DIRITTO AMMINISTRATIVO II

DIRITTO AMMINISTRATIVO II

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iten
Codice
64953
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
12 cfu al 4° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/10
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La materia del diritto amministrativo ha ad oggetto lo studio dei rapporti intercorrenti tra il potere pubblico ed i relativi apparati, da un lato, ed il cittadino, dall’altro in una prospettiva aperta ai riferimenti culturali storico-politici che ne costituiscono il presupposto, prestando particolare attenzione all’ordinamento interno, ma senza trascurare i necessari riferimenti al diritto dell’Unione europea, strettamente connesso in un’ampia varietà di discipline giuridiche.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

il corso si propone l'analisi delle tematiche inerenti al sistema di giustizia amministrativa ed all'approfondimento della disciplina attuale del procedimento amministrativo.

PREREQUISITI

  L’insegnamento è fondamentale per lo studio del diritto ed è necessario per definire le basi di una preparazione giuridica che possa consentire di accedere ad una professione legale.

Lo scopo dell’insegnamento è quello di delineare, nelle diverse prospettive, l’atteggiarsi del rapporto autorità-libertà, tra apparati pubblici e cittadini, fornendo conoscenze puntuali e approfondite, nonché metodi di studio per poter individuare, comprendere e applicare le disposizioni che regolano l’azione della pubblica amministrazione e gli strumenti di tutela di cui il cittadino dispone nei confronti della stessa.

In particolare, l’insegnamento di diritto amministrativo 2, che sviluppa e approfondisce la materia già proposta nel corso di diritto amministrativo 1 – propedeutico -, si propone, in una prima parte, trattata nel primo semestre, di fornire agli studenti nozioni approfondite in materia di attività della pubblica amministrazione, con specifico riferimento ai seguenti argomenti:

- L’Autorità pubblica e la posizione dei cittadini;

- L’interesse legittimo;

- Il procedimento amministrativo ed i diversi istituti giuridici di cui si compone;

- Il provvedimento amministrativo e le sue patologie;

- La responsabilità della pubblica amministrazione e dei suoi funzionari

- Le funzioni di regolazione;

- I servizi pubblici.

  Nella seconda parte, trattata nel secondo semestre, l’insegnamento si finalizza in modo approfondito sulla giustizia amministrativa, mirando a fare acquisire agli studenti solide conoscenze giuridiche sui seguenti argomenti:

- Il sistema di giustizia amministrativa;

- La giurisdizione amministrativa e le atre giurisdizioni;

- Le azioni nel giudizio amministrativo;

- Le fasi cautelare, istruttoria e di decisione;

- La sentenza e il giudizio di esecuzione;

- I riti speciali;

- Le impugnazioni;

- I ricorsi amministrativi.

  Lo studio individuale e la frequenza alle lezioni frontali consentiranno allo studente di:

- Comprendere l’assetto complessivo dei rapporti intercorrenti tra il potere pubblico ed il cittadino;

- Comprendere e ricordare i modelli di azione della pubblica amministrazione, nonché i diversi istituti giuridici che vi trovano collocazione;

- Comprendere e ricordare lo sviluppo del procedimento amministrativo e le soluzioni alternative allo stesso, delineando ed acquisendo consapevolezza della condizione del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione;

- Comprendere le principali situazioni di conflitto tra pubblica amministrazione e cittadino;

- Imparare ad utilizzare gli strumenti processuali posti dall’ordinamento a tutela del cittadino;

- Comprendere ed approfondire le varie problematiche giuridiche sottese all’impostazione e allo sviluppo del processo amministrativo;

- Leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, lavori scientifici in materia di diritto amministrativo e testi di sentenze di varie autorità relative a questioni di diritto amministrativo.

