MODULO I - NOZIONI GENERALI. DIRITTI, ATTI E SOGGETTI

MODULO I - NOZIONI GENERALI. DIRITTI, ATTI E SOGGETTI

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iten
Codice
64898
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
periodo
1° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 3 frazioni: A, B, C. Questa pagina si riferisce alla frazione A
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento di Istituzioni di Diritto privato, articolato in due moduli, ha ad oggetto lo studio dei fondamenti della disciplina giuridica applicabile ai rapporti tra soggetti privati. Il programma proposto privilegia il diritto positivo nazionale, senza però trascurare di sottolineare le connessioni con il diritto dell’Unione europea. È un insegnamento propedeutico ed è fondamentale sia per gli studenti che lavoreranno nelle imprese sia per chi si abiliterà come consulente del lavoro.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Scopo principale di questo insegnamento è far acquisire agli studenti conoscenze di base, metodo di studio e strumenti interpretativi per poter autonomamente individuare, comprendere ed applicare le disposizioni normative che regolano lo svolgimento dei rapporti giuridici tra soggetti privati.

Per conseguire gli obiettivi formativi propri dell’insegnamento il Mod. I va superato prima del Mod. II. Il voto del modulo I fa media con il voto del modulo II: il voto finale verrà riversato in carriera come voto unico, con attribuzione dei relativi crediti complessivi.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Più in dettaglio, l’insegnamento di Istituzioni di Diritto privato si propone di fornire agli studenti nozioni basilari, che consentano loro di comprendere e acquisire il lessico tecnico giuridico ed alcune categorie astratte (come ad esempio quella di persona giuridica), affrontando in particolare i seguenti argomenti:

  • Il diritto privato nel sistema giuridico e le sue fonti;
  • Situazioni giuridiche, diritti soggettivi, rapporti giuridici, circolazione e vicende dei diritti;
  • La tutela giurisdizionale e le prove;
  • I soggetti del diritto: persone fisiche ed organizzazioni
  • I diritti della personalità
  • Le obbligazioni
  • Il contratto in generale

La frequenza alle lezioni, lo studio individuale e la partecipazione ad altre attività formative proposte durante lo svolgimento dell’insegnamento consentiranno allo studente di:

  • Comprendere e ricordare le disposizioni normative relative ai principali istituti del diritto civile ed alle regole applicabili nei  rapporti tra privati;
  • Comprendere la struttura e il funzionamento del sistema del diritto privato ed essere consapevole del significato e della rilevanza della tutela giusprivatistica;
  • Identificare, interpretare ed applicare le norme idonee a risolvere ipotesi concrete di conflitti tra privati;
  • Leggere ed esaminare criticamente testi normativi ed articoli scientifici su questioni di diritto civile, testi di sentenze pronunciate da Corti di merito, di legittimità o dalla Corte costituzionale relative a questioni giusprivatistiche;
  • Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

Modalità didattiche

L’insegnamento è erogato con lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche delle Istituzioni di Diritto privato, ma in cui verranno anche proposti e discussi alcuni esempi e casi pratici tratti dalla più recente giurisprudenza. Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi o professionisti per consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione interpretativa e applicativa della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il diritto

I diritti

I soggetti

Le obbligazioni

Il contratto

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libro di testo per gli studenti frequentanti (ovvero presenti ad almeno i 2/3 delle rilevazioni di frequenza) è: V. Roppo, Diritto Privato, Giappichelli, Torino, 2016, nelle parti corrispondenti ai temi oggetto del modulo I (parte I, tutta; parte II, tutta, parte III, tutta, parte V, tutta, parte VI, tutta).

Libro di testo per gli studenti non frequentanti: oltre a V. Roppo, Diritto Privato Linee essenziali, Giappichelli, Torino, 2016 (parte I, tutta; parte II, tutta, parte III, tutta, parte V, tutta, parte VI, tutta), due casi a scelta dello studente indicati nel volume A.M. Benedetti (a cura di), Il diritto privato delle Sezioni Unite, La Tribuna, Piacenza, 2015.

Per tutti: Codice civile, edizione più recente (Zanichelli o altro editore).

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Lunedì mattina ore 9-11presso Dip. Giurisprudenza, Sezione di Diritto privato, via Balbi 22, IV piano. Valentina Di Gregorio e-mail: valentina.digregorio@unige.it  

Commissione d'esame

VINCENZO ROPPO (Presidente)

VALENTINA DI GREGORIO (Presidente)

DIEGO SCHIESARO

ELISABETTA CORRADI

MAURO GRONDONA

ALBERTO MARIA BENEDETTI

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento è erogato con lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche delle Istituzioni di Diritto privato, ma in cui verranno anche proposti e discussi alcuni esempi e casi pratici tratti dalla più recente giurisprudenza. Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi o professionisti per consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione interpretativa e applicativa della materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

MODULO I - NOZIONI GENERALI. DIRITTI, ATTI E SOGGETTI A

ESAMI

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti, se lo desiderano, possono partecipare a una prova scritta che si terrà alla fine del corso; essa consiste in cinque domande a risposta aperta sul programma del corso, da svolgersi, senza l’ausilio di codici, in un’ora e mezza.  Chi riporta un voto sufficiente può non sostenere la prova orale, ma dovrà presentarsi al primo appello della sessione ad effettuare la registrazione del voto. E' possibile fissare anche una prova intermedia concordata con gli studenti dopo la prima metà del corso. Tale prova verterà sugli argomenti trattati e il relativo superamento  consentirà di sostenere la prova finale scritta sui temi svolti dopo la data della prima prova.

Gli studenti frequentanti che non sostengono il test scritto (o non lo superano o rifiutano il voto conseguito) devono sostenere un colloquio orale su tutto il programma per loro previsto.

Per gli studenti non frequentati l’esame è costituito da un colloquio orale che prevede 3/4 domande che possono spaziare su tutto il programma loro assegnato.

L’esame orale normalmente si articola in 3/4 quesiti: il primo più generale e gli altri di carattere più specifico. Oltre alla conoscenza dei singoli istituti viene apprezzata la capacità dello studente di collegare le nozioni e di ragionare su fattispecie e norme applicabili.

Modalità di accertamento

L’esame sia scritto sia orale tende a verificare che lo studente sia in grado di orientarsi nell’ordinamento giuridico privatistico, ne conosca categorie ed istituti ed il relativo funzionamento ed abbia acquisito la capacità di individuare ed applicare norme specifiche a casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale o di tipo più specifico si verifica se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • comprendere e interpretare le norme;
  • individuare ed applicare disposizioni normative appropriate per risolvere conflitti tra privati.