LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE II

LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE II

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Codice
61291
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
9 cfu al 2° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-LIN/15
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LINGUE E CULTURE MODERNE )
periodo
Annuale

PRESENTAZIONE

L’insegnamento è inteso come prosecuzione del percorso intrapreso al primo anno: sarà indagato pertanto lo sviluppo delle letterature scandinave (danese, islandese, norvegese, svedese) tra la fine dell’Ottocento e la seconda metà del Novecento, attraverso l’inquadramento dei fenomeni letterari nel contesto più ampio di quelli storici e sociali e l’approfondimento monografico di alcuni fenomeni e generi (in quest’ultimo caso con riferimento anche ad argomenti trattati nel corso del primo anno).

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento ha lo scopo di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei Paesi nordici sia fornendo la relativa formazione di base, sia approfondendo singoli momenti nei quali si possano mettere in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area scandinava anche in relazione al resto del mondo culturale europeo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Gli studenti saranno in grado di orientarsi nell’evoluzione storica, sociale e letteraria dei Paesi scandinavi dalla fine dell’Ottocento al secondo Novecento e di analizzare criticamente alcune delle principali opere letterarie, contestualizzandole adeguatamente nei differenti periodi, inserendole nel panorama culturale europeo e individuando le specificità scandinave. Gli studenti saranno inoltre in grado di affrontare in maniera scientifica il genere delle saghe medievali islandesi, prendendo in esame le principali problematiche connesse a questo fenomeno letterario e leggendo criticamente alcuni brani esemplificativi in traduzione italiana.

Modalità didattiche

54 ore di lezione in aula, nelle quali gli approfondimenti letterari, sociali e storici saranno accompagnati dal commento a singole opere letterarie, anche con lettura di brani scelti in traduzione italiana. Le analisi condotte a lezione si pongono come esempio di approfondimento, teso auspicabilmente a stimolare le riflessioni degli studenti, i quali saranno spesso invitati a partecipare. Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni.

Le prime 30 ore (fino a fine febbraio), dedicate alla lirica scandinava – con approfondimenti storico-sociali – e alle saghe del tempo antico (Hervör e Volsunghi) saranno tenute dal prof. Finco; le altre 24 ore (da marzo a fine corso), dedicate alla Saga di Egill e alla prosa letteraria del Novecento, verranno svolte dal prof. Marelli.

La frequenza del corso non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.

Come tutti gli insegnamenti di letteratura del secondo anno di corso, corrisponde a 9 CFU.

PROGRAMMA/CONTENUTO

PRIMA PARTE - Dal Naturalismo al Modernismo: un viaggio poetico nelle letterature e nelle società scandinave

Obiettivo di questa parte del corso, a completamento della storia letteraria esaminata durante le lezioni del primo anno, sarà illustrare gli aspetti principali dell'evoluzione culturale e del contesto storico-sociale dei Paesi scandinavi dagli anni Ottanta del XIX secolo ai giorni nostri. In ambito letterario tale percorso verrà affrontato dalla prospettiva particolare dei riflessi culturali e sociali nei testi poetici, prendendo in esame un corpus significativo di componimenti dalle tradizioni letterarie di Danimarca, Svezia e Norvegia, a partire dal Naturalismo per giungere alle espressioni più tarde del Modernismo, ossia agli anni Sessanta.

SECONDA PARTE - Le saghe tra mitologia, letteratura e cronaca, dal tempo antico alla nascita dell'Islanda: la Saga di Hervör, la Saga dei Volsunghi e la Saga di Egill

Genere letterario prettamente scandinavo, le saghe custodiscono anche un patrimonio germanico comune e costituiscono senza dubbio uno dei migliori esempi della fioritura letteraria nella Scandinavia medievale. Attingendo tanto al mito quanto alla storia, esse documentano in maniera preziosa (a volte unica) la ricchezza della cultura germanica antica e nello stesso tempo le prime fasi della storia dei Paesi nordici. Dopo un'introduzione volta a descrivere le caratteristiche di questo tipo di narrazione (e di testi) e a chiarire il contesto storico nel quale essa si è sviluppata, saranno analizzate le tre saghe proposte attraverso la lettura e il commento di passi significativi in traduzione italiana.

