DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

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iten
Codice
66429
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
9 cfu al 2° anno di 8709 GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE (L-14)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/14
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il diritto dell’Unione europea ha ad oggetto lo studio della disciplina giuridica che presiede al processo di integrazione europea e del suo impatto sugli ordinamenti degli Stati membri nonché sulla governance dei fenomeni che tali Stati sono chiamati ad affrontare vieppiù all’interno del quadro giuridico dell’Unione. L’insegnamento è fondamentale per operare all’interno di studi professionali o imprese, della magistratura, della pubblica amministrazione o delle organizzazioni internazionali.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento ha lo scopo di fornire agli studenti un’adeguata conoscenza e comprensione degli istituti che caratterizzano l’ordinamento dell’Unione europea e le dinamiche di integrazione che ne sono alla base. L’insegnamento si propone di fornire gli strumenti conoscitivi-interpretativi necessari a comprendere, valutare criticamente e applicare le principali norme relative sia agli aspetti istituzionali sia ad alcune politiche materiali che caratterizzano il processo di integrazione, con una particolare attenzione ai profili che incidono sulle posizioni giuridiche soggettive di persone fisiche e giuridiche nonché sul rapporto dell’ordinamento dell’Unione europea con gli ordinamenti nazionali degli Stati membri e con l’ordinamento internazionale

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento di diritto dell’Unione europea I si propone, nella sua prima parte, di fornire agli studenti nozioni di base sugli aspetti istituzionali e sulle fonti dell’ordinamento dell’Unione europea, con specifico riferimento ai seguenti argomenti:

  • Origini ed evoluzione del processo di integrazione europea;
  • La struttura istituzionale dell’Unione europea e il rapporto tra Unione europea e Stati membri;
  • Il sistema delle competenze e delle politiche dell’Unione europea;
  • L’Unione europea come soggetto di diritto internazionale e la sua azione esterna;
  • Il sistema normativo dell’Unione europea: fonti primarie, diritto derivato, fonti atipiche; 
  • I rapporti tra diritto dell’Unione europea e diritto nazionale degli Stati membri.

Nella seconda parte, l’insegnamento ha lo scopo di fornire agli studenti una comprensione dei meccanismi di tutela giurisdizionale previsti dai Trattati, al fine di garantire la legalità del sistema giuridico dell’Unione europea e la protezione delle posizioni giuridiche soggettive derivanti dalle sue norme, con particolare riguardo a:

  • La composizione e il funzionamento degli organi giurisdizionali dell’Unione europea;
  • I mezzi di ricorso: il ricorso per annullamento, il ricorso in carenza e per infrazione; 
  • Il rinvio pregiudiziale interpretativo e di validità.

La terza e ultima parte dell’insegnamento si propone infine di fornire una comprensione generale delle principali norme materiali che disciplinano il mercato interno (cd. “libertà fondamentali”) e alcune altre politiche di competenza dell’Unione europea, segnatamente:

  • La libera circolazione delle merci;
  • La libera circolazione delle persone: la libera circolazione dei lavoratori, la cittadinanza europea, lo spazio di libertà sicurezza e giustizia, la libertà di stabilimento; 
  • La libera circolazione dei servizi; 
  • Cenni sulla disciplina della concorrenza applicabile alle imprese e agli Stati.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Ricostruire le tappe fondamentali del processo di creazione dell’Unione europea nel suo attuale assetto evolutivo, individuandone le caratteristiche essenzialiche la distinguono dalle altre organizzazioni internazionali;
  • Comprendere e illustrare la composizione e il funzionamento dell’apparato istituzionale e normativo nonché del sistema di tutela giurisdizionale sui quali si fonda l’ordinamento dell’Unione europea, inclusi gli effetti suscettibili di derivarne negli ordinamenti nazionali;
  • Conosceree riportarenei loro contenuti, principi ispiratori e obiettivi le libertà fondamentali alla base del processo di integrazione europea e le principali politiche materiali di competenza dell’Unione;
  • Analizzare questioni giuridiche specifiche e individuarele norme del diritto dell’Unione europea rilevanti per la loro soluzione;
  • Applicarele norme rilevanti, distinguendo le fattispecie e creando collegamenti con le categorie studiate, per la soluzione di problemi giuridici concreti e specifici;
  • Effettuare ricerche riguardanti le fonti del diritto dell’Unione europea e la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea;
  • Apprezzare e valutare criticamente in autonomia le implicazioni giuridiche e politico-sociali delle scelte compiute a tutti i livelli di governance dell’ordinamento dell’Unione europea;
  • Analizzare questioni di attualità relative al processo di integrazione europea, e apprezzare in autonomia le implicazioni di eventuali processi di riforma in atto; 
  • Esprimersi con linguaggio tecnico adeguato, sia in forma orale sia in forma scritta, sulle questioni riguardanti il diritto dell’Unione europea.

