Psicopedagogia è una disciplina di confine tra la pedagogia generale, la didattica e le psicologie, dei cui dati di ricerca si avvale in un fondato rapporto. Incardinata nel sd M-PED/01 ricostruisce l'evento educativo nel suo realizzarsi e ne progetta l'ottimizzazione attraverso prevalenti percorsi di "ricerca-azione", senza mai tralasciare la propria fondazione storica nell'attivismo pedagogico e nel movimento pedagogico di inizio '900.

  • Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI
      È una disciplina di confine tra la pedagogia e la psicologia che mira ad individuare la specificità degli eventi educativi e studiare gli apporti di una ricerca espressamente psicopedagogia. In questo settore vengono investigate le origini dei suoi sviluppi e gli esiti più recenti ed è quindi declinata secondo un’ottica storica, tesa tuttavia ad elaborare progetti, anche operativi, che spaziano dalla didattica all’educazione degli adulti. Gli obiettivi educativi mirano far acquisire agli Studenti la consapevolezza critica di un sapere che, dalle origini del ‘900 incentrate sullo studio delle tematiche della scuola, si è aperto a tutti gli ambiti educativi, anche “occasionali”, riservando particolare attenzione all’intreccio tra fattori emotivi e cognitivi.
      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

      1. Acquisire la consapevolezza delle tematiche generali della psicopedagogia nei suoi fondamenti.
      2. Comprendere in profondità l'interdisciplinarità della psicopedagogia.
      3. Padroneggiare in maniera congruente le specifiche metodologie di cui si avvale la psicopedagogia sia nell'ambito della ricerca sia nelle proprie dimensioni operative.
      4. Maturare, attraverso gli specifici contenuti disciplinari, la congruenza del proprio percorso di studi.
      5. Investigare, anche attraverso gli approfondimenti psicopedagogici, gli obiettivi lavorativi personali nell'ambito delle scienze umanistiche ed umane.
      6. Favorire le scelte degli Studenti verso percorsi consequenziali rispetto ai propri interessi.
      7. Sensibilizzare gli Studenti  all' 'autovalutazione' riguardo alla personale propensione alle dimensioni psicopedagogiche delle professioni socioculturali.
      8. Stimolare negli Studenti l'eventuale disposizione o propensione personale allo svolgimento della professione docente nei diversi ordini e gradi della formazione.
      9. Acquisire le competenze per accedere ai percorsi formativi attualmente delineati dal Decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 59 e successivi approfondimenti del 10 agosto 2017 per accedere al FIT.
      10. Sensibilizzare gli Studenti anche attraverso lo specifico tema della seconda parte del corso, a cogliere la valenza del tutoring come strategia relazionale capace di connettere teoria e pratica e di favorire l' 'agire riflessivo' come modalità di sviluppo di competenze personali e professionali.

       

      RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

      Il profilo atteso dello Studente al termine del corso può essere declinato sui seguenti livelli di apprendimento:

      1. Conoscenza e capacità di comprensione. Presentare le figure e le correnti principali che hanno caratterizzato il pensiero psicopedagogico. Identificare e collocare i riferimenti multidisciplinari e interdisciplinari rispetto alle dimensioni educative. Riconoscere le fondamentali strutture argomentative del discorso psicopedagogico.
      2. Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione. Analizzare e rielaborare i concetti studiati, collegando temi, autori e correnti. Applicare i concetti fondativi della psicopedagogia ai diversi contesti formativi.
      3. Autonomia di giudizio. Sviluppare una consapevolezza critica in ambito formativo. Esprimere in modo autonomo e riflessivo il proprio pensiero rispetto alle conoscenze psicopedagogiche acquisite.
      4. Abilità comunicative. Acquisire un lessico psicopedagogico adeguato ad orientarsi nell’analisi delle problematiche educative. Comunicare in forma sia orale sia scritta i concetti cardine della psicopedagogia.
      5. Capacità di apprendimento. Interpretare in modo critico e problematico i nuclei concettuali fondamentali del sapere psicopedagogico anche valutandone le ricadute sul piano della propria progettazione esistenziale e lavorativa.

       

       

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

      Psicopedagogia dei processi formativi: l’identità originaria della psicopedagogia tra fondamenti e applicazioni.
      Il corso, nel configurare i contenuti della disciplina (fondamenti, metodi e linee di ricerca), riserva un particolare approfondimento alle tematiche dei processi formativi sia a scuola, per l’acquisizione di specifiche competenze psicopedagogiche, sia in altri contesti di formazione. Due i binari fondamentali della disciplina: quello scolastico e quello della formazione personologica nei differenti ambienti e nell’arco del ciclo di vita.


