CHIMICA PER I BENI CULTURALI (LM)

CHIMICA PER I BENI CULTURALI (LM)

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iten
Codice
66524
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
12 cfu al 1° anno di 9009 METODOLOGIE PER LA CONSERV. RESTAURO BENI CULTURALI (LM-11) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/06
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (METODOLOGIE PER LA CONSERV. RESTAURO BENI CULTURALI)
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La Chimica fornisce le conoscenze di base per una corretta comprensione ed interpretazione della costituzione della materia (sia organica che inorganica) e dei suoi principali processi di trasformazione. Tali nozioni sono di sostanziale interesse nell’ambito specifico dei Beni Culturali, in quanto fondamento al corretto uso delle tecniche analitiche applicate ai diversi materiali dell’arte, necessarie all’approccio diagnostico finalizzato ad interventi di conservazione o restauro.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivo primario dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti solide basi di chimica, sottolineando i principi generali di argomenti di fondo quali: struttura (atomica e molecolare), nomenclatura, isomeria, proprietà chimico-fisiche e reattività. Su tali “basi” sarà possibile fondare una visione unitaria e, per quanto possibile, dettagliata e completa (anche tramite esercitazioni e laboratori) dei vari aspetti relativi ai materiali di maggiore interesse specifico (solventi, resine, leganti e oli siccativi, tempere, materiali polimerici) e del loro uso nelle moderne tecniche di conservazione, consolidamento e restauro.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento, in qualsiasi momento nell'ambito dell'orario di apertura del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI), cui il docente afferisce.

Commissione d'esame

GIOVANNI PETRILLO (Presidente)

FEDERICO LOCARDI

LAURA GAGGERO

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame, comune per entrambi i Moduli dell’insegnamento, consiste in un colloquio su argomenti svolti a lezione.

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.

L’esame (colloquio) orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali, con la finalità di valutare non soltanto il raggiungimento, da parte dello studente, di un livello adeguato di conoscenze, ma anche l’acquisizione della capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole a contesti concreti. Lo studente dovrà anche essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese nel corso delle attività laboratoriali con quelle fornite durante le lezioni frontali. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.