TERZA PARTE – Le letterature scandinave dal Postnaturalismo al nuovo millennio

L’obiettivo di questa parte dell’insegnamento è quello di completare la panoramica sulla storia letteraria effettuata nel primo anno e nella prima parte del secondo, illustrando i riflessi in letteratura dell’evoluzione culturale e del contesto storico-sociale dei Paesi scandinavi dagli ultimi anni del XIX secolo all’inizio del XXI secolo. Tale panoramica verrà effettuata dalla prospettiva specifica dei riflessi culturali e sociali nei testi in prosa nelle diverse lingue scandinave, prestando particolare attenzione agli autori più rappresentativi e alle opere più significative del periodo, inserite nel contesto dell’evoluzione dei generi letterari in prosa a partire dalla fine dell’Ottocento.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per la PRIMA PARTE del corso gli studenti sono tenuti a conoscere approfonditamente i contenuti delle lezioni, compresi i brani commentati durante il corso e raccolti in un'antologia disponibile in sezione e caricata su Aulaweb (N.B. diversa da quella per gli studenti non frequentanti).

 

Per la SECONDA PARTE del corso indico di seguito i testi di riferimento:
 

La Saga dei Volsunghi, a cura di Marcello Meli, Alessandria, Edizioni dell'Orso 1993

La Saga dei Völsunghi, a cura di Ludovica Koch, trad. di Annalisa Febbraio, Torino, Nuova Pratica Editrice 1994

La Saga di Hervör, in M. Meli (a cura di), Antiche saghe nordiche, Milano, Mondadori 1997, volume primo, pp. 5-75

La Saga di Egill, in M. Meli (a cura di), Antiche saghe nordiche, volume secondo. pp. 461-714 (inclusa l'introduzione del traduttore e curatore).

 

Ulteriore bibliografia, in particolare per un approfondimento critico, verrà fornita nel corso delle lezioni. Tutti gli studenti (compresi i non frequentanti) sono poi tenuti allo studio dei documenti specifici caricati su Aulaweb. Per questa parte del corso gli studenti sono invitati a partecipare con la propria analisi di una o più saghe o di aspetti connessi a questo genere letterario. Tali lavori daranno auspicabilmente luogo a una serie di presentazioni durante il corso, che introdurranno, integreranno e arricchiranno le lezioni. Gli studenti dovranno a tale scopo prendere contatto con i docenti per render loro noto quale/i opera/e intendano sottoporre a un primo esame, singolarmente o in gruppo (a loro discrezione). Di questo contributo si terrà adeguatamente conto in sede d'esame; coloro che prepareranno una presentazione saranno inoltre esonerati dalla lettura di tre opere (una per gruppo) fra quelle indicate nella prima parte. In generale si raccomanda - ai fini di una migliore comprensione e della partecipazione all'analisi - la lettura delle tre saghe prima dell'inizio del corso, anche in edizioni diverse da quelle indicate.

 

Le letture per la TERZA PARTE dell’insegnamento, che si svolgerà nel secondo semestre, includono nove opere a scelta tra quelle indicate di seguito (non più di una per autore), in qualsiasi edizione purché integrale: quattro di autori svedesi, due di autori danesi, due di autori norvegesi, una di autore islandese. L’eventuale apparato critico-didattico (introduzioni, prefazioni, postfazioni, note) è da considerarsi parte della lettura del testo. L’elenco delle letture preparate sarà comunicato in sede d’esame, salvo sostituzioni da parte dello studente (vedi nota alla fine della bibliografia).

 

1) Letteratura svedese:

Karin Boye, Kallocaina

Stig Dagerman, 1) Bambino bruciato oppure 2) I giochi della notte e Il nostro bisogno di consolazione

Lars Gustafsson, Morte di un apicoltore oppure Il pomeriggio di un piastrellista oppure La vera storia del Signor Arenander

Pär Lagerkvist, Il nano oppure Il boia oppure Barabba

Selma Lagerlöf, La saga di Gösta Berling oppure Jerusalem oppure L’imperatore di Portugallia

Mikael Niemi, Musica rock da Vittula

Hjalmar Söderberg, Il dottor Glas oppure Il gioco serio

August Strindberg, Inferno oppure Verso Damasco I

 

2) Letteratura danese:

Karen Blixen, Sette storie gotiche (tre storie a scelta) oppure Racconti d’inverno

Peter Høeg, Storia dei sogni danesi oppure I quasi adatti

Jørn Riel, Safari artico

Henrik Stangerup, L’uomo che voleva essere colpevole

Janne Teller, L’isola di Odino

 

3) Letteratura norvegese:

Knut Hamsun, Pan oppure Fame

Aksel Sandemose, Il mercante di catrame

Dag Solstad, Tentativo di descrivere l’impenetrabile oppure Timidezza e dignità

Sigrid Undset, La saga di Vigdis oppure Kristin figlia di Lavrans oppure L’età felice oppure Primavera

Tarjej Vesaas, Gli uccelli

 

4) Letteratura islandese

Halldór Laxness, Sette maghi oppure Sotto il ghiacciaio oppure Gente indipendente oppure L’onore della casa

Einar Már Guðmundsson, Angeli dell’universo

 

Gli studenti potranno scegliere, in base ai loro interessi, necessità ed esperienze, letture diverse da quelle proposte, purché siano rispettati i criteri del periodo di riferimento (dagli anni Novanta dell’Ottocento ai primi anni del XXI secolo) e del numero di autori per nazione. Ogni variazione dovrà comunque essere segnalata al prof. Marelli per l’approvazione.

