STORIA DEL DIRITTO PENALE E DELLA CRIMINALITA'

STORIA DEL DIRITTO PENALE E DELLA CRIMINALITA'

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iten
Codice
84127
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 3° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) IMPERIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/19
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (GIURISPRUDENZA)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento ha ad oggetto i lineamenti essenziali della storia del diritto penale nel contesto europeo, con particolare attenzione all’area italiana, dall’età medievale sino alle odierne codificazioni. L’insegnamento fornisce allo studente contenuti e metodi di studio fondamentali per comprendere origini e sviluppo della disciplina penale sostanziale e processuale, nonché l’evoluzione del fenomeno criminale sino alle emergenze attuali, conoscenze indispensabili ad ogni giurista contemporaneo.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso ha per oggetto le principali trasformazioni del diritto criminale europeo dal Medioevo all'età moderna, le innovazioni sollecitate dall'Illuminismo giuridico e l'evoluzione del diritto penale codificato dalla fine '700 fino alla legislazione vigente; le principali teorie penalistiche e criminologiche nonché l'evoluzione del fenomeno criminale con particolare riguardo ai reati di tipo associativo (dal banditismo ai reati di stampo mafioso) .

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento di Storia del Diritto penale e della criminalità si propone di formare adeguate conoscenze, di contenuto e di metodo, relative alla fondamentale intelaiatura penalistica nella sua dimensione storica (sistema delle fonti, orientamenti dottrinali, tipologia dei reati e delle pene, meccanismi processuali), dal Medioevo sino alla contemporaneità.

Al termine dell’insegnamento, la frequenza, lo studio individuale e la partecipazione alle attività formative proposte permetteranno allo studente di:

  • interpretare e contestualizzare le fonti giuridiche penalistiche in età medievale, moderna e contemporanea;
  • comprendere le logiche sottese alle politiche criminali nelle diverse epoche;
  • apprezzare il carattere politico e costituzionale del diritto penale;
  • individuare i principali problemi metodologici della ricerca storiografica e storico-giuridica in materia penale;

e pertanto di:

  • identificare e ricordare gli istituti giuridici esemplari del diritto penale sostanziale e processuale propri di ogni principale periodo storico, nonché di ricostruire un quadro complesso e articolato.

PREREQUISITI

Si danno per acquisiti i fondamenti necessari di cultura scolastica generale in ambito storico.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali in aula con supporto della videoproiezione, per un totale di 36 ore. In esse verranno esposti, chiariti ed esemplificati i concetti oggetto del Programma, che lo studente dovrà conseguentemente acquisire nel suo lavoro personale. Le diapositive proiettate a lezione saranno rese disponibili, insieme ad aggiornamenti relativi al corso e ad altro materiale didattico, sulla piattaforma e-learning “Aulaweb”. 

 Alle lezioni frontali si affiancheranno attività di tipo seminariale e di laboratorio, con discussione e confronto anche su tematiche di attualità (reato di tortura, pena di morte, criminalità organizzata, per portare qualche esempio).

La frequenza alle lezioni, rilevata secondo le modalità che saranno esplicitate dal docente durante i primi incontri, è consigliata.

Per agevolare l’apprendimento, lo studente potrà avvalersi del supporto del docente (oltre che a lezione, a ricevimento nelle giornate e negli orari di seguito indicati), dei cultori della materia e dei tutor.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L’insegnamento prevede la presentazione e discussione dei seguenti argomenti:

- le linee evolutive da un assetto di giustizia penale gestita prevalentemente dai privati ad una giustizia gestita dai pubblici poteri;

- processo accusatorio e processo inquisitorio;

- l’elaborazione teorica dei principi di diritto penale;

- il sistema dei reati e delle pene nel Medioevo e in età moderna;

- l’Illuminismo giuridico penale;

- le codificazioni penali nell’Ottocento;

- le scuole penalistiche in Italia tra Otto e Novecento;

- l’evoluzione del fenomeno criminale con particolare riguardo ai reati di tipo associativo (dal banditismo ai reati di stampo mafioso).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per lo studente frequentante, oltre agli appunti e alle diapositive, costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:

  • A. Dani, M R. Di Simone, G. Diurni, M. Fioravanti, M. Semeraro, Profilo di storia del diritto penale dal Medioevo alla Restaurazione, Torino, Giappichelli 2012 (pp. 108).

