POLITICA ECONOMICA

POLITICA ECONOMICA

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iten
Codice
64968
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 3° anno di 8709 GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE (L-14) GENOVA

6 CFU al 3° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 4° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SECS-P/02
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il settore comprende l’attività scientifica e didattico–formativa nell’ambito di ricerca degli obiettivi, degli strumenti e dei modi di intervento nell’economia da parte dello Stato, delle banche centrali nonché di altre autorità indipendenti nazionali e sovranazionali. Assume particolare rilevanza, fra gli altri, lo studio, anche comparato, delle politiche monetarie a livello europeo e le politiche fiscali dei singoli stati.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento offre gli strumenti essenziali per comprendere come si possa esprimere un giudizio sull’opportunità e sul merito di un intervento pubblico nel sistema economico basato sulle teorie economiche. Una volta collocato il sistema economico italiano nel contesto europeo ed internazionale, sono richiamati i lineamenti dell’analisi macroeconomica keynesiana e sono approfonditi i temi delle politiche monetarie e fiscali nel contesto dell’Unione Europea. Vengono poi illustrate le principali teorie sulle differenziazioni internazionali tra i tassi di crescita, al fine di comprendere il ruolo del progresso tecnico nello sviluppo economico e i limiti imposti alla crescita dalla necessità di mantenere in equilibrio i conti con l’estero.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivo principale dell’insegnamento di politica economica concerne l’approfondimento del linguaggio e degli strumenti appresi nel corso di base di Economia politica con particolare riferimento alla Macroeconomia.

A partire dalle indicazioni fornite dalla teoria economica viene valutata l’opportunità e il merito di un intervento pubblico nel sistema economico. Una volta collocato il sistema economico italiano nel contesto europeo ed internazionale, vengono richiamati i lineamenti dell’analisi macroeconomica keynesiana al fine di definire il significato e i limiti delle politiche economiche che si ispirano a questo filone interpretativo. Questa visione della politica economica viene successivamente messa a confronto con quella che ha ispirato le politiche monetarie e fiscali nel contesto dell’Unione Europea. Saranno inoltre illustrate le principali teorie sulle differenze internazionali tra i tassi di crescita, al fine di comprendere il ruolo del progresso tecnico nello sviluppo economico e i limiti imposti alla crescita dalla necessità di mantenere in equilibrio i conti con l’estero.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali applicazioni di politica economica utilizzando i modelli concettuali teorici della macroeconomia keynesiana.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L’insegnamento concerne l’approfondimento del linguaggio e degli strumenti appresi nel corso di base di Economia politica con particolare riferimento alla Macroeconomia. A partire dalle indicazioni fornite dalla teoria economica viene valutata l’opportunità e il merito di un intervento pubblico nel sistema economico. Una volta collocato il sistema economico italiano nel contesto europeo ed internazionale, vengono richiamati i lineamenti dell’analisi macroeconomica keynesiana al fine di definire il significato e i limiti delle politiche economiche che si ispirano a questo filone interpretativo. Questa visione della politica economica viene successivamente messa a confronto con quella che ha ispirato le politiche monetarie e fiscali nel contesto dell’Unione Europea. Saranno inoltre illustrate le principali teorie sulle differenze internazionali tra i tassi di crescita, al fine di comprendere il ruolo del progresso tecnico nello sviluppo economico e i limiti imposti alla crescita dalla necessità di mantenere in equilibrio i conti con l’estero.
L’insegnamento è suddiviso in due moduli di 3 CFU ciascuno.
Primo modulo. - Le politiche macroeconomiche

□ I fondamenti della teoria macro-statica keynesiana (principio della domanda effettiva e reddito di equilibrio; l’efficacia della politica monetaria e fiscale in un sistema di relazioni interdipendenti).

□ La politica economica nel contesto della UE (la stabilità della moneta; la politica fiscale e le politiche regionali per la coesione sociale).

Secondo modulo. - Lo sviluppo economico e le teorie della crescita
□ I grandi temi dello sviluppo economico (i divari nella produzione e nella distribuzione del reddito a livello mondiale; la questione demografica e la lotta alla povertà).
□ Le teorie della crescita (le origini keynesiane delle moderne teorie della crescita; la misurazione degli effetti del progresso tecnico e le differenze internazionali nei tassi di crescita).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per la preparazione dell’esame è consigliata a tutti gli studenti una buona conoscenza del testo di Macroeconomia (G. RAMPA, Principi di macroeconomia. Capire una crisi, Genova, ECIG, 2012) già utilizzato nel corso di Economia Politica. Le edizioni precedenti di questo testo vanno opportunamente integrate con il Capitolo 8 – Il lungo periodo e la crisi: cenni, aggiunto nell’edizione del 2012. Il materiale didattico integrativo del testo su indicato, che comprende un glossario dei termini, gli appunti alle lezioni, le diapositive illustrate a lezione e altro materiale utile per eventuali approfondimenti (circa 150 pagine) viene messo a disposizione degli studenti su Aulaweb. In considerazione di alcune difficoltà analitiche e di linguaggio che la materia presenta si consiglia un’assidua frequenza alle lezioni.

Il programma per gli studenti non frequentanti è omologo a quello
degli studenti frequentanti. Il libro di testo per gli studenti non
frequentanti è il seguente:
Signorelli, E., e Marelli, M., 2015. Politica Economica. Le Politiche
nel Nuovo Scenario Europeo e Globale. Giappichelli, Torino. Sono
oggetto di studio le seguenti parti del testo sopra indicato: parte prima,
parte seconda e parte terza. Della parte quarta, solo il capitolo 13. Parte
sesta (circa 300 pagine).

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ITALO LAVANDA (Presidente)

RICCARDO FERRANTE (Presidente)

ALESSIA CAFFERATA (Presidente)

BRUNO SORO

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali applicazioni di politica economica utilizzando i modelli concettuali teorici della macroeconomia keynesiana.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

POLITICA ECONOMICA

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame è normalmente orale e si articola in alcuni quesiti aperti vertenti su argomenti rappresentativi dell'intero programma del corso. In particolare, allo studente può esser chiesto richiesto di approfondire l'analisi e le modalità di aplicazione degli interventi di politica monetaria e fiscale, sia a livello teorico sia nell'ottica del contesto europeo.

Modalità di accertamento

Con la prova orale finale si valuterà, mediante una pluralità di domande rivolte dall'apposita commissione al candidato, l'apprendimento e la comprensione da parte dello studente degli argomenti presenti nel programma.

Con l'eventuale prova scritta si valuteranno l'apprendimento e la comprensione dei temi trattati sulla base delle lezioni già svolte.

Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso l'importanza degli interventi di politica economica e delle loro modalità discutendo in maniera approfondita la modellistica macroeconomica di riferimento. Verrà valutato anche l'utilizzo corretto del lessico economico e la capacità di ragionamento critico sui contenuti studiati.