TECNICHE DELL'INTERPRETAZIONE E DELLA ARGOMENTAZIONE

TECNICHE DELL'INTERPRETAZIONE E DELLA ARGOMENTAZIONE

_
iten
Codice
65010
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) IMPERIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/20
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (GIURISPRUDENZA)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il giurista che non sa interpretare e argomentare non è un giurista. Il corso di “Tecniche dell’interpretazione e della argomentazione” è volto a offrire un contributo essenziale alla formazione metodologica del giurista.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’obiettivo formativo di base del corso consiste nel contribuire alla formazione di giuristi “a tutto tondo”, promuovendo e rafforzando nelle studentesse e negli studenti la padronanza dell’apparato concettuale e delle tecniche relativi all’interpretazione delle disposizioni giuridiche, all’argomentazione in diritto e all’argomentazione in fatto.

L’obiettivo sarà perseguito perseguendo gli obiettivi di portata settoriale di seguito specificati.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivi formativi e risultati dell’apprendimento fatalmente si confondono.

Studentesse e studenti del corso, a conclusione di esso, dovranno avere acquisito le seguenti competenze:

1. conoscenza di rudimenti di logica dei predicati, finalizzata all’analisi e alla ricostruzione della struttura logica dei ragionamenti giudiziali;

2. conoscenza della problematica concettuale della filosofia dell’interpretazione giuridica;

3. conoscenza delle principali teorie concernenti il rapporto tra interpretazione giuridica e verità;

4. conoscenza delle principali teorie concernenti la natura dell’interpretazione giudiziale;

5. conoscenza delle principali teorie concernenti la struttura dell’attività interpretativa;

6. conoscenza e capacità d’uso degli strumenti dell’interpretazione e argomentazione giuridica (regole argomentative, codici argomentativi, argomenti interpretativi e d’integrazione);

7. conoscenza delle principali teorie concernenti le lacune nel diritto;

8. conoscenza delle principali teorie concernenti le antinomie giuridiche;

9. conoscenza della problematica della sistematizzazione di insiemi normativi.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore. Le lezioni saranno svolte in modo da assicurare la partecipazione dei discenti all’attività formativa.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della disciplina.

PROGRAMMA/CONTENUTO

1. Strutture logiche per l’analisi delle sentenze giudiziali

2. “Interpretazione”: un apparato terminologico-concettuale

3. Natura dell’interpretazione giudiziale

4. Struttura dell’interpretazione

6. Strumenti dell’interpretazione

7. Lacune

8. Antinomie

9. Sistematizzazione

TESTI/BIBLIOGRAFIA

A. Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti

1) P. Chiassoni, Tecnica dell’interpretazione giuridica, Bologna, Il Mulino, 2007, nelle parti indicate dal docente a lezione, per complessive 300 pp., oltre agli appunti dalle lezioni.

Questo programma di studio potrà essere utilizzato anche dagli studenti lavoratori, previo accordo con il docente.

B. Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti

1) P. Chiassoni, Tecnica dell’interpretazione giuridica, Bologna, Il Mulino, 2007, integralmente (310 pp.).

2) F. Schauer, Il ragionamento giuridico. Una nuova introduzione, Milano, Carocci, 2016, limitatamente ai capitoli 1, 3, 4, 5, 7, 8, 9, e 10. Per complessive 500 pp.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

PIERLUIGI CHIASSONI (Presidente)

GIOVANNI BATTISTA RATTI

DIEGO DEI VECCHI

PAOLO COMANDUCCI

PEDRO JAVIER CABALLERO ELBERSCI

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore. Le lezioni saranno svolte in modo da assicurare la partecipazione dei discenti all’attività formativa.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della disciplina.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

TECNICHE DELL'INTERPRETAZIONE E DELLA ARGOMENTAZIONE

ESAMI

Modalità d'esame

1. Frequentanti. Gli studenti frequentanti possono sostenere l’esame secondo le modalità stabilite dal docente: una prova scritta conclusiva, consistente in dieci domande, a scelta, su venti che saranno proposte, a risposta aperta, un’ora e mezzo di tempo, con eventuale colloquio finale.

2. Lavoratori. Gli studenti lavoratori possono fruire di modalità di esame analoghe a quelle degli studenti frequentanti, da concordarsi con il docente.

3. Non-frequentanti. Per gli studenti non-frequentanti e non-lavoratori, l’esame si articola in una parte scritta (questionario con dieci domande a risposta aperta, quaranta minuti di tempo, punteggio minimo per l’ammissione alla parte orale: 13/30) e in una parte orale sui testi in programma.

Modalità di accertamento

Per gli studenti frequentanti, l’accertamento dell’apprendimento avverrà in forma progressiva e preliminare rispetto alla prova finale, mediante la proposizione di domande e la sottoposizione di problemi.

Per tutti gli studenti, in sede di esame, le domande saranno formulate in modo da verificare il loro grado di apprendimento, vuoi nozionistico, vuoi applicativo-operativo.