LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE III

LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE III

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iten
Codice
65319
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
9 cfu al 3° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI (LM-38) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI (LM-37) GENOVA

9 CFU al 1° anno di 9918 LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (LM-14) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-LIN/15
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LINGUE E CULTURE MODERNE )
periodo
Annuale
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso prosegue l’approfondimento letterario iniziato con le parti monografiche del secondo anno, offrendo strumenti e spunti di riflessione su generi, fenomeni, autori. Gli studenti sono inoltre chiamati ad affrontare testi letterari in lingua svedese e, con le opportune integrazioni fornite da e discusse con il docente, in lingua danese e norvegese. Le letture istituzionali previste hanno lo scopo di introdurre gli studenti alla letteratura contemporanea (dagli anni Cinquanta a oggi).

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento ha lo scopo di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei Paesi nordici sia fornendo la relativa formazione di base, sia approfondendo singoli momenti nei quali si possano mettere in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area scandinava anche in relazione al resto del mondo culturale europeo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

​Gli studenti saranno in grado di affrontare in maniera scientifica il genere delle fiabe, individuando le specificità della tradizione scandinava e istituendo un confronto tra i testi di origine popolare e le cosiddette “fiabe d’autore”, e acquisiranno le prime competenze per l’analisi linguistica e stilistica di testi letterari, in questo caso in lingua svedese.

Gli studenti che hanno inserito l’insegnamento da 9 CFU avranno una panoramica delle principali differenze tra la lingua svedese e le lingue danese e norvegese, approfondendo l’analisi testuale su esempi letterari in queste lingue.

PREREQUISITI

Conoscenza della lingua svedese al livello conseguito al secondo anno di lettorato.

Modalità didattiche

Modulo didattico di 54 ore, equivalenti a 9 CFU.

Il corso è annuale e si articola in tre parti, di diciotto ore ciascuna: la prima si svolgerà nel primo semestre, con inizio nel mese di ottobre e una cadenza di due ore settimanali; la seconda e la terza avranno luogo nel secondo semestre, con inizio nel mese di febbraio e una cadenza di tre ore settimanali.

Gli studenti che hanno inserito l’insegnamento da 6 CFU frequenteranno solo le prime due parti.

La prima parte prevede che le considerazioni generali sul genere della fiaba e la presentazione delle opere scandinave sia condotta riservando grande spazio alla lettura e al commento dei testi, in traduzione italiana, con la collaborazione degli studenti.

La seconda e la terza parte, di argomento linguistico - letterario, avranno carattere più marcatamente seminariale, con la partecipazione attiva degli studenti all’analisi e alla discussione. L’osservazione delle caratteristiche stilistiche e delle strategie linguistiche degli autori costituirà il punto di partenza per formalizzare alcuni principi e metodologie dell’analisi testuale e per mostrare come i risultati di questa analisi possano contribuire all’interpretazione del testo.

Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni. La frequenza del corso non è obbligatoria, ma fortemente consigliata e fondamentale nella seconda e terza parte.

PROGRAMMA/CONTENUTO

PRIMA PARTE – Fiabe popolari e fiabe d’autore in Scandinavia

Il genere della fiaba, con il quale solitamente si prende confidenza fin da bambini sia per le sue caratteristiche (simbolismo, elementi fantastici, messaggi universali, tipizzazione dei personaggi) sia per la consuetudine da parte degli adulti di raccontare queste storie ai più piccoli, viene spesso considerato solo un’espressione della letteratura per l’infanzia. Esso tuttavia custodisce un patrimonio collettivo di valori, visioni del mondo, destini, e il suo orizzonte culturale è tanto legato a un’epoca quanto alla natura umana di tutte le epoche. Obiettivo di questa parte del corso è proporre (e stimolare) una riflessione sul genere della fiaba attraverso l’analisi di alcuni testi significativi delle letterature scandinave (in traduzione italiana), mettendo a confronto la tradizione orale recuperata e trascritta nel XIX secolo (fiabe popolari norvegesi e islandesi) con alcune prove d’autore del XIX e XX secolo (Andersen, Strindberg).