      Saranno sviluppati i seguenti argomenti:

      Le fasi storiche dell’affermarsi della Psicopedagogia e le grandi figure di educatori.

      Il rapporto educativo e la comunicazione didattica nei loro fondamenti epistemici.

      L’interazione comunicativa in classe secondo le diverse impostazioni pedagogiche.

      L’osservazione in prospettiva pedagogica.

      L’uguaglianza delle opportunità educative.

      La progettazione, l’organizzazione e la valutazione degli interventi educativi nei diversi contesti formativi.

      I metodi attivi nell’apprendimento.

      I contributi dell’orientamento e della valutazione per una pedagogia dell’individualizzazione.

      L’impostazione centrata sulla persona secondo C. Rogers.

      Il raffronto della psicopedagogia con le neuroscienze.

      Il ripensamento dell'apporto della psicoanalisi alla psicopedagogia.

      L’approccio dell’analisi esistenziale nel lavoro psicopedagogico, clinico e aziendale.

       

      Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

      Modulo I: vedi programma per 6 cfu
      Modulo II: Approfondimenti. Il tutoring tra teoria e pratica: un percorso di accompagnamento alla formazione professionale in campo psicopedagogico.

      Il tutoring tra teoria e pratica: un percorso di accompagnamento alla formazione professionale in campo psicopedagogico.

      Il tutoring è una modalità di insegnamento/apprendimento guidata che rende attivo il soggetto che apprende e rappresenta un ottimo incontro di metodologie teorico-pratiche. In ambito educativo - dai tirocinii alla formazione iniziale e in servizio degli insegnanti alle differenti 'occasioni formative' e all'alternanza scuola-lavoro (L. 107/2015) - il tutoring rappresenta una modalità di insegnamento/apprendimento oggi valorizzata che privilegia le modalità relazionali tra docente e discente e tra gli studenti stessi. Esso favorisce l'interconnessione sapiente tra aspetti teorici e pratici risultando una strategia ottimale che conduce a un "agire riflessivo", in cui il ruolo del tutor appare decisivo per facilitare prassi consapevolmente assunte. Altro aspetto interessante risulta la formazione tipicamente psicopedagogica della figura dei tutor, a vario titolo richiesta dal mondo del lavoro sia in ambito scientifico sia in ambito umanistico.

      Saranno approfonditi i seguenti argomenti:

      Il profilo del tutor: conoscenze, competenze e atteggiamenti professionali.

      La specifica formazione psicopedagogica del tutor.

      Il tutoring e la formazione iniziale per l'insegnamento.

      Il tutoring e la formazione in servizio per i docenti.

      Il tutoring e l'alternanza scuola-lavoro.

      Il tutoring nei tirocinii previsti dai corsi di studio a indirizzo psicopedagogico.

      L'e-tutoring.

      Tutoring e mentoring.

       

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

      Due testi a scelta tra: 
      L. CLARIZIA, Psicopedagogia dello sviluppo umano. Una prospettiva relazionale, Edisud, Salerno, 2005.

      L. CISOTTO, Psicopedagogia e didattica. Processi di insegnamento e di apprendimento, Roma, Carocci, 2005.

      G. BERTAGNA, P. TRIANI, Dizionario di didattica. Concetti e dimensioni operative, La Scuola, Brescia, 2013.

      M. LAZZARI, Istituzioni di tecnologia didattica, Studium, Roma, 2017.

      Per gli Studenti non frequentanti si richiede inoltre la lettura di un classico o di un testo a scelta tra:

      O. ROSSI CASSOTTANA, La pedagogia dell'orientamento tra ricerca dei significati e attenzione psicopedagogica alle specificità delle fasi evolutive: verso un progetto di autorientamento, in "Pedagogia oggi", n. 1/2015.

      O. ROSSI CASSOTTANA, Riprogettarsi per rimotivarsi: nuovi 'spazi mentali' per la professione docente, in  "Il Nodo. Scuole in rete", n. 42/2012.

      A. I. DADDI, Per una pedagogia psicoanalitica: destino di un'utopia e nuovi ambiti di sperimentazione. Considerazioni ed ipotesi sui rapporti tra pedagogia e psicoanalisi, in "International Journal of Psychoanalysis and Education", n. 3/2011 (disponibile on line).

