ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO

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iten
Codice
65201
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
9 cfu al 1° anno di 10842 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L-14) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE )
periodo
2° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento di Istituzioni di Diritto privato ha ad oggetto lo studio dei fondamenti della disciplina giuridica applicabile ai rapporti tra soggetti privati.  È un insegnamento propedeutico ad una serie di altri insegnamenti obbligatori del Corso di Laurea ed è fondamentale sia per gli studenti che si propongono di lavorare nelle imprese sia per quelli che desiderano conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione di consulente del lavoro.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Scopo principale dell’insegnamento di Istituzioni di Diritto privato è far acquisire agli studenti conoscenze di base, metodo di studio e strumenti interpretativi per poter autonomamente individuare, comprendere ed applicare le disposizioni normative che regolano lo svolgimento dei rapporti giuridici tra soggetti privati.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Più in dettaglio, l’insegnamento di Istituzioni di Diritto privato si propone, nella prima parte, di fornire agli studenti nozioni basilari, che consentano loro di comprendere e acquisire il lessico tecnico giuridico ed alcune categorie astratte (come ad esempio quella di persona giuridica), affrontando in particolare i seguenti argomenti:

  • Il diritto privato nel sistema giuridico e le sue fonti;
  • Situazioni giuridiche, diritti soggettivi, rapporti giuridici, circolazione  e vicende dei diritti;
  • La tutela giurisdizionale e le prove;
  • I soggetti del diritto: persone fisiche ed organizzazioni.

Nella seconda parte, l’insegnamento affronta la disciplina della proprietà e dei diritti reali, il rapporto obbligatorio e le sue fonti, tra cui il contratto e la responsabilità civile, e persegue l’obiettivo di  fare acquisire agli studenti conoscenze di base in tema di:

  • Diritti sulle cose
  • Obbligazioni
  • Disciplina generale del contratto
  • Alcuni contratti tipici
  • Responsabilità extracontrattuale
  • Regolazione del mercato

La frequenza alle lezioni, lo studio individuale e la partecipazione ad altre attività formative proposte durante lo svolgimento dell’insegnamento consentiranno allo studente di:

  • Comprendere e ricordare le disposizioni normative relative ai principali istituti del diritto civile ed alle regole applicabili nei  rapporti tra privati;
  • Comprendere la struttura e il funzionamento del sistema del diritto privato ed essere consapevole del significato e della rilevanza della tutela giusprivatistica;
  • Identificare, interpretare ed applicare le norme idonee a risolvere ipotesi concrete di conflitti tra privati;
  • Leggere ed esaminare criticamente testi normativi ed articoli scientifici su questioni di diritto civile, testi di sentenze pronunciate da Corti di merito, di legittimità o dalla Corte costituzionale relative a questioni giusprivatistiche;
  • Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

PREREQUISITI

Non è richiesto nessuno specifico prerequisito poichè è un insegnamento del primo anno del Corso di Laurea.

Modalità didattiche

L’insegnamento è erogato con lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate, con l'utilizzo anche di slides,  le principali nozioni teoriche delle Istituzioni di Diritto privato, ma in cui verranno anche proposti e discussi alcuni esempi e casi pratici tratti dalla più recente giurisprudenza.

Su Aulaweb verranno inseriti testi di sentenze e testi normativi di particolare rilevanza sulla base dei quali avviare approfondimenti specifici e un confronto in aula sull’interpretazione ed applicazione specifiche disposizioni.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi o professionisti per consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione interpretativa  e applicativa della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il diritto

I diritti

I soggetti

I diritti sulle cose

Le obbligazioni

Il contratto

I contratti

Responsabilità extracontrattuale e altre fonti di obbligazioni

La regolazione del mercato

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Le slides utilizzate nelle lezioni, i testi delle sentenze e i testi normativi oggetto di discussione e approfondimento in aula sono messi a disposizione degli studenti  su Aulaweb.

Libro di testo per gli studenti frequentanti (ovvero presenti ad almeno l’80% delle lezioni) è: V. Roppo, Diritto Privato. Linee essenziali, Giappichelli, Torino, 2016.

