Universitaria, Padova, 2017. Tutto il testo. M. Ferrera (a cura di) Le politiche sociali, Edizioni Il Mulino, Bologna 2012. Lettura di tutto il testo.

Le diapositive elaborate dalla docente sono per tutti i discenti disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: La docente riceve tutte le settimane al termine delle lezioni. Si utilizzano con gli studenti anche comunicazioni via posta elettronica. Se richiesti e concordati con gli studenti, sono altresì previsti orari di ricevimento anche in altre giornate del semestre.

Commissione d'esame

ANNA BANCHERO (Presidente)

SILVANA MORDEGLIA

ELISA MALAGAMBA

GIULIO GRAS

GAIA BOZZO

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore semestrali articolate in 3 ore settimanali, pari a 6 CFU. Nel corso delle lezioni si presentano e si esplicitano le nozioni teoriche che hanno delimitato competenze e attività dei sistemi sociale e sanitario, procedendo dalla evoluzione delle politiche della salute e dell’assistenza dalla Costituzione alle Leggi Quadro. Accento sulla trasformazione del sistema sanitario da Unità Locale ad Azienda. Discussione sulle criticità applicative dell’integrazione particolarmente sotto il profilo della cultura economica, che ha trascurato, per il contenimento dei costi, l’unitarietà di intenti tra i due sistemi come processo solutivo dei bisogni complessi, a favore della “trasparenza” della spesa sanitaria.  Analisi degli aspetti finanziari (Fondi Nazionali e locali) che alimentano la sostenibilità delle due linee di intervento. Discussione sulle diverse esperienze regionali e locali sull’applicazione delle norme sull’integrazione. Per mostrare le esperienze delle altre regioni e degli Stati Europei sono utilizzate anche diapositive, predisposte dalla docente, che vengono poi inserite in Aulaweb.  Gli studenti possono proporre loro esperienze coerenti con il programma di insegnamento.  Nel corso delle lezioni sono invitati Esperti dei Comuni e delle ASL per esplicitare il “vissuto” delle politiche integrate, ed aiutare gli studenti nella comprensione della materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ESAMI

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti l’esame si svolge con la presentazione di un sintetico elaborato (tesina, indicativamente da 7/9 pagine), su quesito scelto dallo studente all’interno di tre quesiti proposti dalla docente nell’ultima lezione. Quindi si passa alla forma orale articolata normalmente in due/tre   domande che vertono sull’intero programma e/o in approfondimenti dell’elaborato presentato.

Per gli studenti non frequentati l’esame è costituito da una prova orale rispondendo a 5/6 quesiti, anche con richiesta di esemplificare casi concreti che lo studente può avere incontrato nelle pratiche di tirocinio o nel lavoro se studente/lavoratore.

I voti sono espressi in trentesimi.  

Modalità di accertamento

La predisposizione di tesina e l’esame orale hanno l’obiettivo di verificare l’effettiva conoscenza e l’acquisizione da parte delle studente delle nozioni illustrate e la capacità da parte dello studente di applicare le norme e principi della materia a casi concreti. In particolare nell’esame si verificherà se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire gli aspetti determinanti sotto il profilo normativo e programmatorio dell’integrazione sociosanitaria;
  • conoscere e applicare le principali disposizioni normative che regolano la realizzazione di una “presa in carico” integrata (valutazione multidimensionale) ivi comprese le forme di verifica degli interventi resi;
  • conoscere e saper tradurre in comportamenti professionali, i contenuti del servizio sociale a favore di un’efficace integrazione sociosanitaria;
  • conoscere i processi per facilitare l’integrazione programmatoria e finanziaria delle politiche integrate.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
09/09/2019 14:30 GENOVA Orale