FILOSOFIA DEL DIRITTO

FILOSOFIA DEL DIRITTO

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iten
Codice
64975
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
9 cfu al 1° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) IMPERIA

9 CFU al 1° anno di 10842 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L-14) IMPERIA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/20
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (GIURISPRUDENZA)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento verte sulle principali nozioni teoriche necessarie per la comprensione del diritto e sulle più significative questioni pratiche inerenti al funzionamento dei sistemi giuridici. Il corso è suddiviso in tre parti tematiche: la prima verte sulle principali concezioni del diritto; la seconda ha ad oggetto i componenti e la struttura degli ordinamenti giuridici; nella terza si esaminano la specificità e i principali aspetti del ragionamento giuridico.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Dallo Stato di diritto ottocentesco allo Stato costituzionale e democratico di diritto novecentesco. Formalismo e antiformalismo. Positivismo giuridico e giusnaturalismo. Analisi del linguaggio normativo. Analisi dei concetti di “diritto oggettivo”, “diritto soggettivo”, “sistema giuridico”, “norma”, “sanzione”, ecc. I principali modelli di ragionamento in ambito giuridico. Nozioni elementari sull’interpretazione. I rapporti tra diritto e “morale”.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare, l’insegnamento di “Filosofia del diritto” si propone, nella prima parte, di fornire agli studenti nozioni di base in riferimento alla teoria del diritto e all’analisi del linguaggio normativo, mediante l’analisi dei seguenti temi:

  • Nozioni basilari di analisi del linguaggio e analisi logica;
  • Analisi dello statuto concettuale del discorso filosofico-giuridico;
  • Principali concezioni filosofico-giuridiche;
  • La teoria delle fonti delle diverse concezioni del diritto;
  • Elementi di metodologia giuridica.

Nella seconda parte, l’insegnamento si focalizza in modo approfondito sulle principali nozioni teorico-giuridiche, quali:

  • Norma giuridica;
  • Sistema giuridico;
  • Diritto soggettivo;
  • Gerarchia normativa;
  • Validità ed esistenza delle norme giuridiche;
  • Applicabilità nel tempo delle norme giuridiche

Nella terza parte, l’insegnamento esamina in dettaglio le principali nozioni teorico-giuridiche legate all’interpretazione delle disposizioni normative, all’applicazione giudiziale delle norme giuridiche e alle ricadute di tali operazioni sulla separazione dei poteri.

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

  • Acquisire piena consapevolezza delle principali nozioni teorico-giuridiche e delle diverse concezioni del diritto che si sono succedute in ambito filosofico-giuridico;
  • Conoscere le principali questioni teoriche inerenti alla teoria delle fonti, alla struttura e all’organizzazione sistematica degli ordinamenti giuridici e alla loro costituzionalizzazione.
  • Conoscere e sapere applicare correttamente i diversi modelli di analisi delle norme, dei sistemi normativi, e degli ordinamenti giuridici esaminati durante l’insegnamento, anche attraverso l’analisi di casi pratici.
  • Conoscere i principali problemi inerenti alla giustificazione della decisione giudiziale, con particolare riferimento all’uso degli argomenti interpretativi e produttivi, nonché agli aspetti più significativi del ragionamento probatorio.
  • Conoscere e saper valutare le principali questioni concernenti la separazione dei poteri, specie da un punto di vista che tenga conto delle attività interpretative e costruttive svolte dagli organi giurisdizionali.
  • Conoscere e sapere distinguere diversi tipi di discorsi sul diritto, con particolare riferimento alla distinzione tra discorsi descrittivi e discorsi prescrittivi/valutativi.
  • Esprimersi in linguaggio teorico-giuridico appropriato.