Tutti gli studenti (compresi i non frequentanti) sono poi tenuti allo studio dei documenti specifici di approfondimento che verranno caricati su Aulaweb. Anche per questa parte del corso è previsto e auspicato che l’analisi dei testi non sia condotta solo dal docente, ma sia preceduta e accompagnata da quella degli studenti.

 

PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI

Oltre a tutte le letture previste per gli studenti frequentanti (compresi gli approfondimenti critici qui non espressamente indicati, che i non frequentanti dovranno richiedere ai docenti), per coloro che non possono frequentare il corso è obbligatorio lo studio delle dispense: Gianna Chiesa Isnardi, “Le letterature della Scandinavia”, Enciclopedia “Tuttosapere”, ed. SIAE, vol. II, pp. 94-107 e Massimo Ciaravolo, “Storia delle letterature scandinave: dal Medioevo all’Ottocento”, pp. 75-88 e “Storia delle letterature scandinave: Il Novecento”, unito all’esame dei brani contenuti nell’antologia (N.B. diversa da quella per gli studenti frequentanti). Sia le dispense sia l’antologia di brani sono reperibili nella sezione di Scandinavistica o nella biblioteca di Lingue.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: mercoledì 9.30-11.30 oppure su appuntamento. Si raccomanda di consultare sempre la mia pagina personale nel sito di Dipartimento, nella quale segnalo tempestivamente eventuali indisponibilità o modifiche di orario. Il mio studio si trova al quinto piano di Palazzo Serra, Piazza S. Sabina 2, scala B, V piano (sezione Scandinavistica).

Commissione d'esame

PAOLO MARELLI (Presidente)

DAVIDE AGOSTINO FINCO (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

54 ore di lezione in aula, nelle quali gli approfondimenti letterari, sociali e storici saranno accompagnati dal commento a singole opere letterarie, anche con lettura di brani scelti in traduzione italiana. Le analisi condotte a lezione si pongono come esempio di approfondimento, teso auspicabilmente a stimolare le riflessioni degli studenti, i quali saranno spesso invitati a partecipare. Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni.

Le prime 30 ore (fino a fine febbraio), dedicate alla lirica scandinava – con approfondimenti storico-sociali – e alle saghe del tempo antico (Hervör e Volsunghi) saranno tenute dal prof. Finco; le altre 24 ore (da marzo a fine corso), dedicate alla Saga di Egill e alla prosa letteraria del Novecento, verranno svolte dal prof. Marelli.

La frequenza del corso non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.

Come tutti gli insegnamenti di letteratura del secondo anno di corso, corrisponde a 9 CFU.

INIZIO LEZIONI

Il corso avrà inizio lunedì 15 ottobre 2018, con il seguente orario:

lunedì 11-13 in aula 9 all'Albergo dei Poveri.

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale a fine modulo e negli appelli successivi (due per sessione, dunque sei all'anno esclusi gli appelli straordinari: si prega di consultare la pagina dei docenti e il sito di ateneo per conoscere le date).

L'esame consiste in un colloquio, della durata di circa quaranta minuti, volto a verificare la conoscenza dei contenuti e le capacità di ragionamento del candidato. Nella valutazione dell'esame si terra conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione - oppure nelle dispense per i non frequentanti - e approfondimenti sulla base della bibliografia indicata), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

L'esame dovrà essere sostenuto con entrambi i docenti per le rispettive parti.

Si precisa che:

1) Le domande verteranno sulla storia e la storia letteraria dei Paesi scandinavi, sulla loro posizione nel contesto europeo, sui brani trattati a lezione (o inseriti nell’elenco per gli studenti non frequentanti), di alcuni dei quali – a scelta del docente – sarà chiesto un commento.

2) Similmente, per la parte monografica sulle saghe lo studente dovrà dimostrare di conoscere le caratteristiche generali delle opere e di saper commentare i brani esaminati a lezione o comunque assegnati e inclusi nel programma d’esame (come indicato a lezione e su Aulaweb).

