FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

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iten
Codice
86930
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 8465 METODOLOGIE FILOSOFICHE (LM-78)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-FIL/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (METODOLOGIE FILOSOFICHE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento si rivolge prevalentemente agli studenti del CdS magistrale in Metodologie Filosofiche e intende approfondire le questioni del multiculturalismo e della comunicazione interculturale, analizzando le principali domande teoretiche sottese a tale dibattito e mettendo in rilievo gli inevitabili collegamenti con le diverse scienze umane. Le tematiche affrontate risultano adatte ai quattro diversi curricula del Corso di Studi.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso, attraverso l’esame di testi teorici e documenti del dibattito internazionale contemporaneo, affronta in prospettiva filosofica temi di forte impatto attuale, come quelli del multiculturalismo, dell’identità e alterità culturale, del riconoscimento e della convivenza tra persone e gruppi appartenenti a tradizioni culturali diverse. Specifica attenzione sarà dedicata al modello della “mente multiculturale” e al concetto di comunicazione, nelle sue componenti costitutive e declinazioni interculturali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del corso lo studente dovrà mostrare di padroneggiare la terminologia della disciplina e di saper trattare e discutere in modo approfondito i suoi contenuti e problemi distintivi; di aver assimilato in forma critica e personale i concetti e gli argomenti fondamentali relativi alle problematiche oggetto del corso.

Modalità didattiche

Lezione frontale, discussione in aula, eventuali interventi degli studenti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Nel corso verrà proposta anzitutto l’analisi di problemi “classici” quali la definizione dell’identità e lo sviluppo dell’intersoggettività a partire da una prospettiva sia personale sia socio-culturale, per arrivare a sottolineare la forte rilevanza concettuale delle idee di "simpatia", riconoscimento e traduzione (come modelli di comunicazione interculturale). Particolare attenzione verrà dedicata al paradigma fenomenologico-ermeneutico, soprattutto alle proposte di Max Scheler e di Paul Ricoeur. In seconda istanza verranno affrontate più nel dettaglio alcune delle questioni chiave dell’odierno dibattito interculturale per consentire agli studenti di orientarsi criticamente di fronte agli attuali paradigmi di comunicazione e di convivenza (o meno) tra le culture, specificamente sapendo individuarne le più o meno celate radici teoretico-filosofiche.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

L’esame richiede la conoscenza di uno dei testi indicati al punto (a) e di uno dei testi indicati al punto (b) (da concordare con il docente).

 

a.

Scheler M., Essenza e forme della simpatia, Franco Angeli, Milano 2010.

Ricoeur P., Percorsi del riconoscimento. Tre studi, Cortina, Milano 2005.

 

b.

Galli C. (a cura di), Multiculturalismo. Ideologie e sfide, Il Mulino, Bologna 2006.

Pirni A., La sfida della convivenza. Per un'etica interculturale, ETS, Pisa 2018.

Larmore Ch., Pratiche dell'io, Meltemi, Roma 2006.

Tomasello M., Le origini della comunicazione umana, Cortina, Milano 2009.

Geertz C., Interpretazione di culture, Il Mulino, Bologna 1998.

Jullien F., L'universale e il comune. Il dialogo tra culture, Laterza, Roma-Bari 2010.

Habermas J., Taylor Ch., Multiculturalismo. Lotte per il riconoscimento, Feltrinelli, Milano 2008.

Ricoeur P., La traduzione. Una sfida etica, Morcelliana, Brescia 2001.

Derrida J., Il monolinguismo dell'altro, Cortina, Milano 2004.

Nussbaum M., Coltivare l’umanità. I classici, il multiculturalismo, l’educazione contemporanea, Carocci, Roma 2013.

(Ulteriori riferimenti bibliografici saranno forniti durante il corso)

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

FRANCESCO CAMERA

GERARDO CUNICO (Presidente)

EDOARDO SIMONOTTI (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezione frontale, discussione in aula, eventuali interventi degli studenti.

INIZIO LEZIONI

20 febbraio 2019.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale.

Modalità di accertamento

I risultati di apprendimento attesi saranno valutati secondo i seguenti criteri: in base alla acquisizione della terminologia specifica della materia; in base alla comprensione ed esposizione dei concetti e degli argomenti fondamentali impiegati nei testi indicati nel programma e commentati nel corso delle lezioni; in base alla partecipazione attiva alle discussioni in aula.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
03/06/2019 15:00 GENOVA Orale Gli esami si svolgeranno presso lo studio del Prof. Simonotti
17/06/2019 15:00 GENOVA Orale Gli esami si svolgeranno presso lo studio del Prof. Simonotti
04/07/2019 15:00 GENOVA Orale Gli esami si svolgeranno presso lo studio del Prof. Simonotti
12/09/2019 15:00 GENOVA Orale Gli esami si svolgeranno presso lo studio del Prof. Simonotti

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza è consigliata. Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente.