ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

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iten
Codice
64973
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
9 cfu al 1° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) IMPERIA

9 CFU al 1° anno di 10842 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L-14) IMPERIA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/18
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (GIURISPRUDENZA)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Oggetto dell'insegnamento è la storia dell’esperienza giuridica romana dalle origini (sec. VIII a.C.) all’età di Giustiniano (sec. VI d.C.). Nella prima parte saranno tracciate le linee essenziali delle forme di governo e delle fonti di produzione del diritto. Il resto del corso sarà dedicato alla trattazione elementare del diritto privato romano nella sua evoluzione: processo privato, diritto di famiglia, successioni, proprietà e diritti reali, obbligazioni.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Lo scopo principale dell’insegnamento è che gli studenti acquisiscano la conoscenza di base dell’esperienza giuridica romana nei suoi diversi aspetti e periodi, in quanto la tradizione del diritto romano ha costituito la base della formazione del diritto odierno sia in Italia che nei paesi dell’Europa continentale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento di Istituzioni di diritto romano si propone in una prima parte di fornire le nozioni di base per ciascun periodo della storia di Roma (Monarchia – Repubblica – Principato – Tardo Impero o Dominato) riguardo ai seguenti aspetti della storia giuridica:

- organi di governo: creazione, composizione (se collegiali), durata delle cariche e competenze;

- fonti di produzione del diritto: caratteristiche di ciascuna, ambito di applicazione (diritto privato o diritto pubblico), evoluzione, eventuale esaurimento della funzione;

- processo privato: nozioni generali sull’origine ed evoluzione, organi competenti, struttura generale.

Nella seconda parte l’insegnamento tratta del diritto privato descrivendo gli aspetti giuridici essenziali degli istituti che fanno parte delle seguenti categorie:

- le persone

- le successioni a causa di morte

- la proprietà e i diritti reali

- le obbligazioni

- il processo privato: approfondimenti sulla procedura

 

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di

- delineare il quadro costituzionale nei vari periodi dell’esperienza giuridica romana (Monarchia – Repubblica – Principato – Tardo Impero o Dominato);

- descrivere la produzione del diritto ad opera degli esperti del diritto (i giuristi), la nascita delle legge pubblica e delle costituzioni imperiali, la formazione delle raccolte legislative, private e ufficiali, di età tardoimperiale;

- illustrare, nei suoi aspetti essenziali, il processo privato e le relative procedure nei differenti stadi di evoluzione;

- identificare e definire i singoli istituti di diritto privato relativi alle categorie delle persone, delle successioni a causa di morte, della proprietà e dei diritti reali, delle obbligazioni;

- analizzare e descrivere gli esempi tratti dalle fonti commentati a lezioni e nelle esercitazioni.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU); il programma viene svolto anche mediante altre metodologie: il materiale che viene pubblicato su Aulaweb comprende una dettagliata sintesi cronologica degli eventi più importanti, le principali fonti del diritto tradotte e le sintesi degli argomenti svolti oralmente; sono organizzate occasionalmente esercitazioni sui casi proposti dai giuristi romani e sulle applicazioni delle leggi più rilevanti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Oggetto del corso è la storia dell’esperienza giuridica romana dalla fondazione di Roma (secolo VIII a.C.) all’età di Giustiniano (secolo VI d.C.). In particolare verranno illustrati a lezione i seguenti argomenti: il quadro costituzionale nei vari periodi dell’esperienza giuridica romana; la produzione del diritto ad opera degli esperti del diritto, la nascita delle legge pubblica e delle costituzioni imperiali e la formazione delle relative raccolte, private e ufficiali, di età tardoimperiale; le nozioni di base del processo privato e delle sue procedure in un quadro evolutivo. Passando agli istituti del diritto privato si illustrano  nel loro nascere e divenire fino alla compilazione di Giustiniano i principi fondamentali relativi alle persone e ai rapporti familiari; le successioni a causa di morte; la proprietà e i diritti reali; l’origine e classificazione dei diversi rapporti obbligatori e della nozione di contratto nella riflessione giurisprudenziale.

Una parte di approfondimento è dedicata ai tutori degli impuberi (maschi fino ai 14 anni e femmine fino ai 12 anni) orfani, che sono nominati per rappresentarli negli atti giuridici e per amministrare il loro patrimonio: si analizza il ruolo occupato dall’ufficio tutelare nella società romana della Repubblica e del Principato attraverso le fonti che ne documentano le trasformazioni, dovute all’incidenza del fenomeno “orfani” a causa delle guerre. L’entità del problema incentiva la protezione da parte della legislazione degli imperatori dei primi secoli dell'Impero che ha come obiettivo il controllo sempre più attento delle nomine dei tutori e del loro operato e tenta di arginare e regolamentare le rinunce all’assunzione di tale funzione, divenuta onerosa.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

PROGRAMMA PER STUDENTI FREQUENTANTI

Sono considerati frequentanti gli studenti che sono stati presenti per ¾ delle ore di lezioni (40 ore).

