PETROGRAFIA PER I BENI CULTURALI

PETROGRAFIA PER I BENI CULTURALI

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iten
Codice
61721
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 9009 METODOLOGIE PER LA CONSERV. RESTAURO BENI CULTURALI (LM-11) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
GEO/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (METODOLOGIE PER LA CONSERV. RESTAURO BENI CULTURALI)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La Petrografia descrive le rocce terrestri: l’insegnamento, teorico e pratico, fornisce gli elementi dei processi genetici delle rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche, con particolare attenzione alle tessiture e microstrutture, quali elementi che controllano la performance dei materiali e il loro degrado. Il corso è declinato verso i materiali nei beni artistici sia per l’analisi di materiali lapidei rilevanti nella storia dell’arte, sia per l’analisi e la prevenzione del degrado.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento vuole fornire gli strumenti per identificare e classificare i materiali lapidei, e per correlare l'analisi petrografica con i corrispondenti caratteri tecnici in modo da sviluppare una potenzialità previsionale sulla durevolezza dei materiali. Sono previste esercitazioni in laboratorio e sul terreno.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento fornisce: le nozioni di petrogenesi ignea, sedimentaria, metamorfica. Acquisiti gli strumenti per utilizzare il criterio genetico nel distinguere i 3 principali gruppi di rocce, il programma include i diagrammi classificativi per conferire la corretta nomenclatura ai lapidei. Inoltre vengono menzionate le classificazioni dei lapidei commerciali.

La analisi e comprensione del processo sedimentario è l'occasione per condurre l'analogia tra rocce esposte sulla superfice terrestre e monumenti lapidei, esposti ai medesimi agenti di degrado.

Le esercitazioni sulla collezione di lapidei sono dirette a dimostrare, fare comprendere e applicare la procedura di  analisi di una roccia. L'integrazione dei diversi passaggi  conduce a denominare il lapideo con diagrammi scientificamente robusti.

Ulteriore obiettivo formativo specifico per l'ambito dei beni culturali è la comprensione del significato dell proprietà fisiche (meccaniche, termiche) delle rocce. Partendo quindi dalla capacità di identificare ed evidenziare le tessiture e microstrutture dei lapidei, l'obiettivo di questa parte dell'insegnamento è collegare l'analisi petrografica con i corrispondenti caratteri tecnici in modo da sviluppare una potenzialità previsionale sulla durevolezza dei materiali. Sono previste esercitazioni in laboratorio e sul terreno.

PREREQUISITI

Al fine di fruire efficacemente dell'insegnamento, è opportuno avere seguito il corso di Principi di Mineralogia applicata ai Beni Culturali, per quanto riguarda gli aspetti di sistematica dei minerali (parte teorica) e di identificazione degli stessi (attraverso la parte teorica, ma soprattutto le esercitazioni).

Modalità didattiche

Lezioni frontali in aula. Le lezioni frontali sono erogate mediante presentazioni power point, e consultazione di siti web.

Esercitazioni pratiche. Le esercitazioni pratiche sono basate su analisi demo e discussioni sugli esemplari della collezione didattica di rocce del DISTAV. I campioni di roccia sono discussi b2b e se necessario con l'ausilio di un proiettore 3D. Al termine del corso è prevista una esercitazione al Laboratorio di Microscopia Elettronica e /o un sopralluogo ad edifici della citta di Genova, e/o un sopralluogo al Cimitero Monumentale di Staglieno.

Le esercitazioni indoor si svolgono in aule attrezzate con microscopi e illuminazione specifica. Agli studenti è richiesto di dotarsi di una lente 10x e di una punta in acciaio per effettuare il cosiddetto scratch test (microdurezza relativa).

PROGRAMMA/CONTENUTO

Origine delle rocce magmatiche, metamorfiche, sedimentarie.
Principi di classificazione delle rocce magmatiche, metamorfiche e sedimentarie.
Metodi di riconoscimento macroscopico, cenni ad altri metodi.
Proprietà tecniche delle rocce: Proprietà fisiche (peso specifico reale, peso di volume, peso in mucchio, compattezza, porosità reale / apparente, gelività, coefficiente di imbibizione, conduttività termica, conduttività acustica, dilatazione termica, resistenza al fuoco). Proprietà meccaniche (resistenza alla compressione, alla trazione, al taglio, alla flessione, all'urto, resistenza all'usura, durezza, microdurezza,
lavorabilità).
Presenza di difetti nei lapidei ornamentali; colore; pigmentazione e stabilità dei colori. Alterazione e durevolezza.
Per ogni proprietà tecnica verrano definite le relazioni con la composizione mineralogica e la tessitura, le prove tecniche previste dalla normativa di riferimento, anche con esempi sui principali lapidei commerciali. 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

L. MORBIDELLI, Le rocce e i loro costituenti. Bardi Ed. 2014

E.M. WINKLER, Stone in architecture. Springler Verlag, Berlin, 1994

Normativa CEN e UNI

Siegesmund S, Snethlage R. (eds) 2011. Stone in Architecture, Properties, Durability Fourth edition, Springer, DOI 10.1007/978-3-642-14475-2

A disposizione (scaricabili da Aula WEB) copia dei Power Point usati a lezione.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento da concordare con il docente, via telefono, email, aulaweb.

Commissione d'esame

LAURA GAGGERO (Presidente)

SIMONA SCRIVANO

ROBERTO CABELLA

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali in aula. Le lezioni frontali sono erogate mediante presentazioni power point, e consultazione di siti web.

Esercitazioni pratiche. Le esercitazioni pratiche sono basate su analisi demo e discussioni sugli esemplari della collezione didattica di rocce del DISTAV. I campioni di roccia sono discussi b2b e se necessario con l'ausilio di un proiettore 3D. Al termine del corso è prevista una esercitazione al Laboratorio di Microscopia Elettronica e /o un sopralluogo ad edifici della citta di Genova, e/o un sopralluogo al Cimitero Monumentale di Staglieno.

Le esercitazioni indoor si svolgono in aule attrezzate con microscopi e illuminazione specifica. Agli studenti è richiesto di dotarsi di una lente 10x e di una punta in acciaio per effettuare il cosiddetto scratch test (microdurezza relativa).

INIZIO LEZIONI

Le lezioni inizieranno a partire dal 1 ottobre 2018. Per inizio lezioni ed orario consultare il seguente link: http://www.distav.unige.it/ccsbenicultura/orario-lezioni

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

PETROGRAFIA PER I BENI CULTURALI

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame viene svolto con una prova orale. Lo studente viene interrogato sui contenuti del corso e sulla comprensione di un capitolo di libro o articolo scientifico  assegnato dal docente.

 

Modalità di accertamento

L'esame è orale e consiste in una interrogazione sui criteri di classificazione delle rocce. Se dall'interrogazione emergesse la necessità di verificare anche la capacità di identificare gli elementi di una roccia, allo studente può essere sottoposto un campione di materiale lapideo per la discussione.

A questa è associata la lettura critica e restituzione in forma di presentazione power point di un articolo scientifico, generalmente in lingua inglese, su un argomento concordato. L'esame orale è condotto da due docenti di ruolo (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un cultore della materia designato tale dal CCS) ed ha una durata di almeno 30 minuti.

 

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza regolare è fortemente raccomandata. Il corso prevede esercitazioni in laboratorio e visite tecniche a destinazioni selezionate (monumenti/laboratori/ musei/cave).