CERAMIC MATERIALS

CERAMIC MATERIALS

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iten
Codice
65943
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
5 cfu al 2° anno di 10376 INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO (LM-22) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 9017 SCIENZA E INGEGNERIA DEI MATERIALI (LM-53) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 9017 SCIENZA E INGEGNERIA DEI MATERIALI (LM-53) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/22
LINGUA
Inglese
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso è un’introduzione ai processi di preparazione dei materiali ceramici, alle loro proprietà e applicazioni.  Lo studio del processo, delle trasformazioni chimico-fisiche e dei difetti cristallini consente di ottimizzarne la struttura e le proprietà. Il corso tratta inoltre ceramici utilizzati nelle celle a combustibile a ossidi solidi, si prendono in esame i meccanismi di conducibilità ed  i requisiti strutturali dei suoi  componenti.

Il corso è tenuto in lingua inglese.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Crystal structure of ceramic.Phase diagrams for ceramist. Sintering.Synthesis of highly dispersed ceramic materials.Dense ceramic materials.Structural, electronic and thermal properties. Defects and thermodynamic control of vacancy concentration.Functional properties (electric, magnetic and environmental).Ceramic process and industrial applications.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, esercizi e esercitazioni numeriche, esercitazioni in laboratorio) e lo studio individuale permetteranno allo studente di:

avere una conoscenza di base della struttura dei materiali ceramici;

comprendere la correlazione tra struttura, microstruttura, difetti e  proprietà.

conoscere i materiali ceramici tradizionali e avanzati utilizzati nelle costruzioni, nei processi produttivi e nella produzione di energia.;

avere conoscenze di base sui processi di produzione e sui trattamenti post-produzione mettendo in luce le relazioni tra processo produttivo, chimico fisica delle trasformazioni e proprietà meccaniche o funzionali dei materiali ottenuti.

PREREQUISITI

Per un proficuo apprendimento sono richieste conoscenze base di matematica, chimica e fisica, ma non è prevista alcuna propedeuticità formale.

Modalità didattiche

Il modulo prevede lezioni frontali in aula. Alla presentazione di contenuti teorici si alternano esercizi numerici applicativi (40 ore). Sono previste (5 ore) di esercitazioni numeriche individuali finalizzate a consolidare l’apprendimento e 5 ore di attività pratica-sperimentale in laboratorio.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma deli'insegnamento prevede la presentazione e discussione dei seguenti argomenti:

Definizione di materiale ceramico, classificazione (ceramici tradizionali e avanzati), caratteristiche generali dei materiali ceramici, fasi del processo ceramico.

Proprietà strutturali: Strutture cristalline di materiali ceramici, legami, regole di Pauling. Struttura cristallina ideale e difetti cristallini. Polimorfismi, silice, silicati, minerali argillosi.

Chimica dei difetti, notazione Kroger-Vink e formulazione di equazioni di reazione difettive. Controllo termodinamico della concentrazione delle vacanze. Difetti stechiometrici e non stechiometrici

Struttura del vetro, regole di Zachariasen. Formazione del vetro, proprietà ed effetto della composizione sulle caratteristiche del vetro, nucleazione e crescita, vetroceramici.

Diagrammi di fase: regola di fase, sistemi monocomponente, sistemi binari, sistemi ternari, regole della leva. Casi di interesse per ceramisti. Esempi di raffreddamento e riscaldamento isopletale sul diagrammi ternari.

Processo ceramico: metodi di preparazione della polveri, macinazione, analisi granulometrica, distribuzione granulometrica, formatura di refrattari e ceramici avanzati.

Stabilità delle sospensioni, bagnabilità e additivi. Principi generali di formatura.

Essiccazione, eliminazione dei leganti e cottura.

Densificazione e crescita dei grani, meccanismi di trasporto nella fase iniziale della sinterizzazione. Fasi intermedia e finale della sinterizzazione. Crescita dei grani ed eliminazione dei pori. Sinterizzazione in presenza di fasi liquide

Struttura di celle a combustibile ed elettrolizzatori a ossidi solidi (SOFCs/SOECs): requisiti per i materiali elettrolitici, catodici e anodici. Principi di conducibilità elettrica in un dispositivo SOFC/SOEC

Strategie per la scelta dei materiali adatti a temperature basse e/o intermedie. Problemi relativi al degrado dei componenti.

Diagarmmi di Brouwer. Numero di trasporto e criteri qualitativi per la scelta dell’elettrolita. Conducibilità nel sistema fluoritico.

