DIRITTO URBANISTICO

DIRITTO URBANISTICO

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Codice
65107
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 3° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/10
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La materia del diritto urbanistico ha ad oggetto lo studio della disciplina giuridica delle trasformazioni urbane e alle tematiche di contenimento di uso del suolo. L’insegnamento è consigliato per coloro che intendano in futuro operare negli studi professionali o nelle imprese.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Lo scopo principale dell'insegnamento è che gli studenti acquisiscano conoscenze approfondite di diritto urbanistico non meno che strumento conoscitivi-interpretativi e metodi di studio per poter autonomamente individuare, comprendere e applicare le principali disposizioni normative che regolano trasformazioni urbane.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare, l’insegnamento di diritto urbanistico si propone di fornire agli studenti nozioni di base con  riferimento ai seguenti argomenti:

  • Nascita e storia della città;
  • Esempi notevoli: Parigi, Amsterdam, Roma;

L’insegnamento si focalizza in modo approfondito sulla disciplina giuridica vigente:

            Leggi – provvedimento nell’Italia post unitaria

            La disciplina della legge urbanistica fondamentale (l. n. 1150 del 1942) con successive verifiche ed integrazioni

            Le leggi regionali, in particolare della regione Liguria  

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

  • Comprendere e ricordare le principali disposizioni normative
  • Identificare, comprendere ed applicare le norme contenute nelle principali leggi
  • Individuare, comprendere ed applicare le norme contenute nelle principali leggi
  • Leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici nella  materia del diritto urbanistico, le sentenze di merito, di legittimità e della Corte Costituzionale;
  • Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto del lavoro ma verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Settimanalmente verranno allegati in Aulaweb  testi di sentenze, testi normativi o contrattual collettivi di particolare rilevanza sulla base dei quali avviare approfondimenti specifici e un confronto collettivo. Gli studenti interessati potranno inoltre proporre e presentare alla classe sentenze o altre questioni oggetto di approfondimento individuale.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

-Lineamenti storici sulla nozione di proprietà. La rendita differenziale. I socialisti utopisti. Il piano delle localizzazioni di Haussmann. Dalla proprietà a funzione individuale alla proprietà a funzione sociale: il pensiero di Le Corbusier.La pianificazione sovra comunale, la pianificazione comunale. Il piano particolareggiato e gli strumenti urbanistici atuattivi.L’espropriazione per pubblica utilità. La legge Galasso.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo per gli studenti frequentanti: Percorsi didattici di Pierandrea Mazzoni, Ecig ult.ed.Il Principio di adeguamento marginale applicato al procedimento e al processo Amministrativo (solo la parte relativa alle sinossi di Marta Ubaldi, Giappichelli Editore). La problematica definizione del contesto, a cura di Giovanni Cofrancesco e Paola Frulio, Ecig ult.ed.

Libri di testo per gli studenti non frequentanti: Oltre ai testi per i frequentanti va aggiunto Cofrancesco- Borasi,le figure della discrezionalità amministrativa, Giappichelli ult.ed.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento:  Mercoledì dalle ore 10,30 - 13.00 in Sezione di Amministrativo , Via Balbi 22, secondo ammezzato, Genova.

Commissione d'esame

GIOVANNI ACQUARONE (Presidente)

FABIO TIRIO (Presidente)

DONATELLA MORELLO DI GIOVANNI

GEROLAMO TACCOGNA

MARCELLO BOLOGNESI

SILVIA BATTISTELLA

GIORGIO BOBBIO

PAOLA FRULIO

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto del lavoro ma verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Settimanalmente verranno allegati in Aulaweb  testi di sentenze, testi normativi o contrattual collettivi di particolare rilevanza sulla base dei quali avviare approfondimenti specifici e un confronto collettivo. Gli studenti interessati potranno inoltre proporre e presentare alla classe sentenze o altre questioni oggetto di approfondimento individuale.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

DIRITTO URBANISTICO

ESAMI

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti l’esame si svolge in forma orale su tutto il programma.

Modalità di accertamento

Tanto l’esame orale quanto l’esame scritto mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che per gli studenti frequentanti traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in classe –  si verificherà se lo studente è in grado di:

- individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;

  • individuare, distinguere, conoscere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano lo svolgimento dei rapporti di lavoro individuali e collettivi;
  • comprendere e interpretare, con spirito critico e autonomia di giudizio, i principali testi normativi nonché i testi di alcune fondamentali sentenze discusse in classe;
  • individuare autonomamente ed applicare, anche a partire da casi pratici ed esempi, le fattispecie di riferimento e i relativi effetti.