      I. VANNINI, Beliefs and motivation to teaching in pre-service teachers. A research within the students of the pre-service university degree course for pre-school and primary school teaching in the University of Bologna​, in "Social & Behavioral Sciences", n. 15, 2011, pp. 731-737.

       

      Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

      Due testi a scelta tra: 
      L. CLARIZIA, Psicopedagogia dello sviluppo umano. Una prospettiva relazionale, Edisud, Salerno, 2005.

      L. CISOTTO, Psicopedagogia e didattica. Processi di insegnamento e di apprendimento, Roma, Carocci, 2005.

      G. BERTAGNA, P. TRIANI, Dizionario di didattica. Concetti e dimensioni operative, La Scuola, Brescia, 2013.

      M. LAZZARI, Istituzioni di tecnologia didattica, Studium, Roma, 2017.

      Inoltre, per il modulo II, si richiede l'approfondimento del testo: 

      AA. VV., Il tutoring, "Formazione, Lavoro, Persona", n. 25/2018 (in corso di stampa).

      Per gli Studenti non frequentanti si richiede anche la lettura di un classico o di un testo a scelta tra:

      O. ROSSI CASSOTTANA, La pedagogia dell'orientamento tra ricerca dei significati e attenzione psicopedagogica alle specificità delle fasi evolutive: verso un progetto di autorientamento, in "Pedagogia oggi", n. 1/2015.

      O. ROSSI CASSOTTANA, Riprogettarsi per rimotivarsi: nuovi 'spazi mentali' per la professione docente, in  "Il Nodo. Scuole in rete", n. 42/2012.

      A. I. DADDI, Per una pedagogia psicoanalitica: destino di un'utopia e nuovi ambiti di sperimentazione. Considerazioni ed ipotesi sui rapporti tra pedagogia e psicoanalisi, in "International Journal of Psychoanalysis and Education", n. 3/2011 (disponibile on line).

      I. VANNINI, Beliefs and motivation to teaching in pre-service teachers. A research within the students of the pre-service university degree course for pre-school and primary school teaching in the University of Bologna​ in "Social & Behavioral Sciences", n. 15, 2011, pp. 731-737.

      A. BONDIOLI, L'esempio tra pedagogia e psicologia: modeling, tutoring, scaffolding, in "Mélanges de l'Ecole française de Rome. Italie et Méditerranée", vol. 107, n. 2, 1995.

      URL Aula web
      PSICOPEDAGOGIA (LM)
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=2140
      URL Orario lezioni
      PSICOPEDAGOGIA (LM)
      http://www.scienzeumanistiche.unige.it/didattica/orari
  • Chi
    • Docenti
    • Olga Rossi
      tel. (+39) 010 2099775,interno 59775
      rossi.olga@unige.it
    • Commissione d’esame
      84352 - PSICOPEDAGOGIA (LM)
      Andrea Ignazio Daddi
      Alberto Greco
      Olga Rossi (Presidente)
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      Il corso segue, come modalità prevalente, la comunicazione della lezione universitaria ex cathedra.

      Le lezioni tradizionali di tipo accademico sono tuttavia alternate con incontri seminariali e workshop che richiedono la compartecipazione diretta degli Studenti.

      Rivelano notevoli potenzialità didattiche, inoltre, le lezioni 'dialogate' che mettono in scena il dibattito dal vivo tra docenti e studiosi di aree tematiche salienti, affrontate anche da prospettive diverse.

      Sono previste 'lezioni sul campo' presso realtà educative di significativo rilievo pedagogico sia nell'area genovese che in altre realtà territoriali.

      La partecipazione alle lezioni, come tempo-lavoro di studio degli Studenti, è particolarmente valorizzata e valutata con una prova specifica sugli argomenti appresi nell'ambito del corso (cfr. le Modalità di accertamento).

      MODALITA' D'ESAME

      Il percorso formativo prevede prove di valutazione in itinere, quale momento di accertamento utile sia al docente sia agli Studenti circa gli apprendimenti elaborati in "aula".

      La modalità d'esame nel suo complesso avviene in forma orale sia per gli Studenti frequentanti sia per gli Studenti iscritti.

      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      Metodologia privilegiata di valutazione per gli Studenti frequentanti  è l'accertamento tramite una personale elaborazione - con presentazione in aula e/o in sede di esame - di una tematica connessa, con gli argomenti del corso, liberamente scelta e concordata con la docente.