 

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni filosofico-giuridiche ma verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Verranno allegati in Aulaweb i materiali usati a lezione.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

PARTE PRIMA. I La filosofia del diritto nella mappa delle discipline giuridiche. II Nozioni fondamentali di analisi del linguaggio. III Fondamenti di logica per giuristi. IV Le principali concezioni del diritto. V Le origini storiche del positivismo giuridico. VI La definizione del diritto in funzione della coazione e la teoria delle fonti del giuspositivismo. VII La teoria imperativistica della norma giuridica. VIII La teoria pura del diritto di Kelsen IX Hart, Ross e il positivismo metodologico

PARTE SECONDA. I La costituzionalizzazione degli ordinamenti giuridici. II Il neo­co­sti­tu­zio­na­li­smo. III La nozione di norma giuridica. IV Regole e principi. V Le situazioni giuridiche soggettive. VI Il diritto come sistema. VII La teoria dei sistemi normativi e i difetti sistematici del diritto. VIII Gli attributi sistematici delle norme giuridiche. IX Il tempo delle norme giuridiche

PARTE TERZA. I La specificità del ragionamento giuridico. II La giustificazione delle decisioni giudiziali. III La disciplina legale dell’interpretazione. IV Argomenti interpretativi e produttivi. V Il ragionamento in materia di fatti: nozioni fondamentali VI Legislazione e giurisdizione. VII La separazione dei poteri e l’interpretazione. VIII Giustizia costituzionale e separazione dei poteri IX. Scienza giuridica e dottrina.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Le slides utilizzate e i testi oggetto di specifica discussione e approfondimento durante le lezioni sono disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.

Libri di testo per gli studenti frequentanti (almeno il 75 % delle presenze rilevate):

1. R. Guastini, La sintassi del diritto, Giappichelli, Torino, II ed., 2014, pp. 448.

2. A. Schiavello, V. Velluzzi (a cura di), Il positivismo giuridico contemporaneo. Una antologia, Giappichelli, Torino, 2005, pp. 24-113.

Libri di testo per gli studenti non frequentanti:

1. R. Guastini, La sintassi del diritto, Giappichelli, Torino, II ed., 2014, pp. 448.

2. A. Schiavello, V. Velluzzi (a cura di), Il positivismo giuridico contemporaneo. Una antologia, Giappichelli, Torino, 2005, pp. 24-113.

3. M. Barberis, Giuristi e filosofi. Una storia delle filosofia del diritto, Il Mulino, Bologna, 2011, cap. I, 20-37; cap. V, 167-173; cap. II, 53-60; cap. III, per intero; cap. IV, per intero; cap. V, 184-190.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

PIERLUIGI CHIASSONI (Presidente)

GIOVANNI BATTISTA RATTI (Presidente)

ISABEL FANLO CORTES

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni filosofico-giuridiche ma verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Verranno allegati in Aulaweb i materiali usati a lezione.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ESAMI

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti sono previste due diverse modalità d’esame, tra loro alternative.

La prima modalità si articola in tre verifiche scritte, ciascuna composta da 10 quesiti a risposta sintetica, da svolgersi alla fine di ciascuna delle tre parti di cui si compone l’insegnamento.

La seconda modalità prevede un esame in forma orale a fine insegnamento e si articola normalmente in tre/quattro quesiti aperti che si compongono di una parte teorica e di una parte di carattere più pratico. In particolare, allo studente può venire richiesto di provare a ragionare su alcuni casi pratici.

Per gli studenti non frequentati l’esame è costituito da una prova orale e si articola normalmente in cinque/sei quesiti aperti che si compongono di una parte teorica e di una parte di carattere più pratico. In particolare, allo studente può venire richiesto di provare a ragionare su alcune questioni di rilevanza pratica.

Modalità di accertamento

Le modalità d’esame mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di applicare le principali nozioni teorico-giuridiche a specifici casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico si verificherà se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti giuridici e teorici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • individuare, distinguere, conoscere ed applicare le principali nozioni e concezioni filosofico-giuridiche;
  • saper articolare argomenti fondati in merito ai principali problemi filosofico-giuridici esaminati nell’insegnamento, quali la distinzione tra discorsi descrittivi e prescrittivi, la questione dell’obbligatorietà delle norme giuridiche, la distinzione tra i diversi predicati delle norme giuridiche, la struttura degli ordinamenti giuridici e la loro costituzionalizzazione, le situazioni giuridiche soggettive, lo statuto concettuale dei discorsi sul diritto;
  • identificare correttamente i principali elementi giustificativi di una sentenza, con particolare riferimento all’uso degli argomenti interpretativi e al ragionamento in materia di fatti.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
13/09/2019 11:30 GENOVA Orale