Punto sullo stato dell’arte dei materiali:

  • Elettrolita: materiali fluoritici e perovskitici (anionici e protonici). Cenni a materiali con altre strutture: BIMEVOX, compositi ceria-carbonati.
  • Catodi: materiali perovskitici (cenni a doppie perovskiti e strutture tipo Ruddlesden-Popper)
  • Anodi: cermet a base Ni, materiali a struttura perovskitica e doppio-perovskitica.Esercitazioni in laboratorio: dimostrazione pratica del funzionamento di alcune apparecchiature per la caratterizzazione dei materiali ceramici, prove pratiche di formatura sinterizzazione e caratterizzazione dei prodotti ottenuti.

Esercitazioni di laboratorio: Dimostrazione pratica del funzionamento di alcune apparecchiature per la caratterizzazione dei materiali ceramici, prove pratiche di formatura sinterizzazione e caratterizzazione dei prodotti ottenuti. Pressatura, Termogravimetria, Dilatometria, SEM.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • W.D. Kingery, H.K. Bowen, D.R. Uhlmann, Introduction to Ceramics, John Wiley & Sons.
  • A.J. Moulson & J.M. Herbert, Electroceramics, Chapman & Hall.
  • M.W. Barsoum,  Fundamentals of Ceramics
  • Y M  Chiang, D. Birnie III, W. D. Kyngery , Physical Ceramics
  • Introduction to Phase Equilibria in Ceramics
  • J.S. Reed, Principles of Ceramic Processing
  • Solid Oxide Fuel Cells, Materials Properties and Performance, CRC Press, Edited by J. W. Fergus et al.
  • Fuel Cell Systems, Plenum Press, Edited by L. J. M. J. Blomen and M. N. Mugerwa

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appunatamento tramite e-mail a Rodolfo.Botter@unige.it o per telefono al n° 0103536036 Prof. M.Paola Carpanese: su appuntamento tramite e-mail <Carpanese@dichep.unige.it> oppure tel 010 3536020

Commissione d'esame

RODOLFO BOTTER (Presidente)

MARIA PAOLA CARPANESE (Presidente)

ALBERTO LAGAZZO

LEZIONI

Modalità didattiche

Il modulo prevede lezioni frontali in aula. Alla presentazione di contenuti teorici si alternano esercizi numerici applicativi (40 ore). Sono previste (5 ore) di esercitazioni numeriche individuali finalizzate a consolidare l’apprendimento e 5 ore di attività pratica-sperimentale in laboratorio.

INIZIO LEZIONI

Come stabilito nell'orario e calendario delle lezioni  della Scuola Politecnica

https://www.politecnica.unige.it/index.php/didattica-e-studenti/orario-e-calendario-delle-lezioni.

Generalmente nella terza settimana di settembre.

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale.L’esame orale ha lo scopo di valutare la conoscenza delle caratteristiche principali dei materiali ceramici sia tradizionali che avanzati e delle relazioni esistenti tra natura chimica, struttura e microstruttura e le proprietà resistenziali, la conducibilità ionica ed elettronica e in generale le proprietà funzionali dei materiali. Sarà anche valutata la capacità di modificare i parametri di un processo ceramico per ottimizzare le caratteristiche di un prodotto. L’esame prevede l’esposizione di uno argomento del corso o di una parte di questo a scelta del candidato e si articola su due domande. La prima prevede richieste di approfondimenti o chiarimenti sull’argomento esposto mentre la seconda verte su un altro argomento del corso. La seconda domanda potrà contenere richieste di risoluzione di semplici problemi numerici.

Saranno disponibili un appello d’esame per la sessione ‘invernale’ (gennaio, febbraio e durante la pausa didattica prevista dalla Scuola Politenica a Pasqua) e un appello per la sessione ‘estiva’ (giugno, luglio, settembre e durante la pausa autunnale prevista dalla Scuola Politecnica). Sono previste riaperture di sessione su richiesta degli studenti interessati. La data delle riaperture di sessione viene comunicata su Aulaweb. Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati dalla Scuola Politecnica, fatta eccezione per gli studenti che non abbiano inserito nel piano di studi attività formative nell’anno accademico in corso

Modalità di accertamento

Verrà valutata la sintesi, la chiarezza dell’esposizione e l’utilizzo corretto della terminologia tecnica. Ad ogni domanda verrà attribuito un massimo di 16.5 punti e verrà valutata la correttezza dei concetti esposti e la capacità di risolvere semplici problemi del tipo presentato durante il corso