  L’attività amministrativa. Gli interessi collettivi, generali e pubblici; i modi per soddisfarli. Il potere amministrativo e gli interessi pubblici. La discrezionalità. La discrezionalità tecnica. Il procedimento amministrativo. Il responsabile del procedimento. Le fasi del procedimento: iniziativa, istruttoria, la partecipazione del privato. La conferenza di servizi. L’accesso ai documenti. La conclusione del procedimento. Il provvedimento e l’accordo. La semplificazione amministrativa. La liberalizzazione delle attività private. I principi dell’ordinamento comunitario. Il provvedimento amministrativo. Gli elementi e la motivazione. I diversi tipi di provvedimenti. L’efficacia dell’atto amministrativo. L’esecuzione e l’esecutorietà. Gli atti di secondo grado e l’autotutela. L’invalidità. I vizi di legittimità e di merito. La nullità. I servizi pubblici e l’attività di regolazione. L’attività di diritto privato della pubblica amministrazione. La giustizia amministrativa. La legge abolitiva del contenzioso e la riforma della legge Crispi. L’interesse legittimo e l’evoluzione della nozione. Il risarcimento del danno. La giurisdizione di legittimità, di merito ed esclusiva. La tutela dei diritti soggettivi. Il riparto di giurisdizione. Le azioni proponibili davanti al giudice amministrativo. Le parti del processo. Il contraddittorio. L’atto impugnato. Il ricorso. Lo svolgimento del processo. La costituzione delle parti. I motivi aggiunti. Il ricorso incidentale. L’istruttoria. La fase cautelare. La sentenza di merito e di rito. Il giudicato amministrativo. Il giudizio di ottemperanza. I procedimenti accelerati. I riti speciali. Le impugnazioni. I ricorsi amministrativi e il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 72 ore (pari a 12 CFU), nel corso delle quali verranno presentate e analizzate, in maniera approfondita, le nozioni teoriche relative all’azione amministrativa e alla giustizia nei confronti della pubblica amministrazione.

  Nel corso delle lezioni verranno illustrati anche casi pratici idonei a dare l’effettivo senso del funzionamento del procedimento e del processo. Gli studenti interessati potranno proporre questioni, connesse con i temi trattati, per farne oggetto di approfondimento individuale.

I libri di testo indicati sono i seguenti:

- F.G. SCOCA, Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2017 (5^ ed.): pagg. 169-445 e pagg. 550-664

- C.E.Gallo, Manuale di giustizia amministrativa, Giappichelli, Torino, 2016, pagg. 1-396

Per gli studenti frequentanti (almeno 70% delle presenze rilevate) verranno indicate alcune parti del programma da escludere.

I testi indicati per la preparazione dell’esame sono da intendere come materiale consigliato e, quindi, sono sostituibili con altri testi di livello universitario, purchè trattino gli stessi argomenti nelle stesse estensioni quantitative.

Modalità di esame

Per tutti gli studenti l’esame si svolge in forma orale e si articola in quattro quesiti aperti che si compongono di un inquadramento teorico e di una parte più direttamente legata al diritto positivo. Allo studente verrà chiesto di ragionare sui temi sottoposti per verificare l’effettiva comprensione delle nozioni.

Modalità di accertamento.

L’esame mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base e la sua capacità di elaborarle individuando e applicando le norme di riferimento. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di problemi più operativi si verificherà se lo studente è in grado di:

- individuare e definire i concetti utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;

- individuare, distinguere, conoscere e applicare gli istituti giuridici che regolano lo svolgimento dell’attività della pubblica amministrazione, nonché le regole e i meccanismi del processo amministrativo;

- comprendere i testi normativi oggetto di studio e coordinare con essi la giurisprudenza illustrata a lezione;

- individuare la fattispecie di riferimento e i relativi effetti.

Altri riferimenti del docente.

L’orario di ricevimento, per tutta la durata del corso avrà luogo il martedì mattina, prima della lezione delle ore 12.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento degli studenti avverrà all'inizio delle lezioni.

Ricevimento: Il ricevimento degli studenti avverrà all'inizio delle lezioni.

Commissione d'esame

GIOVANNI ACQUARONE (Presidente)

GEROLAMO TACCOGNA

MARCELLO BOLOGNESI

MARIO QUAGLIA

MARIO QUAGLIA (Presidente)

GEROLAMO TACCOGNA

MARCELLO BOLOGNESI

SILVIA BATTISTELLA

GIOVANNI ACQUARONE

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019