LE POLITICHE PUBBLICHE NEL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA – MOD. A

LE POLITICHE PUBBLICHE NEL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA – MOD. A

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iten
Codice
94852
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 8772 AMMINISTRAZIONE E POLITICHE PUBBLICHE (LM-63) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/14
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (AMMINISTRAZIONE E POLITICHE PUBBLICHE )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso è finalizzato a trasmettere agli studenti conoscenze approfondite in tema di elaborazione ed attuazione delle politiche pubbliche dell’Unione europea, consentendo la migliore comprensione sia degli strumenti e degli ambiti di intervento dell’UE, sia delle ricadute sui processi decisionali a livello statale e territoriale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il modulo è finalizzato a trasmettere agli studenti, a completamento di quanto appreso nell’ambito dell’insegnamento di base di Diritto dell’Unione europea, conoscenze approfondite in tema di elaborazione ed attuazione, a livello statale e territoriale, delle politiche pubbliche dell’Unione europea, tanto sociali quanto economiche ed ambientali, con una particolare attenzione per l'analisi giuridica dei fenomeni di stretta attualità.
In tale contesto, si mira a fornire agli studenti la capacità di comprendere compiutamente quali sono (i) gli ambiti di intervento dell’Unione, anche nel rapporto con le competenze ancora attribuite agli Stati membri nel contesto del generale principio di sussidiarietà; (ii) gli strumenti attraverso i quali l’Unione realizza le proprie politiche, ed il modo in cui essi devono essere interpretati ed applicati; (iii) le ricadute sui processi decisionali a livello statale e territoriale.
Tali capacità consentiranno agli studenti di inserirsi al meglio nel contesto di ambiti lavorativi - primo fra tutti quello della PA - all’interno dei quali le fonti normative e giurisprudenziali europee esplicano oggi un ruolo determinante, sicché risultano necessarie figure professionali capaci di comprendere le dinamiche di attuazione “multilivello” di quelle politiche elaborate dall’Unione europea e capaci di riverberarsi contemporaneamente sugli ordinamenti giuridici di tutti gli Stati membri.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, integrate dall'analisi di materiale normativo e giurisprudenziale messo a disposizione su AulaWeb.
Alle lezioni frontali potranno aggiungersi seminari monografici tenuti da docenti esterni assieme al docente titolare del modulo, nonché attività di approfondimento da predisporsi ad opera degli studenti frequentanti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Ripasso di alcune nozioni essenziali di diritto dell'Unione europea:
(i) i principi relativi alla delimitazione e all’esercizio delle competenze dell’Unione, e la classificazione delle stesse;
(ii) il "primato" del diritto dell'UE.
La politica dell'Unione in materia di asilo, visti e libera circolazione delle persone.
La politica ambientale e lo sviluppo sostenibile dell’Europa nel contesto internazionale.
La politica relativa alla dimensione economica dell'integrazione europea: il mercato interno e l’unione economica e monetaria.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

STUDENTI NON FREQUENTANTI
U. Draetta, N. Parisi (a cura di), Elementi di diritto dell’Unione Europea - Parte speciale, Giuffrè, Milano, 2018, V ed., capp. IV-XIV.
F. Munari, L. Schiano di Pepe, Tutela transnazionale dell’ambiente, Il Mulino, Bologna, 2012, capp. I, II e VI.

STUDENTI FREQUENTANTI
Gli studenti frequentanti potranno sostituire parte dei testi indicati con gli appunti delle lezioni ed il materiale distribuito tramite AulaWeb, secondo le modalità che verranno illustrate nel corso della prima lezione.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Lunedì h. 11:00 - 12:00 presso il Dipartimento di Giurisprudenza (via Balbi 22, V piano) Mercoledì h. 11:00 - 12:00 presso il Dipartimento di Scienze politiche (Albergo dei Poveri, Torre Ovest, II piano livello Biblioteca)

Commissione d'esame

FRANCESCO PESCE (Presidente)

PATRIZIA MAGARO' (Presidente)

STEFANO DOMINELLI

MARIA ANGELA ORLANDI

FRANCESCA MAOLI

LAURA CARPANETO

ADRIANO GIOVANNELLI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, integrate dall'analisi di materiale normativo e giurisprudenziale messo a disposizione su AulaWeb.
Alle lezioni frontali potranno aggiungersi seminari monografici tenuti da docenti esterni assieme al docente titolare del modulo, nonché attività di approfondimento da predisporsi ad opera degli studenti frequentanti.

INIZIO LEZIONI

L'intero insegnamento sarà tenuto nel corso del II semestre.
In conformità con il calendario didattico del Dipartimento di Scienze politiche per l'a.a. 2018/2019, le lezioni del I modulo avranno presumibilmente inizio nella settimana del 18 febbraio 2019 (ma ulteriori precisazioni verranno fornite attraverso la presente scheda didattica nel corso del mese di gennaio 2019).

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

LE POLITICHE PUBBLICHE NEL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA – MOD. A

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame viene svolto in forma orale e consta, in linea di massima e fatta salva la necessità di eventuali ulteriori approfondimenti, di tre domande.
La Commissione di esame è designata dal Consiglio di Dipartimento e comprende, in ogni caso, entrambi i docenti titolari dei due moduli dell'insegnamento. Lo studente dovrà iscriversi telematicamente all’esame, entro i tempi previsti: la mancata iscrizione comporta l’impossibilità di sostenere la prova.

Ai soli studenti che frequentano almeno i 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostituire l’esame orale con una verifica scritta svolta immediatamente dopo il termine delle lezioni del modulo e consistente in 15 quesiti a risposta multipla e 2 domande a risposta aperta (ma con limite di spazio entro cui contenere il proprio elaborato).

Modalità di accertamento

Il colloquio d'esame mira a verificare l'acquisizione, da parte del candidato, di conoscenze approfondite in relazione ai temi posti ad oggetto dell'insegnamento. La valutazione della prova orale d’esame tiene altresì conto delle modalità espositive, ivi incluso l'utilizzo dell'appropriata terminologia giuridica, nonché delle capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei temi affrontati.

La prova scritta - limitatamente agli studenti frequentanti che si avvalgano di tale facoltà - prende anche in considerazione la capacità di sintesi.