MODULO II - CONTRATTI SPECIALI, RESPONSABILITA', ALTRE FONTI DI OBBLIGAZIONI. PROPRIETA', FAMIGLIA E SUCCESSIONI

MODULO II - CONTRATTI SPECIALI, RESPONSABILITA', ALTRE FONTI DI OBBLIGAZIONI. PROPRIETA', FAMIGLIA E SUCCESSIONI

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iten
Codice
64897
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 3 frazioni: A, B, C. Questa pagina si riferisce alla frazione A
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento di Istituzioni di Diritto privato, articolato in due moduli, ha ad oggetto lo studio dei fondamenti della disciplina giuridica applicabile ai rapporti tra soggetti privati. Il programma proposto privilegia il diritto positivo nazionale, senza però trascurare di sottolineare le connessioni con il diritto dell’Unione europea. È un insegnamento propedeutico ed è fondamentale qualunque sia lo sbocco professionale verso cui si orienteranno gli studenti.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Scopo principale dei due moduli dell’insegnamento è far acquisire agli studenti conoscenze di base, metodo di studio e strumenti interpretativi per poter autonomamente individuare, comprendere ed applicare le disposizioni normative che regolano lo svolgimento dei rapporti giuridici tra soggetti privati.

Per conseguire gli obiettivi formativi propri dell’insegnamento il Mod. I va superato prima del Mod. II. Il voto del modulo I fa media con il voto del modulo II: il voto finale verrà riversato in carriera come voto unico, con attribuzione dei relativi crediti complessivi.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Più in dettaglio, il Mod. II, nella prima parte, in stretto collegamento con la parte generale sul contratto svolta nel Mod. I, si propone di fornire agli studenti nozioni di base su una serie di contratti, compresi i contratti dei consumatori, quindi di completare l’analisi delle fonti di obbligazione, affrontando il tema della responsabilità extracontrattuale e delle altre fonti di obbligazione (promesse unilaterali, titoli di credito e quasi contratti).

Nella seconda parte, il Mod. II tratta di diritti sulle cose, famiglia, successioni e donazioni.

La frequenza alle lezioni, lo studio individuale e la partecipazione ad altre attività formative proposte durante lo svolgimento dell’insegnamento consentiranno allo studente di:

  • Comprendere e ricordare le disposizioni normative relative ai principali istituti del diritto civile ed alle regole applicabili nei  rapporti tra privati;
  • Comprendere la struttura e il funzionamento del sistema del diritto privato ed essere consapevole del significato e della rilevanza della tutela giusprivatistica;
  • Identificare, interpretare ed applicare le norme idonee a risolvere ipotesi concrete di conflitti tra privati;
  • Leggere ed esaminare criticamente testi normativi ed articoli scientifici su questioni di diritto civile, testi di sentenze pronunciate da Corti di merito, di legittimità o dalla Corte costituzionale relative a questioni giusprivatistiche;
  • Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

Modalità didattiche

Il MOD I dell’insegnamento è erogato con lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche delle Istituzioni di Diritto privato, ma in cui verranno anche proposti e discussi alcuni esempi e casi pratici tratti dalla più recente giurisprudenza. Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi o professionisti per consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione interpretativa e applicativa della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

I contratti compresi i contratti dei consumatori

La responsabilità extracontrattuale

Altre fonti di obbligazione

I diritti sulle cose

La famiglia

Successioni e donazioni

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Le slides utilizzate nelle lezioni, i testi delle sentenze e i testi normativi oggetto di discussione e approfondimento in aula sono messi a disposizione degli studenti su Aulaweb.

Libro di testo per gli studenti frequentanti (ovvero presenti ad almeno i 2/3 delle rilevazioni di frequenza) è: V. Roppo, Diritto Privato, Giappichelli, Torino, 2016, nelle parti corrispondenti ai temi oggetto del Modulo II

Indicazione esatta delle pagine e degli argomenti: Parte VII, I contratti, pp. 507-567 e cap. 60, Impresa e consumatori, pp. 819-832; Parte VIII, La responsabilità extracontrattuale, pp. 571-614; Parte IX, Altre fonti di obbligazione, pp. 617-663; Parte IV, I diritti sulle cose, pp. 185-264; Parte XII, La famiglia, pp. 857-920; Parte XIII, Successioni e donazioni, pp. 924-987.

Libro di testo per gli studenti non frequentanti: oltre a V. Roppo, Diritto Privato, Giappichelli, Torino, 2016 nelle parti corrispondenti ai temi oggetto del Modulo II (ovvero Parte VII, I contratti, pp. 507-567 e cap. 60, Impresa e consumatori, pp. 819-832; Parte VIII, La responsabilità extracontrattuale, pp. 571-614; Parte IX, Altre fonti di obbligazione, pp. 617-663; Parte IV, I diritti sulle cose, pp. 185-264; Parte XII, La famiglia, pp. 857-920; Parte XIII, Successioni e donazioni, pp. 924-987), gli studenti non frequentanti dovranno preparare per l’esame anche due casi a loro scelta, tra quelli che riguardano temi trattati nel modulo II, compresi nel volume A.M. Benedetti (a cura di), Il diritto privato delle Sezioni Unite, La Tribuna, Piacenza, 2015.

Per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti: Codice civile, edizione più recente (qualunque editore). Sia a lezione sia nello studio individuale gli studenti devono poter consultare il codice civile ogni volta che il docente o il manuale ne richiamano gli articoli.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Lunedì mattina ore 9-11presso Dip. Giurisprudenza, Sezione di Diritto privato, via Balbi 22, IV piano. Valentina Di Gregorio e-mail: valentina.digregorio@unige.it  

Commissione d'esame

VINCENZO ROPPO (Presidente)

VALENTINA DI GREGORIO (Presidente)

DIEGO SCHIESARO

ELISABETTA CORRADI

MAURO GRONDONA

ALBERTO MARIA BENEDETTI

LEZIONI

Modalità didattiche

Il MOD I dell’insegnamento è erogato con lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche delle Istituzioni di Diritto privato, ma in cui verranno anche proposti e discussi alcuni esempi e casi pratici tratti dalla più recente giurisprudenza. Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi o professionisti per consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione interpretativa e applicativa della materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ESAMI

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti, se lo desiderano, possono suddividere la prova d’esame in due verifiche: un primo test scritto intermedio (somministrato a circa metà delle lezioni), che verterà su una prima parte del programma, che verrà precisata a lezione e su aulaweb. Il test scritto prevede 5 domande a risposta aperta, a cui lo studente dovrà sinteticamente rispondere in un’ora di tempo, senza consultare il codice civile. Il voto della prova scritta deriva dalla media aritmetica dei voti  riportati nelle diverse risposte. La valutazione di ciascuna risposta indica allo studente il livello della sua preparazione nei vari ambiti di disciplina. Se lo studente accetta il voto conseguito nel test scritto deve presentarsi ad uno degli appelli della sessione estiva per completare l’esame sul residuo programma, rispondendo a 2 o 3 domande orali. Il voto finale del Mod II  risulterà dalla media tra le votazioni riportate nello scritto e nell’orale.

Gli studenti frequentanti che non sostengono il test scritto (o non lo superano o rifiutano il voto conseguito) devono sostenere un colloquio orale su tutto il programma previsto per loro.

Per gli studenti non frequentati l’esame è costituito da un colloquio orale che prevede 3/4 domande che possono spaziare su tutto il programma loro assegnato.

L’esame orale normalmente si articola in 3/4 quesiti: il primo più generale e gli altri di carattere più specifico. Oltre alla conoscenza dei singoli istituti viene apprezzata la capacità dello studente di collegare le nozioni e di ragionare su fattispecie e norme applicabili.

Modalità di accertamento

L’esame sia scritto sia orale tende a verificare che lo studente sia in grado di orientarsi nell’ordinamento giuridico privatistico, ne conosca categorie ed istituti ed il relativo funzionamento ed abbia acquisito la capacità di individuare ed applicare norme specifiche a casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale o di tipo più specifico si verifica se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • comprendere e interpretare le norme;
  • individuare ed applicare disposizioni normative appropriate per risolvere conflitti tra privati.