Indicazione esatta delle pagine e degli argomenti: Parte I, IL DIRITTO: capitoli 1 e 2,  pp. 3-31; Parte Ii, I DIRITTI: capitoli 3, 4, 5, 6, 7 pp. 35-90; PARTE III, I SOGGETTI: capitoli 8, 9, 10  pp. 93-139; Parte IV, I DIRITTI SULLE COSE: capitoli 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, pp. 143-213; Parte V, LE OBBLIGAZIONI: capitoli 18, 19, 20, 21, 22, pp. 217-289; Parte VI, IL CONTRATTO: capitoli 23, 24, 25, pp. 293-331; cap. 26, pp. 332-345 (escludere prf. n. 13, pp. 341-343 e cap. 27 pp. 346-361); capitoli 28, 29, 30, 31, 32 pp. 362-431; Parte VII, I CONTRATTI: capitoli 33, 34, 35, 36 pp. 435-498; Parte VIII, RESPONSABILITÀ EXTRACONTRATTUALE E ALTRE FONTI DI OBBLIGAZIONE: cap. 37, pp. 505-524; cap. 38, studiare solo prf. 3 e 4, pp. 526-527; prf. 7, 8 e 9, pp. 529-532; prf.  13 e 14, pp. 535-537; cap. 39 pp. 538-542; Parte IX, LA REGOLAZIONE DEL MERCATO: capitoli 41, 42, pp. 561-581.

Libro di testo per gli studenti non frequentanti: V. Roppo, Diritto Privato Linee essenziali, Giappichelli, Torino, 2016,  pp. 1-581 (esclusa quindi solo la parte X, Famiglia e Successioni. Lineamenti)

Per tutti, frequentanti e non frequentanti, si consiglia l'uso di un Codice civile, edizione più recente (qualunque editore). Sia a lezione sia nello studio individuale è opportuno che gli studenti consultino il codice civile ogni volta che il docente o il manuale ne citano gli articoli.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Ricevimento: lunedì mattina ore 10-12,45 presso Dip. Giurisprudenza, Sezione di Diritto privato, via Balbi 22, IV piano. È consigliato prendere appuntamento inviando una e-mail a : giovanna.savorani@unige.it Nel II semestre, durante lo svolgimento delle lezioni, è possibile concordare con la docente un appuntamento anche  prima o dopo l’orario delle lezioni.

Commissione d'esame

GIOVANNA SAVORANI (Presidente)

ALBERTO MARIA BENEDETTI (Presidente)

MAURO GRONDONA

GIACOMO MUNARI

MAURIZIO VITTORIO FLICK

VALENTINA DI GREGORIO

FRANCESCA BARTOLINI

SONIA CANATA

GIORGIO AFFERNI

MARCO FARINA

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento è erogato con lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate, con l'utilizzo anche di slides,  le principali nozioni teoriche delle Istituzioni di Diritto privato, ma in cui verranno anche proposti e discussi alcuni esempi e casi pratici tratti dalla più recente giurisprudenza.

Su Aulaweb verranno inseriti testi di sentenze e testi normativi di particolare rilevanza sulla base dei quali avviare approfondimenti specifici e un confronto in aula sull’interpretazione ed applicazione specifiche disposizioni.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi o professionisti per consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione interpretativa  e applicativa della materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ESAMI

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti, se lo desiderano, possono suddividere la prova d’esame in due verifiche: un primo test scritto intermedio (somministrato a circa metà delle lezioni), che verterà su una prima parte del programma (più precisamente: Il diritto, I diritti, I soggetti, I diritti sulle cose). Il test scritto prevede 5 domande a risposta aperta, a cui lo studente dovrà sinteticamente rispondere in un’ora di tempo, senza consultare il codice civile. Il voto della prova scritta deriva dalla media aritmetica dei voti  riportati nelle diverse risposte. La valutazione di ciascuna risposta indica allo studente il livello della sua preparazione nei vari ambiti di disciplina. Se lo studente accetta il voto conseguito nel test scritto deve presentarsi ad uno degli appelli della sessione estiva per completare l’esame sul residuo programma, rispondendo a 2 o 3 domande orali. Il voto finale risulterà dalla media tra le votazioni riportate nello scritto e nell’orale.

Gli studenti frequentanti che non sostengono il test scritto (o non lo superano o rifiutano il voto conseguito) devono sostenere un colloquio orale su tutto il programma previsto per loro.

Per gli studenti non frequentati l’esame è costituito da un colloquio orale che prevede 3/4 domande che possono spaziare su tutto il programma loro assegnato.

L’esame orale normalmente si articola in  3/4  quesiti: il primo più generale e gli altri di carattere più specifico. Oltre alla conoscenza dei singoli istituti viene apprezzata la capacità dello studente di collegare le nozioni e di ragionare su fattispecie e norme applicabili.

 

 

 

Modalità di accertamento

L’esame sia scritto sia orale tende a verificare che lo studente sia in grado di orientarsi nell'ordinamento giuridico privatistico, ne conosca categorie ed istituti ed il relativo funzionamento ed abbia acquisito la capacità di individuare ed applicare norme specifiche a casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale o di tipo più specifico e la proposta di casi e questioni di carattere pratico – che per gli studenti frequentanti traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in classe –  si verifica se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • comprendere e interpretare le norme;
  • individuare ed applicare disposizioni normative appropriate per risolvere conflitti tra privati.

ALTRE INFORMAZIONI