STORIA DELL'ARCHITETTURA (DN)

STORIA DELL'ARCHITETTURA (DN)

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iten
Codice
90719
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
4 cfu al 2° anno di 9274 DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA (L-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/18
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento (II anno)  deve fornire i parametri storico-critici essenziali e gli addentellati cognitivi per ampliare e integrare i contenuti dell'insegnamento del I anno di STORIA DEL DESIGN, entro una visione globale e aggiornata della cultura architettonica attuale nelle sue diverse declinazioni professionali.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento, attinente al secondo anno del corso di laurea, si propone di fornire le conoscenze fondamentali e le capacità interpretative relative alla cultura architettonica, con peculiare riferimento ai secoli XX e XXI, le quali siano idonee a implementare la coscienza critica e la responsabilità deontologica del futuro designer, a complemento organico dell'insegnamento di Storia del Design, collocato al primo anno del corso medesimo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

 La capacità di elaborare un pensiero critico e di autoriflessione sul lavoro progettuale viene perseguita con due azioni didattiche intersecate reciprocamente: una teorica (dedicata ai maggiori maestri del Movimento Moderno che si sono occupati anche di Industrial Design) e una laboratoriale, nella quale i discenti applicano progressivamente le competenze acquisite con un limitato ma significativo programma di ricerca, la cui modalità di uscita deve consistere in un prodotto multimediale, atto rafforzare la più generale formazione comunicativo-espressiva che è uno de fondamenti del corso di laurea.

PREREQUISITI

Gli studenti devono possedere una base sufficiente di conoscenze storiche, connesse alla formazione ricevuta nella Scuola Media superiore, e di abilità multimediali che sono corredo degli insegnamenti del primo anno del corso di laurea

Modalità didattiche

I 4 CFU dell'insegnamento sono articolati in 16 moduli di 2 h ciascuno (8 teorici e 8 di workshop) in 8 giorni di lezioni.
La sezione teorica è aoolta con lezioni frontali, ma il docente fornisce a ciascuno studente l'intero corredo iconografico (circa 200 tra foto e disegni) in modo da interagire autonomamente secondo le indicazioni del docente medesimo. La sezione laboratoriale è organizzata per gruppi (3 pax ciascuno) per sviluppare i criteri del co-working e del Mastery Learning, tramite 8 step che prevedono, ciascuno di essi, azioni di feedback sul lavoro già svolto.

La frequenza è obbligatoria

PROGRAMMA/CONTENUTO

Sezione teorica:

Innovazioni (strutture e materiali) tra XIX e XX secolo.

Deutscher Werkbud e Bauhaus.

Le Corbusier.

Neoplasticismo e avanguardie.

Architettura organica: da Wright a Aalto.

Architettura italiana: dal regime fascista al miracolo economico.

Sezione workshop:

Analisi di edifici o ambiti urbani della citta di La Spezia, selezionato secondo il criterio di interazione tra molteplici e differenziate scale di progettazione (dalla città al dettaglio costruttivo)

TESTI/BIBLIOGRAFIA

I 4 CFU dell'insegnamento sono articolati in 16 moduli di 2 h ciascuno (8 teorici e 8 di workshop) in 8 giorni di lezioni.
 La sezione teorica è scolta con lezioni frontali, ma il docente fornisce a ciascuno studente l'intero corredo iconografico (circa 200 tra foto e disegni) in modo da interagire autonomamente secondo le indicazioni del docente medesimo. La sezione laboratoriale è organizzata per gruppi (3 pax ciascuno) per sviluppare i criteri del co-working e del Mastery Learning, tramite 8 step che prevedono, ciascuno di essi, azioni di feedback sul lavoro già svolto.

La frequenza è obbligatoria

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: primo semestre: martedì ore 14.30-15.30

Commissione d'esame

MARCO SPESSO (Presidente)

GIANLUCA PORCILE

MASSIMO CORRADI

LEZIONI

Modalità didattiche

I 4 CFU dell'insegnamento sono articolati in 16 moduli di 2 h ciascuno (8 teorici e 8 di workshop) in 8 giorni di lezioni.
La sezione teorica è aoolta con lezioni frontali, ma il docente fornisce a ciascuno studente l'intero corredo iconografico (circa 200 tra foto e disegni) in modo da interagire autonomamente secondo le indicazioni del docente medesimo. La sezione laboratoriale è organizzata per gruppi (3 pax ciascuno) per sviluppare i criteri del co-working e del Mastery Learning, tramite 8 step che prevedono, ciascuno di essi, azioni di feedback sul lavoro già svolto.

La frequenza è obbligatoria

INIZIO LEZIONI

secondo semestre 18-19: ulrimo lunedì di febbraio (come da calendario)

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

STORIA DELL'ARCHITETTURA (DN)

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame si svolge con doppia partizione: la voro di coworkig e (da considerarsi come esame scritto) e approfonfimento orale. Per ciò che concerne il risultato finale, Ii parametro numerico che misura l'esito complessivo è dato da una duplice valutazione, che viene unificata grazie al parametro del grado di autonomia e di interazione critica dimostrate, nonchè di consapevolezza dei diversi aspetti che sono stati valorizzati nelle reciproche relazioni tra il laboratorio e le lezioni frontali. I criteri docimologici applicati alle due sezioni hanno lo stesso peso quantitativo, ma  sono attentamente calibrate a seconda delle diverse competenze acquisite.

 

Modalità di accertamento

Riguardo alle modalità di misura dei risultati di apprendimento,, la procedura di esame si svolge in due sezioni consecutive: nella prima lo studente viene chiamato a delucidare i parametri storico-critici, la stuttura concettuale, i metodi e gli strumenti utilizzati nel corso del lavoro, specificando il proprio ruolo (sia ideativo, sia esecutivo) nell'ambito di attività di co-working; nella seconda, allo stesso studente vengono chiesti alcuni approfondimenti e/o estenzioni che colleghino il tema affrontato  con gli argomenti affrontati nelle lezioni frontali e nello studio individuale. Il parametro numerico che misura l'esito complessivo è dato da una duplice valutazione, che viene unificata grazie al parametro del grado di autonomia e di interazione critica dimostrate, nonchè di consapevolezza dei diversi aspetti che sono stati valorizzati nelle reciproche relazioni tra il laboratorio e le lezioni frontali. I criteri docimologici applicati alle due sezioni hanno lo stesso peso quantitativo, ma  sono attentamente calibrate a seconda delle diverse competenze acquisite.