DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

_
iten
Codice
55714
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
9 cfu al 2° anno di 8709 GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE (L-14) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/15
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso è dedicato allo studio in generale della disciplina del processo civile, nelle varie figure di attività giurisdizionale: cognizione (ivi compresi i procedimenti speciali), esecuzione, cautelare, camerale. La materia intende fare acquisire allo studente una conoscenza estesa e informata dell'organizzazione della giustizia civile e dei vari procedimenti giudiziari attraverso i quali essa viene amministrata, con attenzione critica alle riforme succedutesi nel corso degli anni.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Studio della disciplina del processo civile, nelle sue varie figure - cognizione (sui vari rapporti suscettibili di dar luogo a controversie civili, come di famiglia, di lavoro, ecc.), esecuzione (singolare, ma con riferimenti anche alla espropriazione concorsuale), cautelare, camerale e strutture. La materia intende così fare acquisire allo studente una conoscenza estesa ed informata dell'organizzazione della giustizia civile e dei procedimenti giudiziari attraverso i quali essa amministrata, in modo tale da renderlo consapevole delle utilità e delle difficoltà che essi possono presentare.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo scopo principale dell'insegnamento consiste nello studio della disciplina del processo civile in generale, nelle varie figure di attività giurisdizionale: cognizione (ivi compresi i procedimenti speciali), esecuzione, cautelare, di volontaria giurisdizione. La materia intende così fare acquisire allo studente una conoscenza estesa ed informata dell'organizzazione della giustizia civile e dei vari procedimenti giudiziari attraverso i quali essa viene amministrata, con attenzione critica alle riforme succedutesi nel corso degli anni. Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi dei principi generali del processo civile di cognizione, alla struttura del processo di primo grado, alla disciplina delle prove e alla configurazione dei mezzi di impugnazione della sentenza.

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

  • Comprendere e ricordare le principali disposizioni codicistiche che regolano lo svolgimento dell'attività giurisdizionale nelle sue varie forme, nonché i soggetti e la struttura del processo;
  • Identificare i vari tipi di attività giurisdizionale (cognizione, esecuzione forzata, cautelare, volontaria giurisdizione) e comprendere ed applicare le norme codicistiche di riferimento;
  • Comprendere la struttura e il meccanismo di funzionamento del sistema dell'organizzazione della giustizia civile e dei vari procedimenti giudiziari attraverso i quali essa viene amministrata;
  • Comprendere la struttura e le principali dinamiche del processo civile con particolare riguardo al processo di cognizione ordinario sia in prima istanza che nelle impugnazioni, al all'esecuzione forzata nonché ai procedimenti speciali di cognizione;
  • Identificare ed applicare le principali norme di riferimento a partire dall’analisi di concrete problematiche che possono verificarsi nel contesto di un giudizio civile sia di prima istanza che d'impugnazione;
  • Individuare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano il diritto probatorio nel processo civile e, in particolare, le questioni del diritto delle prove con riferimento alle esigenze di adeguamento del modello probatorio alle necessità delle “nuove” controversie civili;
  • Identificare ed applicare la disciplina dei mezzi di prova tipici, segnatamente: la prova testimoniale, l'interrogatorio libero e formale, l’ordine di esibizione e la consulenza tecnica d’ufficio;
  • Indentificare ed applicare gli strumenti processuali appresi durante il corso nella propria attività professionale o lavorativa nell'ambito delle imprese o della P.A.
  • Comprendere e valutare criticamente, con autonomia di giudizio, le più importanti riforme del processo civile che si sono succedute nel corso degli anni e, in particolare, le Novelle rispettivamente del 1990 e del 2009;
  • Leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici nella materia del diritto processuale civile, testi di sentenze delle corti di merito, di legittimità e della Corte costituzionale relative a questioni di diritto processuale civile;
  • Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e seminari di approfondimento per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU) nel corso dei quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto processuale civile e in cui verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. 

Per gli studenti frequentanti saranno organizzati seminari di approfondimento su temi specifici. Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia. 

Verranno periodicamente allegati in Aulaweb testi di sentenze, testi normativi o articoli di dottrina di particolare rilevanza sulla base dei quali avviare approfondimenti specifici e un confronto collettivo.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso si articolerà sostanzialmente in tre parti:

Modulo I: Le varie forme di attività giurisdizionale: cognizione, esecuzione forzata, cautelare, volontaria giurisdizione. Le disposizioni generali (Libro Primo Codice di Procedura Civile). Giursidizione e competenza. L'oggetto e le parti del processo civile. Litisconsorzio. Principio del contraddittorio. La difesa tecnica. Provvedimenti, forme degli atti e nullità processuali. 