SECONDA PARTE – Introduzione all’analisi di testi letterari in lingua svedese

Ogni autore si inserisce necessariamente in una tradizione letteraria e culturale, di cui riprende i tratti salienti, in alcuni casi innovando in maniera rilevante gli usi linguistici. La lettura di testi in lingua permette di cogliere le caratteristiche e le strategie peculiari di uno scrittore e di ottenere una significativa serie di informazioni utili (talvolta fondamentali) per un’interpretazione del testo. Saranno proposti ed esaminati con gli studenti alcuni brani tratti da opere letterarie di autori svedesi (es. Strindberg, Söderberg).

TERZA PARTE – Introduzione alla lingua danese e alla lingua norvegese attraverso la lettura e l'analisi di testi letterari

Le lingue scandinave continentali mostrano notevoli affinità, dovute ovviamente alla prossimità delle rispettive aree culturali, ma anche (nel caso di danese e norvegese) a ragioni storico-politiche di dominio e comune tradizione letteraria per alcuni secoli. Considerando il livello di conoscenze e competenze degli studenti di lingua svedese durante il terzo anno di corso, si cominceranno ad esaminare le principali differenze fonetiche, morfologiche, lessicali e stilistiche delle altre due lingue attraverso la lettura di alcune fiabe affrontate in traduzione italiana nella prima parte del corso. Nel caso del norvegese, l’esame sarà introdotto da una ricostruzione delle principali vicende culturali e politiche (tra cui le numerose riforme linguistiche) in cui tra il secondo Ottocento e il primo Novecento si articolò la complessa questione della lingua.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Agli studenti è richiesta la lettura di due opere (di autori diversi) a scelta da ognuno dei seguenti gruppi, per un totale di otto letture; gli studenti che hanno inserito l’insegnamento da 9 CFU dovranno inoltre leggere, in lingua svedese: Hjalmar Söderberg, Historietter (tre racconti a scelta, che si dovrà dimostrare di saper tradurre in italiano e dei quali si dovrà saper riassumere il contenuto in svedese), disponibili in sezione oppure su www.projektruneberg.org.

1) Letteratura svedese:

Stig Dagerman, Il viaggiatore o La politica dell’impossibile o I giochi della notte

Sven Delblanc, La notte di Gerusalemme

Lars Gustafsson, Il pomeriggio di un piastrellista o Morte di un apicoltore o Storia con cane

Mikael Niemi, Musica rock da Vittula

2) Letteratura danese:

Peter Høeg, La storia dei sogni danesi o I quasi adatti

Jørn Riel, Safari artico

Henrik Stangerup, L’uomo che voleva essere colpevole

Janne Teller, L’isola di Odino

 

3) Letteratura norvegese:

Johan Harstad, Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?

Erlend Loe, Tutto sulla Finlandia o Volvo

Dag Solstad, Tentativo di descrivere l’impenetrabile o Timidezza e dignità

Tarjei Vesaas, Gli uccelli

 

4) Letteratura islandese:

Einar Már Guðmundsson, Angeli dell’universo

Gunnar Gunnarsson, Il pastore d’Islanda

Halldór Laxness, L’onore della casa o Gente indipendente o La base atomica

Jón Kalman Stefánsson, Paradiso e inferno o La tristezza degli angeli o Grande come l’universo

 

Le opere potranno essere lette in qualsiasi edizione purché integrale. L’eventuale apparato critico-didattico (introduzioni, prefazioni, postfazioni, note) è da considerarsi parte della lettura del testo. L’elenco delle letture preparate mi sarà comunicato in sede d’esame, salvo sostituzioni da parte dello studente (vedi nota alla fine della bibliografia).

N.B. Gli studenti potranno scegliere, in base ai loro interessi, necessità ed esperienze, letture diverse da quelle proposte, purché siano rispettati i criteri del periodo di riferimento (dagli anni Cinquanta a oggi) e del numero di autori per nazione. Ogni variazione dovrà comunque essermi segnalata per l’approvazione.

