METODI E TECNICHE DI PSICOLOGIA DI COMUNITA'

METODI E TECNICHE DI PSICOLOGIA DI COMUNITA'

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Codice
56074
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
8 cfu al 2° anno di 8753 PSICOLOGIA (LM-51) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PSI/05
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (PSICOLOGIA )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’individuo  e i contesti sociali  sono considerati inseparabili dalla psicologia di comunità, essi creano un ecosistema la cui conoscenza è fondamentale per comprendere il comportamento della persona e per aumentarne il benessere. Agire in un’ottica di psicologia di comunità, attraverso i suoi metodi e le sue tecniche, significa  intervenire sui processi relazionali e di gruppo  guardando al territorio come comunità in grado di sostenere il benessere.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso intende promuovere la formazione dello psicologo nei contesti socioculturali, organizzativi e territoriali in funzione del benessere della persona, dei gruppi e della comunità. In particolare si intende formare alla capacità di proporre interventi multilivello, di leggere i contesti in ottica preventiva, approfondendo il lavoro di comunità all’interno dei servizi socio-sanitari e del privato sociale.

Modalità didattiche

Il corso alternerà lezioni frontali in cui saranno introdotti i metodi e le tecniche, con lezioni partecipate attraverso la presentazione d’interventi sul campo. Potranno inoltre essere organizzate attività di gruppo volte a favorire un apprendimento attivo delle metodologie proprie della psicologia di comunità.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Saranno approfondite in particolare le seguenti tecniche: analisi e stesura dei profili di comunità; analisi organizzativa di istituzioni, gruppi, associazioni; elaborazione e costruzione di progetti di valutazione e di intervento di comunità.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Francescato D., Tomai M., Ghirelli G. (2011)Fondamenti di psicologia di comunità, Carocci, Roma,   2011 (solo i capitoli 4, 5, 10).

Santinello M., Vieno A. (a cura di) (2013) Metodi di intervento in psicologia di comunità, Il Mulino, Bologna.

Per i non frequentanti preparare anche:

Dallago L., Santinello M., Vieno A. (2004)Valutare gli interventi psicosociali, Le bussole, Carocci, Roma.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: DISFOR, 4° piano stanza 4A6 Martedì 11.30-12.30 Tel. 01020953720 E-mail: laura.migliorini@unige.it  

Commissione d'esame

LAURA MIGLIORINI (Presidente)

NADIA RANIA

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso alternerà lezioni frontali in cui saranno introdotti i metodi e le tecniche, con lezioni partecipate attraverso la presentazione d’interventi sul campo. Potranno inoltre essere organizzate attività di gruppo volte a favorire un apprendimento attivo delle metodologie proprie della psicologia di comunità.

INIZIO LEZIONI

25 settembre 2018

ESAMI

Modalità d'esame

Le conoscenze acquisite durante il corso saranno accertate attraverso una prova scritta. Attraverso tale modalità, si verificheranno le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite dallo studente. Per gli studenti frequentanti si prevede una valutazione in itinere.

Per sostenere l’esame è indispensabile iscriversi attraverso il portale studenti.

Modalità di accertamento

Attraverso domande dirette che permettano di indagare le conoscenze relative alle tecniche e alle  metodologie della psicologia di comunità, e/o attraverso la presentazione e l’analisi critica di casi di riferimento saranno valutati i risultati di apprendimento.

Gli studenti dovranno acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione delle principali metodologie e tecniche della psicologia di comunità in funzione della realizzazione d’interventi psico-sociali.

Gli studenti dovranno saper utilizzare, sia sul piano concettuale sia su quello operativo, le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.

Gli studenti dovranno acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per saper comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.

Gli studenti dovranno sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche, tecniche e metodologie della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.