L’insegnamento presenta allo studente un quadro generale di fonti, istituzioni, scienza e prassi giuridica europea, con particolare attenzione all’area italiana, nel periodo compreso tra Alto Medioevo e Settecento. L’insegnamento fornisce conoscenze e metodi di studio fondamentali per comprendere l’evoluzione del diritto e della cultura giuridica europea e per apprezzare continuità e discontinuità con l’esperienza giuridica presente, competenze indispensabili di ogni professionista del settore.

  • Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI
      Nozioni introduttive sulla storia dell’esperienza giuridica europea. Fonti, istituzioni, cultura giuridica lungo il Medioevo. L’evoluzione dei sistemi giuridici europei tra la fine del Medioevo e l’età della codificazione
      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      Lo scopo dell’insegnamento di Storia del diritto medievale e moderno è introdurre lo studente allo studio del fenomeno giuridico nella sua dimensione storica, al fine di far comprendere agli studenti come lo strumentario tecnico attualmente in uso sia frutto di una tradizione ed evoluzione europea più che millenaria.

      Al termine dell’insegnamento, la frequenza, la partecipazione alle attività formative proposte e lo studio individuale consentiranno allo studente di:

      - conoscere, identificare e distinguere i periodi, gli istituti giuridici e le figure più importanti della storia del diritto europeo in età medievale e moderna (V secolo d.C. - XVIII secolo d.C.);

      - comprendere, coordinare e interpretare il complesso quadro delle relative fonti del diritto (consuetudine, legislazione, dottrina e giurisprudenza);

      - ricordare e apprezzare i nessi intercorrenti tra la storia giuridica e la storia politica, sociale ed economica;

      e pertanto di

      - essere consapevole dell’importanza di considerare il diritto anche in prospettiva storica, percependone e argomentandone i mutamenti, i processi di rottura e di continuità.

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      L’insegnamento prevede la presentazione e discussione dei seguenti argomenti:

      - Nozioni introduttive sulla storia dell’esperienza giuridica europea;

      - Il periodo altomedievale. Il diritto dei regni germanici, l’età feudale;

      - Il rinascimento giuridico medievale (secoli XII – XV). Fonti, istituzioni, cultura giuridica lungo il Medioevo. La scuola di Bologna e le università “minori”; i Glossatori; il diritto canonico classico; i Commentatori. I diritti locali e particolari; il sistema delle fonti;

      - L’età dell’assolutismo. Il sistema delle fonti; la scuola culta; la giurisprudenza consulente e giudicante;

      - L’età delle riforme. Illuminismo giuridico; le fonti del diritto nel Settecento.

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

       

      Per lo studente frequentante, oltre agli appunti e alle diapositive, costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:

      • P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli 2016, capitoli I, II, III, IV, V da §1 a § 8 (sino a pag. 232);

      • P. Grossi, Prima lezione di diritto, Roma – Bari, Laterza 2016 (pp. 5 – 116).

      Per lo studente non frequentante costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:

      • P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli 2016, capitoli I, II, III, IV, V da §1 a § 8 (sino a pag. 232);

      • P. Grossi, L’Europa del diritto, Roma – Bari, Laterza 2016 (pp. 281).

      Per gli studenti Erasmus e per gli studenti del Corso di Laurea in Scienze storiche costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:

      • P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli 2016, capitoli I, II, III, IV, V da §1 a § 8 (sino a pag. 232).

      URL Aula web
      STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=4957
      URL Orario lezioni
      STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
      http://giurisprudenza.unige.it/didattica_lezioni
  • Chi
    • Docenti
    • Roberta Braccia
      tel. (+39) 010 2099994,interno 59994
      Roberta.Braccia@giuri.unige.it
    • Commissione d’esame
      64894 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - Fraz. A
      64894 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - Fraz. B
      Roberta Braccia (Presidente)
      Daniele Colonna
      Riccardo Ferrante
      Matteo Carmine Fiocca
      Maura Fortunati
      Federica Furfaro
      Daniele Rosa
      Rodolfo Savelli
      Lorenzo Sinisi
      Daniela Tarantino
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      L’insegnamento è articolato in lezioni frontali in aula con supporto della videoproiezione, per un totale di 54 ore. In esse verranno esposti, chiariti ed esemplificati i concetti oggetto del Programma, che lo studente dovrà conseguentemente acquisire nel suo lavoro personale. Le diapositive proiettate a lezione saranno rese disponibili, insieme ad aggiornamenti relativi al corso e ad altro materiale didattico, sulla piattaforma e-learning “Aulaweb”.  