 

Per la PRIMA PARTE del corso indico di seguito i testi di riferimento:

Hans Christian Andersen, Fiabe, Milano, Mondadori 2004

Hans Christian Andersen, Fiabe, Milano, Feltrinelli

Peter Christen Asbjørnsen, Jørgen Moe, Fiabe norvegesi, Torino, Einaudi 1962

P.C. Asbjørnsen, J. Moe, Samlede eventyr, Oslo, Gyldendal 1989

Gianna Chiesa Isnardi, Fiabe islandesi, Milano, Bompiani 2004

August Strindberg, Fiabe, Milano, Feltrinelli 2008

A. Strindberg, Sagor, in Det nya riket. Sagor. Blomstrmålningar och djurstycken, Stockholm, Bonniers 1979, pp. 133-222

N.B. Tutti i testi in lingue scandinave sono disponibili in sezione; i brani scelti per l’analisi saranno indicati durante il corso, ma possono essere richiesti al docente prima dell’inizio delle lezioni.

Ulteriore bibliografia, in particolare per un approfondimento critico, verrà fornita nel corso delle lezioni. Tutti gli studenti (compresi i non frequentanti) sono poi tenuti allo studio dei documenti di approfondimento specifici caricati su Aulaweb.

Per questa parte gli studenti sono invitati a partecipare con la propria analisi di una o più fiabe o di aspetti connessi a questo genere letterario. Tali lavori daranno auspicabilmente luogo a una serie di presentazioni durante il corso, che introdurranno, integreranno e arricchiranno le lezioni. Gli studenti dovranno a tale scopo prendere contatto con me per rendermi noto quale/i opera/e intendano sottoporre a un primo esame, singolarmente o in gruppo (a loro discrezione). Di questo contributo si terrà adeguatamente conto in sede di esame; coloro che prepareranno una presentazione saranno inoltre esonerati dalla lettura di due opere a scelta fra quelle indicate all’inizio della bibliografia.

Per la SECONDA e la TERZA PARTE del corso i brani in lingua commentati a lezione saranno regolarmente caricati su Aulaweb.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: mercoledì 9.30-11.30 oppure su appuntamento. Si raccomanda di consultare sempre la mia pagina personale nel sito di Dipartimento, nella quale segnalo tempestivamente eventuali indisponibilità o modifiche di orario. Il mio studio si trova al quinto piano di Palazzo Serra, Piazza S. Sabina 2, scala B, V piano (sezione Scandinavistica).

Commissione d'esame

DAVIDE AGOSTINO FINCO (Presidente)

PAOLO MARELLI

CHIARA BENATI

LEZIONI

Modalità didattiche

Modulo didattico di 54 ore, equivalenti a 9 CFU.

Il corso è annuale e si articola in tre parti, di diciotto ore ciascuna: la prima si svolgerà nel primo semestre, con inizio nel mese di ottobre e una cadenza di due ore settimanali; la seconda e la terza avranno luogo nel secondo semestre, con inizio nel mese di febbraio e una cadenza di tre ore settimanali.

Gli studenti che hanno inserito l’insegnamento da 6 CFU frequenteranno solo le prime due parti.

La prima parte prevede che le considerazioni generali sul genere della fiaba e la presentazione delle opere scandinave sia condotta riservando grande spazio alla lettura e al commento dei testi, in traduzione italiana, con la collaborazione degli studenti.

La seconda e la terza parte, di argomento linguistico - letterario, avranno carattere più marcatamente seminariale, con la partecipazione attiva degli studenti all’analisi e alla discussione. L’osservazione delle caratteristiche stilistiche e delle strategie linguistiche degli autori costituirà il punto di partenza per formalizzare alcuni principi e metodologie dell’analisi testuale e per mostrare come i risultati di questa analisi possano contribuire all’interpretazione del testo.

Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni. La frequenza del corso non è obbligatoria, ma fortemente consigliata e fondamentale nella seconda e terza parte.

INIZIO LEZIONI

Il corso inizierà a ottobre, in un orario che sarà comunicato a settembre.

ESAMI

Modalità d'esame

 

Esame orale a fine modulo e negli appelli successivi. Il colloquio, della durata di circa quaranta minuti, comprenderà per la prima parte del programma domande di storia letteraria e analisi dei brani in traduzione italiana inclusi nell’elenco fornito all’inizio del corso e in parte esaminati a lezione. Per valutare le competenze acquisite nella seconda e nella terza parte del corso, agli studenti saranno sottoposti a scelta del docente alcuni dei brani in lingua considerati durante il seminario. Ulteriori brani per le due parti potranno essere assegnati a fine corso per l’analisi personale degli studenti.