      In alternativa gli Studenti frequentanti possono svolgere una prova scritta di tipo qualitativo, inerente i contenuti svolti a lezione, rielaborati attraverso la personale interpretazione e l'approfondimento di studio.

      La conclusione dell’esame avviene in forma orale su un testo prescelto dal candidato. In tali casi la parte scritta e orale consentono allo Studente una preparazione completa nelle diverse abilità e al docente una valutazione complessiva e mirata.

      Quale modalità di accertamento la prova orale rimane fondamentale per la valutazione degli apprendimenti nel caso lo Studente non abbia potuto frequentare.

      Sia nella prova orale sia nella prova scritta, riservata ai frequentanti, attraverso gli elaborati giudizi della docente, vengono valutati gli aspetti lessico-concettuali generali e inerenti alla specifica disciplina, le conoscenze acquisite e le peculiari modalità di interpretazione dei fenomeni educativi.

      Il giudizio sulla prova scritta è sempre personalizzato ed esprime in forma dettagliata:

      valutazioni sui contenuti appresi;

      valutazioni sul patrimonio culturale pregresso, se evidenziato;

      valutazioni sulle capacità interpretative di ambito pedagogico;

      valutazioni sulle acquisizioni delle terminologie-concettuali specialistiche della psicopedagogia e delle sue fonti interdisciplinari;

      valutazione della chiarezza espositiva in lingua italiana.

      Il giudizio, complessivo e articolato in sub-giudizi specifici, è espresso in trentesimi e corrisponde al 70/80 per cento della valutazione complessiva. L'articolazione del giudizio della prova scritta e il suo nucleo sintetico offrono agli Studenti precisati riscontri sulle abilità psicopedagogiche acquisite e rappresentano un potente fattore motivazionale.

  • Dove e quando
    • URL Aula web
      PSICOPEDAGOGIA (LM)
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=2140
      URL Orario lezioni
      PSICOPEDAGOGIA (LM)
      http://www.scienzeumanistiche.unige.it/didattica/orari
      INIZIO LEZIONI

      Lunedì 11 marzo 2019.

      RICEVIMENTO STUDENTI
      Olga Rossi

      Il ricevimento Studenti e Laureandi si svolge nel I Semestre 2018/2019 il Martedì dalle 10.30 alle 13, Via Balbi 2 - III piano.

      Nel II Semestre 2018/2019 il ricevimento degli Studenti e dei Laureandi si svolgerà il Martedì dalle 11 alle 13, Via Balbi 4 -  I piano e il Giovedì dalle 16 alle 17, Via Balbi 2 - III piano.

       

      Appelli
      Data Ora Tipo Luogo Note
      14 dicembre 2018 14:30 Orale Genova
      21 gennaio 2019 14:30 Orale Genova
      4 febbraio 2019 14:30 Orale Genova
      24 maggio 2019 14:30 Orale Genova
      7 giugno 2019 14:30 Orale Genova
      21 giugno 2019 14:30 Orale Genova
      19 luglio 2019 14:30 Orale Genova
      13 settembre 2019 14:30 Orale Genova
  • ALTRE INFORMAZIONI
    • Per gli Studenti che seguono con assiduità il corso, gli appunti delle lezioni possono sostituire parzialmente i testi indicati.

      Taluni contenuti potranno essere svolti in forma seminariale e gli Studenti frequentanti potranno concordare con la docente e  svolgere  una relazione personalizzata su uno degli argomenti trattati (cfr. le Modalità di accertamento).

      È prevista inoltre l’organizzazione di Seminari-laboratorio su "Le metodologie di Maria Montessori tra psicopedagogia e neuroscienze" (condotti dalla Prof.ssa P. Trabalzini  e dalla Dott.ssa C. Bertorello); "Motivazione e insegnamento" (con la partecipazione dei Proff. A. Bobbio e D. Bruzzone); “L’Approccio Centrato sulla Persona: applicazioni del counseling psicopedagogico" (a cura dei dott. G. Nasta e G. Belgrano); "I metodi biografici tra cura ed educazione degli adulti" (con la collaborazione dei Dott. A. I. Daddi e D. Messina); "Le pratiche filosofiche nelle diverse età della vita, dalla Philosophy for Children all'invecchiamento attivo" (con la partecipazione di A. Cosentino, A. I. Daddi e F. M. Colombo). 

      Di altri Laboratori o Lezioni “sul campo” verrà data notizia durante le lezioni.

       

      ORARI DELLE LEZIONI

      Lunedì        12-14

      Giovedì       17-19

  • Contatti