DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

iten
Codice
65070
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 2° anno di 8710 SERVIZIO SOCIALE (L-39) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/14
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZIO SOCIALE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
Propedeuticità in ingresso
Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
  • SERVIZIO SOCIALE 8710 (coorte 2017/2018)
  • ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 24396
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento affronta l'esame dei profili istituzionale del diritto dell'Unione europea, nonché un approfondimento monografico relativo all'incidenza del diritto dell'UE e della tutela internazionale dei diritti umani sulla disciplina dei rapporti di famiglia nel contesto dell'ordinamento interno.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Studio di competenze, istituzioni e fonti nel diritto dell'Unione europea. La famiglia nella prospettiva delle libertà e dei diritti fondamentali sanciti dal diritto dell'Unione europea.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e l'attiva partecipazione consentiranno allo studente di:
(i) conoscere i tratti essenziali dell'ordinamento giuridico dell'Unione europea (istituzioni, competenze, fonti, rapporti con il diritto interno);
(ii) individuare le fonti normative sovranazionali capaci di incidere sulla regolamentazione dei rapporti familiari;
(iii) comprendere in quale modo la disciplina "multilivello" di tali rapporti si riverberi sulle relazioni familiari, identificando il rapporto tra le norme tese ad incidere su di una medesima materia ed il corretto approccio alle eventuali antinomie;
(iv) capire quale ruolo rivesta, in tale contesto, la giurisprudenza della Corte di giustizia e della Corte europea dei diritti umani.

PREREQUISITI

Ai fini di una proficua frequenza dell'insegnamento, è necessario possedere nozioni di base di diritto pubblico (si ricorda, peraltro, che ai sensi del regolamento didattico del corso di laurea, il superamento dell'esame di Istituzioni di diritto pubblico è condizione necessaria per poter sostenere l'esame di Diritto dell'Unione europea).

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni frontali sono integrate dall'analisi di materiale normativo e giurisprudenziale, e vengono svolte con l’ausilio della documentazione messa a disposizione su AulaWeb.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte I: La struttura istituzionale ed il sistema normativo
La struttura istituzionale:
1. origini ed evoluzione dell’Unione europea: dal Trattato di Parigi al Trattato di Lisbona;
2. rapporti tra Unione europea e Stati membri (in particolare: ripartizione delle competenze, principi di sussidiarietà e proporzionalità);
3. istituzioni dell’Unione europea e loro reciproche relazioni.
Il sistema normativo:
1. fonti primarie (in particolare: i Trattati istitutivi e la loro evoluzione; i principi generali di diritto);
2. diritto derivato (atti vincolanti e non vincolanti);
3. fonti atipiche;
4. rapporti con l’ordinamento interno degli Stati membri (effetto diretto e primato).

Parte 2: Unione europea e relazioni familiari
Tecniche e basi giuridiche per l’azione in materia di diritto di famiglia:
1. la ripartizione di competenze tra Unione europea e Stati membri;
2. libera circolazione delle persone (cittadini UE e cittadini di Paesi terzi) e rapporti di famiglia (con particolare riguardo al diritto al ricongiungimento familiare);
3. tutela dei diritti fondamentali e rapporti di famiglia.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

STUDENTI FREQUENTANTI

L'esame per gli studenti frequentanti verterà sul contenuto delle lezioni, da integrarsi con il materiale didattico (articoli di dottrina, strumenti normativi e giurisprudenza nazionale ed UE) messo a disposizione sul portale AulaWeb.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Parte I: I. Queirolo, L. Schiano di Pepe, Lezioni di diritto dell’Unione europea e relazioni familiari, Giappichelli, Torino, ult. ed., capitoli I, II e III.
Parte II: I. Queirolo, L. Schiano di Pepe, Lezioni di diritto dell’Unione europea e relazioni familiari, Giappichelli, Torino, ult. ed., capitoli IV, V e VI.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Lunedì h. 11:00 - 12:00 presso il Dipartimento di Giurisprudenza (via Balbi 22, V piano) Mercoledì h. 11:00 - 12:00 presso il Dipartimento di Scienze politiche (Albergo dei Poveri, Torre Ovest, II piano livello Biblioteca)

Commissione d'esame

FRANCESCO PESCE (Presidente)

LAURA CARPANETO

MARIA ELENA DE MAESTRI

STEFANO DOMINELLI

FRANCESCA MAOLI

PAOLO MICHIELI

ILARIA QUEIROLO

PIETRO SANNA

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni frontali sono integrate dall'analisi di materiale normativo e giurisprudenziale, e vengono svolte con l’ausilio della documentazione messa a disposizione su AulaWeb.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

Orari delle lezioni

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame viene svolto in forma orale e consta, in linea di massima e fatta salva la necessità di eventuali ulteriori approfondimenti, di due domande sulla prima parte e due domande sulla seconda parte del programma.
Ai soli studenti che frequentano almeno i 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostituire l’esame orale con due verifiche scritte svolte in itinere, rispettivamente al termine della prima parte ed a conclusione dell'insegnamento.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Il colloquio d'esame mira a verificare l'acquisizione, da parte del candidato, delle nozioni di base relative all'ordinamento giuridico dell'Unione europea, nonché di conoscenze approfondite in tema di libera circolazione delle persone e tutela dei diritti fondamentali nell'Unione europea, in particolar modo nell'ottica dei rapporti di famiglia. Viene altresì verificata la padronanza della terminologia tecnica.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
08/01/2019 09:00 GENOVA Orale
28/01/2019 09:00 GENOVA Orale
11/02/2019 09:00 GENOVA Orale
20/05/2019 09:00 GENOVA Orale
03/06/2019 09:00 GENOVA Orale
25/06/2019 09:00 GENOVA Orale
15/07/2019 09:00 GENOVA Orale
09/09/2019 09:00 GENOVA Orale