- Lo studio verte sugli appunti presi durante le lezioni, integrati da alcune parti (che saranno comunicate a lezione) del manuale di riferimento (max. 150 pp.): A. D. MANFREDINI, Istituzioni di diritto romano, III ed. Giappichelli Editore, Torino 2007;

- si basa, inoltre, su tutto il materiale pubblicato su Aulaweb;

- Completa la preparazione una lettura di approfondimento: G. VIARENGO, Studi sulla tutela dei minori, Torino, Giappichelli Editore, 2015. Si può scegliere una tra le sezioni seguenti:

  • Capitolo I pp. 1-27;
  • Capitolo II pp. 29-56;
  • Capitolo IV  pp. 69-91;
  • Capitolo IV  pp. 69-73; 126-147.

La traduzione dei testi della parte di approfondimento ritenuti importanti verrà fornita su Aulaweb.

PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI

- Manuale: G. NICOSIA, Profili istituzionali di diritto privato romano, Catania, Libreria Editrice Torre, 2017 (VII edizione), pagg. 1-446; Indici: pagg. III-V. Devono essere studiate anche le fonti tradotte riportate in nota.

- Completa la preparazione una lettura di approfondimento: G. VIARENGO, Studi sulla tutela dei minori, Torino, Giappichelli Editore, 2015. Si può scegliere una tra le sezioni seguenti:

  • Capitolo I pp. 1-27;
  • Capitolo II pp. 29-56;
  • Capitolo IV  pp. 69-91;
  • Capitolo IV  pp. 69-73; 126-147.

La traduzione dei testi della parte di approfondimento ritenuti importanti verrà fornita su Aulaweb.

Si consiglia agli studenti di scaricarsi da Aulaweb la cronologia degli eventi più importanti della storia giuridica di Roma.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve gli studenti tutte le settimane dopo le lezioni presso la sede di Diritto Romano a Genova in via Balbi 30/14; in alternativa si può chiedere un appuntamento tramite e.mail (gloria.viarengo@unige.it).

Commissione d'esame

GLORIA VIARENGO (Presidente)

STEFANIA RONCATI

FABRIZIO LOMBARDO

LUCA INGALLINA

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU); il programma viene svolto anche mediante altre metodologie: il materiale che viene pubblicato su Aulaweb comprende una dettagliata sintesi cronologica degli eventi più importanti, le principali fonti del diritto tradotte e le sintesi degli argomenti svolti oralmente; sono organizzate occasionalmente esercitazioni sui casi proposti dai giuristi romani e sulle applicazioni delle leggi più rilevanti.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ESAMI

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti è possibile scegliere tra due modalità di svolgimento dell’esame: 1. la verifica in forma scritta sulla prima parte del programma e l’esame in forma orale sulla seconda parte del programma; 2. l’esame in forma orale su tutto il programma. Nella prova scritta lo studente risponde, di norma, a 3 domande a risposta aperta, nel tempo massimo di 90 minuti, con la possibilità di consultare i testi normativi commentati a lezione e pubblicati su Aulaweb. Coloro che raggiungono almeno la sufficienza (18/30) nella prova scritta possono accedere alla prova orale, portando solo la seconda parte del programma. Il voto finale dell’esame tiene conto in modo ponderato della votazione riportata nello scritto e della valutazione dell’orale.

Per gli studenti non frequentati l’esame è costituito solo dalla prova orale su tutto il programma previsto.

Il programma dettagliato degli argomenti su cui verterà l’esame per gli studenti frequentanti sarà pubblicato su Aulaweb alla fine delle lezioni.

Modalità di accertamento

Tanto l’esame orale quanto l’esame scritto mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte degli studenti frequentanti delle nozioni teoriche di base e del contenuto dei casi esaminati a lezione con l’esposizione delle relative norme di riferimento. Riguardo agli studenti non frequentanti si accerteranno sia le nozioni teoriche che il contenuto delle fonti del diritto riportate nelle note a piè pagina del manuale di riferimento. Si verificherà se lo studente è in grado di:

- conoscere il quadro storico dei periodi esaminati con riferimento agli organi di governo, alle fonti del diritto e al processo;

- definire e inquadrare correttamente i singoli istituti giuridici e la loro evoluzione;

- individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio giuridico appropriato;

- contestualizzare storicamente le norme giuridiche;

- comprendere e interpretare i casi esemplificati.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
13/09/2019 10:30 IMPERIA Orale Si invitano gli studenti che non intendessero sostenere la prova a provvedere a cancellarsi dall'elenco degli iscritti entro le h. 15 del giorno antecedente all'appello.