      La frequenza alle lezioni, rilevata secondo le modalità che saranno esplicitate dal docente durante i primi incontri, è consigliata.

      Durante lo svolgimento dell’insegnamento, lo studente che risulti frequentante avrà facoltà di sostenere un’eventuale prova scritta, sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate, limitata alla parte del Programma dedicata al periodo medievale, con successiva correzione.

      Per agevolare l’apprendimento, lo studente potrà avvalersi del supporto del docente (oltre che a lezione, a ricevimento nelle giornate e negli orari di seguito indicati), dei cultori della materia e dei tutor.

      MODALITA' D'ESAME

      Per gli studenti frequentanti:

      l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base delle lezioni, delle diapositive fornite e dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

      Durante lo svolgimento dell’insegnamento, lo studente frequentante avrà facoltà di sostenere un’eventuale prova scritta parziale, sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate, limitata alla parte del Programma dedicata al periodo medievale, con successiva correzione. Qualora lo studente superi positivamente tale prova, l’esame orale verterà sulla sola seconda metà del Programma (l’età dell’assolutismo; l’età delle riforme). Il voto conseguito nella prova scritta, espresso in trentesimi, resterà valido per un anno solare. Il voto finale d’esame in trentesimi consisterà quindi in una media ponderata tra le valutazioni riportate rispettivamente nella prova scritta e in quella orale. Qualora invece lo studente preferisca non sostenere la prova scritta, non superi la stessa o non sia soddisfatto del voto conseguito, l’esame finale in forma orale riguarderà l’intero Programma.
       

      Per gli studenti non frequentanti:

      l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.
       

      Per gli studenti Erasmus:

      l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base del seguente testo: P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli 2016, capitoli I, II, III, IV, V da §1 a § 8 (sino a pag. 232).

      Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

      Gli studenti Erasmus frequentanti godranno dell’opportunità di sostenere un’eventuale prova scritta parziale, sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate, limitata alla parte del Programma dedicata al periodo medievale, con successiva correzione.

      Per gli studenti del Corso di Laurea in Scienze storiche (programma da 6 cfu):

      l’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base del seguente testo: P. Alvazzi del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli 2016, capitoli I, II, III, IV, V da §1 a § 8 (sino a pag. 232).

      Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

      Gli studenti del Corso di Laurea in Scienze storiche frequentanti godranno dell’opportunità di sostenere un’eventuale prova scritta parziale, sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate, limitata alla parte del Programma dedicata al periodo medievale, con successiva correzione.

      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      Con la prova orale finale si valuterà l’apprendimento e la comprensione da parte dello studente del Programma indicato, mediante una pluralità di domande rivolte dall’apposita Commissione al candidato.

      Con l’eventuale prova scritta parziale si valuteranno l’apprendimento e la comprensione della sola parte medievale del Programma maturati dallo studente frequentante, sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate. Tale prova è articolata in quattro domande a risposta libera breve.

      Lo studente dovrà essere in grado di:

      • comprendere l’importanza della dimensione storica del fenomeno giuridico;

      • distinguere periodi, istituti giuridici e figure fondamentali;

      • coordinare le fonti di epoca medievale e moderna;

      • scoprire i nessi tra la storia giuridica e la storia politica, sociale ed economica;

      • argomentare i mutamenti, i processi di rottura e di continuità.

      A tale scopo, costituiranno parametri di valutazione la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico giuridico e specialmente la capacità di ragionamento critico sui contenuti studiati.

  • Dove e quando
    • URL Aula web
      STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=4957
      URL Orario lezioni
      STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
      http://giurisprudenza.unige.it/didattica_lezioni
      INIZIO LEZIONI

      I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
      II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

      RICEVIMENTO STUDENTI
      Roberta Braccia

      Lunedì 9.30-11.00

      Su appuntamento scrivendo all'indirizzo mail: roberta.braccia@giuri.unige.it

      Il ricevimento si svolge presso il Dipartimento di Giurisprudenza sez. storia del diritto, via Balbi 30/2 16126 Genova

      Appelli
      Data Ora Tipo Luogo Note
      17 dicembre 2018 9:30 Orale Genova
      14 gennaio 2019 9:30 Orale Genova
      28 gennaio 2019 9:30 Orale Genova
      11 febbraio 2019 9:30 Orale Genova
      27 maggio 2019 9:30 Orale Genova
      10 giugno 2019 9:30 Orale Genova
      1 luglio 2019 9:30 Orale Genova
      15 luglio 2019 9:30 Orale Genova
      9 settembre 2019 9:30 Orale Genova
  • Contatti