FILOSOFIE DELLA PENA

FILOSOFIE DELLA PENA

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iten
Codice
64969
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 2° anno di 8710 SERVIZIO SOCIALE (L-39) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 3° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 4° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/20
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZIO SOCIALE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La materia Filosofie della pena si propone di introdurre gli studenti alla riflessione critica sul concetto e la giustificazione della pena e dei reati. Questo obbiettivo generale si realizzerà specificamente attraverso lo studio del modello ideale garantista con lo scopo di sviluppare le capacità argomentative dello studente al momento di identificare i problemi e le diverse strategie di soluzione.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso è diviso in due parti. Nella prima sono analizzate le teorie di giustificazione della pena; nella seconda si dà spazio all’analisi degli strumenti di repressione della criminalità nelle società occidentali contemporane.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare, l'insegnamento si propone di:
- ricostruire le principali teorie di giustificazione della pena (il retributivismo, l'utilitarismo, le teorie miste) e la posizione abolizionista;
- identificare gli strumenti di repressione della criminalità nelle società occidentali contemporane e discuterne le funzioni ed eventuali alternative.

Al termine dell'insegnamento, gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze della definizione, le modalità e le funzioni delle pene. Inoltre, gli studenti saranno in grado di discutere criticamente le diverse strategie di giustificazione della pena.   

Modalità didattiche

Lezioni frontali e seminari con la partecipazione attiva degli studenti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

I fondamenti della pena – I diversi scopi della pena: prevenzione, riparazione, risocializzazione, ecc. – Due modelli di diritto penale. Il modello di diritto penale minimo. – I principi che guidano la istituzione e l’applicazione della pena. – La crisi del sistema delle pene moderne. – Il dibattito intorno alla pena di morte. – Il reato. – Concetto e giustificazione del reato. – Garanzie collegate alla definizione del reato. – La dottrina del bene giuridico.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Studenti frequentanti:
- Luigi Ferrajoli,  Il paradigma garantista. Filosofia e critica del diritto penale, Editoriale Scientifica, Napoli, 2014. Parti I, II, IV e V  (204 pagine).
- Maringela Ripoli, Carcere, risocializzazione, Diritti (a cura di I. Fanlo Cortes e M.L Tasso) Giappichelli, Torino, 2006, pp. 45-74, 105-114 (40 pagine).
- Un breve saggio che verrà scelto durante il periodo di lezioni.

Studenti non-frequentanti:
- Luigi Ferrajoli, Il paradigma garantista. Filosofia e critica del diritto penale, Editoriale Scientifica, Napoli, 2014 (278 pagine).
- Maringela Ripoli, Carcere, risocializzazione, diritti (a cura di I. Fanlo Cortes e M.L. Tasso) Giappichelli, Torino, 2006, pp. 17-74, 105-114 (40 pagine).
- David Garland, Pena e società moderna. Uno studio di teoria sociale, il Saggiatore, Milano, 1999. Limitatamente a: cap. II, III, IV, V, e VI (113 pagine).

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ANDREJ KRISTAN (Presidente)

MARIA CRISTINA REDONDO NATELLA

REALINO MARRA

PIERLUIGI CHIASSONI

PAOLO COMANDUCCI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali e seminari con la partecipazione attiva degli studenti.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

FILOSOFIE DELLA PENA

ESAMI

Modalità d'esame

Studenti frequentanti: esame scritto e orale.

Studenti non-frequentanti: esame orale.

Modalità di accertamento

Per gli studenti frequentanti l’esame si svolgerà in due fasi. Una prima fase scritta, durante la quale si dovrà rispondere a 6 domande brevi su quanto spiegato durante le lezioni e quanto contenuto nei libri di testo. Gli studenti che supereranno questa verifica scritta potranno continuare l’esame in modo orale. In questa fase si richiederà un approfondimento dei temi brevemente analizzati nell’esame scritto, e si verificherà la conoscenza dei restanti punti del programma. Si valuterà principalmente la capacità di comprensione dei problemi trattati durante l'insegnamento e la destrezza nell’analisi degli argomenti favorevoli e contrari alle tesi filosofiche considerate.

Per gli studenti non frequentanti l’esame si svolgerà solo in modo orale. Anche in questo caso si valuterà fondamentalmente se lo studente abbia acquisito i concetti e le capacità analitico-argomentative sufficienti rispetto ai nodi problematici tipici della filosofia della pena.