3) Le nove letture (a scelta) indicate in bibliografia sono parte integrante del programma: oltre a verificarne l’avvenuta lettura, il docente chiederà ai candidati analisi e riflessioni personali, ed eventuali confronti e giudizi basati sulle conoscenze letterarie acquisite durante il corso, tenendo ben presente che le opere non sono state sottoposte ad analisi puntuale a lezione, ma costituiscono un essenziale arricchimento dei contenuti.

4) Allo studente sarà inoltre richiesto l’approfondimento autonomo (di carattere letterario, storico, sociale, culturale, comparatistico o interdisciplinare) e in LINGUA SVEDESE di un argomento a scelta che abbia attinenza con il programma del corso, secondo modalità indicate durante le lezioni (da richiedere al docente nel caso non si possa frequentare il corso). Tale approfondimento non dovrà necessariamente dar luogo a un lavoro scritto, ma sarà oggetto di una parte dell’esame in lingua. Lo scopo di questa parte, oltre a verificare gli interessi e le capacità di ricerca del candidato, è di abituarlo all’uso della lingua svedese in contesti formali e ufficiali.

5) Le letture istituzionali fanno parte del programma del prof. Marelli, mentre la parte in svedese dovrà essere sostenuta con il prof. Finco.

 

Si ricorda che il voto ottenuto, comunicato alla fine del colloquio, può essere rifiutato e si precisa che, in caso di rifiuto o di esame non superato, il candidato potrà sempre ripetere la prova all’appello successivo. Non è previsto un limite al numero dei tentativi.

In ogni caso, l’esame si considera superato solo se si è ricevuta almeno la sufficienza in tutte le parti; preciso poi che gli studenti sono liberi non solo di rifiutare il voto, ma anche di rinunciare alla prima parte già accettata (riportandone l'intero programma successivamente) nel caso vogliano migliorare il proprio voto.

Per gli studenti laureandi, fuori corso o Erasmus sono previsti appelli straordinari, le cui date saranno comunicate sulla pagina del docente e sul sito di ateneo (per maggiori informazioni si raccomanda di contattare i docenti della sezione).


N. B. Agli studenti non scandinavisti (ossia coloro che non hanno inserito svedese come lingua A né come lingua B) non saranno richieste le letture istituzionali (vedi TERZA PARTE nella bibliografia) , ovviamente, la parte d’esame in lingua.

Modalità di accertamento

Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione – oppure nelle dispense per non frequentanti – e approfondimenti sulla base della bibliografia indicata) e delle capacità di ragionamento, anche della capacità espositiva e dell’accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

Grande importanza sarà data alle competenze nel sapersi orientare nei diversi periodi della storia letteraria, nel saper inquadrare le opere (o i brani) considerati, nell’istituire confronti intra- ed extra- scandinavi, nel maturare un personale giudizio critico sui fenomeni considerati.

Per quanto riguarda la parte in lingua, saranno valutati l’argomento scelto, la prospettiva adottata, la metodologia di ricerca e la padronanza della lingua svedese, in quest’ultimo caso tenendo ben presente che non si tratta della prova di lingua del lettorato.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
11/09/2019 10:00 GENOVA Orale Gli esami avranno inizio in AULA DE ANDRÉ (Via del Campo).
24/09/2019 14:00 GENOVA Orale Gli esami si svolgeranno in AULA C AL POLO DIDATTICO (Via delle Fontane, primo piano).

ALTRE INFORMAZIONI

Non è richiesta un’iscrizione formale al corso (si ricorda comunque che è necessario aver inserito l’insegnamento nel proprio piano di studi). L’iscrizione all’esame dovrà essere effettuata attraverso il sito di ateneo entro tre giorni dalla data dell’appello. I materiali esaminati a lezione saranno regolarmente caricati sulla piattaforma di Aulaweb, cui raccomando l’iscrizione sia agli studenti frequentanti sia ai non frequentanti.

I materiali esaminati a lezione saranno regolarmente inseriti sulla piattaforma di Aulaweb, che richiede l’iscrizione da parte dei partecipanti.

Il modulo è obbligatorio per tutti gli studenti di Scandinavistica (ossia che hanno scelto svedese come lingua A o B nel proprio piano di studi) iscritti al II anno del Corso di Laurea in Lingue e culture moderne. Gli altri studenti interessati (l’insegnamento può essere inserito tra gli esami a scelta) dovranno rivolgersi al prof. Finco, anche per concordare un eventuale programma adattato alle loro esigenze formative.

Gli studenti cui siano stati certificati disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), come dislessia o disgrafia, sono invitati a prendere contatto con i docenti, oltre che a usufruire dei diversi servizi (uffici preposti, referenti di area, tutor dedicati) previsti per accompagnarli nel percorso universitario.