Modulo II: Processo civile di cognizione. Premesse alcune considerazioni su culture e ideologie del processo civile, saranno oggetto della prima parte del corso le strutture del procedimento, con attenzione critica alle relative riforme. In tale contesto, si considereranno in particolare la prima istanza del processo, gli atti introduttivi, la trattazione e le modalità decisorie. Le vicende anormali del processo. Le impugnazioni civili. La prima parte del modulo concernerà principi generali in materia di impugnazioni. Nella seconda parte, le questioni del diritto delle prove verranno analizzate con riferimento alle esigenze di adeguamento del modello probatorio alle necessità delle “nuove” controversie civili. Alcuni mezzi di prova tipici verranno in particolare presi in considerazione, come: la testimonianza, l'interrogatorio libero e formale, l’ordine di esibizione e la consulenza tecnica d’ufficio. La terza parte riguarderà il giudizio di appello, con particolare riferimento al suo oggetto e alla sua funzionalità.

Modulo III: Esecuzione forzata. Procedimenti speciali: segnatamente, procedimenti cautelari, procedimento monitorio, procedimento sommario di cognizione.  

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Le slides utilizzate dal docente nel corso delle lezioni, i testi normativi, la giurisprudenza e gli eventuali articoli di dottrina oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno periodicamente disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.

Libri di testo per gli studenti frequentanti

MANDRIOLI - CARRATTA, Diritto processuale civile, Editio minor (XIV ed.), Torino 2017, Vol. I, Capp. I a VII (pp. 3 – 174), Cap. VIII a X (pp. 189 a 264; 271 a 300) - Vol. II, Capp. I a VI; Capp. VIII (salvo revocazione ed opposizione di terzo); Vol. III, Capp. I a V, Capp. VIII (sez. prima) a X.

Libri di testo per gli studenti non frequentanti

MANDRIOLI - CARRATTA, Diritto processuale civile, Editio minor (XIV ed.), Torino 2017, Vol. I, Capp. I a X, Cap. X - Vol. II, Capp. I a VI, Cap. VIII - Vol. III, Capp. I a V, Capp. VIII (sez. prima) a X.

Altri manuali che si ritengono qui particolarmente qualificati sono: LUISO, Diritto processuale civile, voll. I e II, ultima ed.; VERDE, Diritto processuale civile, voll. I e II, ultima ed.

Si precisa che l’uso di tali manuali in ulteriore alternativa a quelli indicati (in merito ai quali sono state espressamente segnalate le pagine di studio) dovrà avvenire attraverso una modulazione in pagine da concordare con il personale docente della materia.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento degli studenti avviene, di regola, prima dell'inizio o al termine delle lezioni previo appuntamento con il docente da fissarsi inviando una mail all'indirizzo: enricorighetti@unige.it. Nel periodo in cui non si svolgono le lezioni, specifici appuntamenti potranno essere fissati inviando una mail al docente sempre all'indirizzo di cui sopra.  

Commissione d'esame

ENRICO RIGHETTI (Presidente)

ANGELO DONDI

PAOLO COMOGLIO

VINCENZO ANSANELLI

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e seminari di approfondimento per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU) nel corso dei quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto processuale civile e in cui verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. 

Per gli studenti frequentanti saranno organizzati seminari di approfondimento su temi specifici. Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia. 

Verranno periodicamente allegati in Aulaweb testi di sentenze, testi normativi o articoli di dottrina di particolare rilevanza sulla base dei quali avviare approfondimenti specifici e un confronto collettivo.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame sarà orale e si svilupperà normalmente attraverso la formulazione di tre o quattro domande di carattere generale riferite ad istituti trattati in ciascuna delle tre parti del corso, con le opportune domande di approfondimento, ove necessario. Inoltre, allo studente può venire richiesto di provare a ragionare su alcuni casi pratici. L’esame avrà una durata media di circa 20 - 30 minuti. 

Modalità di accertamento

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che per gli studenti frequentanti traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in classe –  si verificherà se lo studente è in grado di individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.

Quando lo studente non dimostra un sufficiente grado di conoscenza della materia (e comunque quando non dimostra di conoscere sufficientemente un istituto che ha formato oggetto di una delle domande generali), sarà invitato ad approfondire le sue conoscenze, anche mediante lettura integrativa, ove necessario indicata dal docente.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
13/09/2019 09:00 GENOVA Orale