Eventuali letture per l’approfondimento individuale potranno essere consigliate a lezione dal docente.

Per lo studente non frequentante costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:

  • A. Dani, M R. Di Simone, G. Diurni, M. Fioravanti, M. Semeraro, Profilo di storia del diritto penale dal Medioevo alla Restaurazione, Torino, Giappichelli 2012 (pp. 108);
  •  M. Cavina, Nozze di sangue. Storia della violenza coniugale, Roma – Bari, Laterza 2012 (pp. 245).

Per gli studenti Erasmus costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:

A. Dani, M R. Di Simone, G. Diurni, M. Fioravanti, M. Semeraro, Profilo di storia del diritto penale dal Medioevo alla Restaurazione, Torino, Giappichelli 2012 (pp. 108).

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: La docente riceve presso la sede di Genova  Lunedì ore 9.00-12.00 Per altri giorni su appuntamento via e-mail o telefonico Presso la sede di Imperia la docente è reperibile nel periodo di lezioni dopo lezione Gli studenti possono contattare la docente all'indirizzo maura.fortunati@unige.it  

Commissione d'esame

MAURA FORTUNATI (Presidente)

DANIELE ROSA

DANIELA TARANTINO

FEDERICA FURFARO

ROBERTA BRACCIA

MATTEO CARMINE FIOCCA

RICCARDO FERRANTE

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali in aula con supporto della videoproiezione, per un totale di 36 ore. In esse verranno esposti, chiariti ed esemplificati i concetti oggetto del Programma, che lo studente dovrà conseguentemente acquisire nel suo lavoro personale. Le diapositive proiettate a lezione saranno rese disponibili, insieme ad aggiornamenti relativi al corso e ad altro materiale didattico, sulla piattaforma e-learning “Aulaweb”. 

 Alle lezioni frontali si affiancheranno attività di tipo seminariale e di laboratorio, con discussione e confronto anche su tematiche di attualità (reato di tortura, pena di morte, criminalità organizzata, per portare qualche esempio).

La frequenza alle lezioni, rilevata secondo le modalità che saranno esplicitate dal docente durante i primi incontri, è consigliata.

Per agevolare l’apprendimento, lo studente potrà avvalersi del supporto del docente (oltre che a lezione, a ricevimento nelle giornate e negli orari di seguito indicati), dei cultori della materia e dei tutor.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

STORIA DEL DIRITTO PENALE E DELLA CRIMINALITA'

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base del materiale indicato. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

Per gli studenti Erasmus l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base del seguente testo: A. Dani, M R. Di Simone, G. Diurni, M. Fioravanti, M. Semeraro, Profilo di storia del diritto penale dal Medioevo alla Restaurazione, Torino, Giappichelli 2012 (pp. 108).

 

Modalità di accertamento

Con la prova orale finale si valuterà la conoscenza e la comprensione da parte dello studente delle tematiche oggetto dell’insegnamento, mediante una pluralità di domande rivolte dall’apposita Commissione al candidato.

Attraverso la prova si verificherà l’effettiva capacità dello studente di:

  • ricordare, contestualizzare e coordinare il sistema delle fonti di diritto penale, gli orientamenti dottrinali, la tipologia dei reati e delle pene e i meccanismi processuali dall’epoca medievale a quella contemporanea;
  • cogliere le logiche che hanno guidato le politiche criminali nei vari periodi di riferimento;
  • argomentare la dimensione politica e costituzionale del diritto penale;
  • ricostruire le problematiche metodologiche fondamentali della ricerca storiografica e storico-giuridica del settore;
  • comprendere l’importanza della dimensione storica dell’esperienza giuridico-penalistica e del fenomeno criminale, motivando i mutamenti, i processi di rottura e di continuità.

A tale scopo, costituiranno parametri di valutazione la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico giuridico-penalistico e specialmente la capacità di ragionamento critico sulle tematiche proposte.