PREREQUISITI

Uno studio proficuo degli argomenti trattati nell’insegnamento presuppone la conoscenza delle nozioni di base del diritto costituzionale e del diritto privato.

Modalità didattiche

L’insegnamento è composto da 54 ore di lezione (per un totale di 9 CFU) tenute dal docente anche mediante esercitazioni consistenti nell’esame in aula dell’apporto della Corte di giustizia allo sviluppo del diritto dell’Unione europea, prevedendo la partecipazione preparata ed attiva degli studenti nella presentazione e discussione orale di casi già decisi dalla Corte. Pertanto, le lezioni saranno svolte con l’ausilio di materiale didattico, reperibile anche sul portale di Ateneo www.aulaweb.unige.it. Per una migliore organizzazione dell’attività didattica, gli studenti sono pregati di registrarsi sul sito del corso il più presto possibile. Al fine di consentire la suddetta discussione orale dei casi, sarà comunicato in anticipo il calendario di tutte le lezioni e verranno altresì indicati i documenti di riferimento disponibili sul portale di Ateneo. L’insegnamento prevede altresì lo svolgimento di un seminario sulla ricerca delle fonti del diritto dell’Unione europea, al fine di fornire agli studenti gli strumenti necessari ad apprendere la capacità di svolgere ricerche autonome sulle fonti in questa materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Prima Parte. La struttura istituzionale e il sistema normativo.  a) La struttura istituzionale:  1. origini ed evoluzione dell’Unione europea: dal Trattato di Parigi al Trattato di Lisbona; 2. rapporti tra Unione europea e Stati membri (in particolare: ripartizione delle competenze, principi di sussidiarietà e proporzionalità);  3. istituzioni dell’Unione europea e loro reciproche relazioni;  4. sistema delle competenze e politiche dell’Unione europea, in particolare: la politica economica e monetaria e la politica estera e di sicurezza comune 5. l’Unione europea come soggetto di diritto internazionale e la sua azione esterna.  b) Il sistema normativo:  1. fonti primarie (in particolare: i Trattati istitutivi e la loro evoluzione; i principi generali di diritto);  2. diritto derivato (atti vincolanti e non vincolanti, atti delegati e di esecuzione); 3. fonti atipiche;  4. rapporti con l’ordinamento interno degli Stati membri (effetti diretti e indiretti, primato). 

Seconda parte. Il sistema di protezione giurisdizionale. a) Corte di giustizia e Tribunale; b) I mezzi di ricorso: ricorso per annullamento (in particolare: la tutela delle persone fisiche e giuridiche), in carenza e per infrazione (fase precontenziosa e contenziosa, effetti della sentenza e sanzioni pecuniarie);  c) Rinvio pregiudiziale interpretativo e di validità. 

Terza Parte. Politiche dell’Unione europea, cittadinanza, libertà fondamentali.  a) Azione e politiche dell’Unione europea: mercato interno; spazio di libertà, sicurezza e giustizia; b) Libera circolazione delle persone: cittadinanza europea, libera circolazione dei lavoratori, libertà di stabilimento;  c) Libera circolazione dei “prodotti” (merci e servizi); d) Cenni sulla disciplina della concorrenza applicabile alle imprese e agli Stati.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti 

ADAM – TIZZANO, Manuale di diritto dell’Unione europea, Torino, 2017 o edizione più recente se disponibile (salvo adeguamento dei numeri di pagina), pp. 59-107, 133-217, 897-915, 925-945, 239-311, 321-343, 362-370, 379-465, 479-517, 529-583, 621-652, 669-707, 807–872. 
Per il reperimento dei testi normativi si rinvia a: NASCIMBENE, Unione europea. Trattati, Giappichelli, Torino, ult. ed., ovvero al motore di ricerca www.eur-lex.europa.eu


Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti 
ADAM – TIZZANO, Manuale di diritto dell’Unione europea, Torino, 2017, o edizione più recente se disponibile (salvo adeguamento dei numeri di pagina), pp. 1-465, 479-583, 621-652, 669-707, 807-888, 897-915, 925-945.  
Per il reperimento dei testi normativi si rinvia a: NASCIMBENE, Unione europea. Trattati, Giappichelli, Torino, ult. ed. 
 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve presso la sede di Diritto internazionale e delle navigazione (Via Balbi 22/7B, piano 3° - scala B - 16126 Genova) nei seguenti giorni e orari: lunedì: 10-13 giovedì: su appuntamento

Commissione d'esame

LAURA CARPANETO

SIMONE CARREA

STEFANIA CASIGLIA

PIERANGELO CELLE

CHIARA CELLERINO

MATTEO DANIELE

MARIA ELENA DE MAESTRI

MARCO FERRUGLIO

MIRKO FORTI

PAOLA IVALDI

FRANCESCO MUNARI

FRANCESCO PESCE

ILARIA QUEIROLO

LORENZO SCHIANO DI PEPE (Presidente)

CHIARA ENRICA TUO (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento è composto da 54 ore di lezione (per un totale di 9 CFU) tenute dal docente anche mediante esercitazioni consistenti nell’esame in aula dell’apporto della Corte di giustizia allo sviluppo del diritto dell’Unione europea, prevedendo la partecipazione preparata ed attiva degli studenti nella presentazione e discussione orale di casi già decisi dalla Corte. Pertanto, le lezioni saranno svolte con l’ausilio di materiale didattico, reperibile anche sul portale di Ateneo www.aulaweb.unige.it. Per una migliore organizzazione dell’attività didattica, gli studenti sono pregati di registrarsi sul sito del corso il più presto possibile. Al fine di consentire la suddetta discussione orale dei casi, sarà comunicato in anticipo il calendario di tutte le lezioni e verranno altresì indicati i documenti di riferimento disponibili sul portale di Ateneo. L’insegnamento prevede altresì lo svolgimento di un seminario sulla ricerca delle fonti del diritto dell’Unione europea, al fine di fornire agli studenti gli strumenti necessari ad apprendere la capacità di svolgere ricerche autonome sulle fonti in questa materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è in forma orale, consta di almeno tre quesiti aperti vertenti sul programma di insegnamento e ha una durata non inferiore a venti minuti. L'interrogazione è sempre condotta dal docente titolare dell'insegnamento oltre che da altro docente di ruolo (ovvero da un assegnista con almeno tre anni di ricerca post-laurea).

Agli studenti frequentanti sarà offerta la possibilità di sostenere l’esame in forma scritta al termine del ciclo di lezioni. L’esame scritto riservato agli studenti frequentanti si compone di domande a risposta multipla vertenti sul programma di insegnamento trattato durante le lezioni.

Modalità di accertamento

L’esame in forma orale si articola normalmente in almeno tre domande aperte, vertenti su argomenti rappresentativi dell’intero programma dell’insegnamento. L’esame in forma scritta consiste in domande a risposta multipla sugli argomenti trattati a lezione. Maggiori informazioni sulle modalità di esame in forma scritta verranno fornite a lezione.

Sia nell’esame in forma scritta sia nell’esame in forma orale i quesiti posti allo studente saranno volti ad accertare l’effettiva conoscenza delle nozioni e degli istituti di diritto dell’Unione europea nonché a verificare la capacità di analisi critica e di applicazione pratica di tali nozioni e istituti al fine della soluzione di questioni giuridiche concrete. Costituiranno parametro di valutazione, oltre alla conoscenza dei contenuti del programma dell’insegnamento, la qualità dell’esposizione, l’utilizzo appropriato di linguaggio tecnico specialistico, la capacità di analisi e di ragionamento critico.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
25/06/2019 09:00 GENOVA Orale
15/07/2019 09:00 GENOVA Orale
09/09/2019 09:00 GENOVA Orale