Le otto opere a scelta richieste in bibliografia sono parte integrante del programma: oltre a verificarne l’avvenuta lettura, il docente chiederà ai candidati analisi e riflessioni personali, ed eventuali confronti e giudizi basati sulle conoscenze letterarie acquisite durante il triennio, tenendo ben presente che le opere non sono state sottoposte ad analisi puntuale a lezione, ma costituiscono un essenziale arricchimento dei contenuti.

Il colloquio d'esame si svolgerà IN PARTE IN LINGUA SVEDESE su un argomento del programma (monografico o istituzionale, ivi comprese le letture) scelto e approfondito in maniera autonoma e possibilmente originale dal candidato (secondo una prospettiva letteraria, storica, sociale, comparatista o interdisciplinare). Gli studenti sono invitati a prendere contatto con il titolare del corso per comunicare la loro scelta e per ricevere indicazioni utili (che in ogni caso verranno illustrate anche a lezione).

Gli studenti avranno la possibilità di suddividere il programma d’esame in due parti (e non più di due) da portare in appelli diversi anche non consecutivi. Per le modalità della suddivisione invito gli interessati a consultarmi. Se si opta per la suddivisione, l’esame si considera superato solo se si è ricevuta almeno la sufficienza in entrambe le parti; preciso poi che gli studenti sono liberi non solo di rifiutare il voto, ma anche di rinunciare alla prima parte già accettata (riportandone l’intero programma successivamente) nel caso vogliano migliorare il proprio voto.

Modalità di accertamento

Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione e approfondimenti sulla base della bibliografia indicata) e delle capacità di ragionamento, anche della capacità espositiva e dell’accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

Grande importanza sarà data alle competenze nel sapersi orientare nei diversi periodi della storia letteraria, nel saper inquadrare le opere (o i brani) considerati, nell’istituire confronti tra i testi e tra gli autori (eventualmente anche riferendosi alle letterature non scandinave) e nel maturare un personale giudizio critico sui fenomeni considerati, tenendo opportunamente conto delle acquisizioni e delle posizioni in letteratura critica illustrate nel corso.

La parte dell’esame in svedese ha lo scopo di abituare gli studenti a esprimersi in lingua su argomenti letterari o culturali, comunque formali, cosa che dovranno fare (anche se non necessariamente in questa lingua) durante la prova finale del triennio. Per questo motivo gli studenti hanno ampia libertà di scelta e non saranno sottoposti a una valutazione paragonabile a quella di un esame di lettorato. In ogni caso, tanto la scelta dell’argomento quanto la metodologia adottata per la ricerca e il livello della lingua dimostrato saranno tenuti in considerazione per la valutazione finale.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
11/09/2019 10:00 GENOVA Orale Gli esami avranno inizio in AULA DE ANDRÉ (Via del Campo).
24/09/2019 14:00 GENOVA Orale Gli esami si svolgeranno in AULA C AL POLO DIDATTICO (Via delle Fontane, primo piano).

ALTRE INFORMAZIONI

Non è richiesta un’iscrizione formale al corso (si ricorda comunque che è necessario l’inserimento del corso nel proprio piano di studi). L’iscrizione all’esame dovrà essere effettuata attraverso il sito di ateneo entro tre giorni dalla data dell’appello.

I materiali esaminati a lezione saranno regolarmente inseriti sulla piattaforma di Aulaweb, che richiede l’iscrizione da parte dei partecipanti.

Il modulo è obbligatorio per tutti gli studenti di Scandinavistica (ossia che hanno scelto svedese come lingua A o B nel proprio piano di studi) iscritti al III anno del Corso di Laurea in Lingue e culture moderne che abbiano scelto l’indirizzo Lingue, letterature e culture moderne. Gli altri studenti interessati (l’insegnamento può essere inserito tra gli esami a scelta) dovranno rivolgersi al docente, anche per concordare un eventuale programma adattato alle loro esigenze formative.

Gli studenti cui siano stati certificati disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), come dislessia o disgrafia, sono invitati a prendere contatto con me, oltre che a usufruire dei diversi servizi (uffici preposti, referenti di area, tutor dedicati) previsti per accompagnarli nel percorso universitario.