• Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI

      Il corso si propone di illustrare la disciplina giuridica della banca (costituzione, vigilanza, governance, controllo, acquisto di partecipazioni, crisi, operazioni straordinarie) e la disciplina dei contratti bancari, dei contratti finanziari e dei titoli di credito

      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere ed analizzare criticamente dal punto di vista giuridico il mondo bancario. Verrà perciò esaminata la disciplina giuridica della banca (costituzione, vigilanza, governance, controllo, acquisto di partecipazioni, crisi, operazioni straordinarie, ecc.) e la disciplina generale dei contratti bancari (tutela del cliente, dei consumatori e trasparenza) con cenni in merito ai principali contratti, alla luce dei recenti sviluppi normativi e delle discussioni scientifiche anche a livello internazionale. Inoltre, verranno organizzate lezioni a carattere seminariale in cui gli studenti analizzeranno, con l’aiuto del docente ma sviluppando le loro capacità di ricerca, analisi e presentazione, i casi di attualità di maggiore rilevanza giuridica nazionale ed internazionale.

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      Parte I: Introduzione e nozioni fondamentali

      1. La banca in prospettiva storica: cenni sull’evoluzione del concetto di banca con particolare attenzione al contesto italiano; cenni sulle diverse tipologie storiche di banca
      2. Nozione di attività bancaria e banche. Specialità della relativa disciplina.
        1. Nozione giuridica di banca e di attività bancaria.
        2. Tipologie di attività riservate alle banche, permesse alle banche e vietate alle stesse.
        3. Disciplina degli intermediari finanziari non bancari regolati nel TUB: società finanziarie 106 TUB, istituti di pagamento, istituti di moneta elettronica ed altri operatori.
        4. Specificità delle banche rispetto agli altri operatori finanziari: tradizionali motivazioni per una disciplina speciale bancaria ed analisi critica. Evoluzione del mercato finanziario, crisi finanziaria ed attuale discussione in tema di specificità.
      3. Struttura della vigilanza:
        1. Autorità creditizie italiane: struttura, poteri e ruolo. MVU e nuove autorità bancarie europee.
        2. Altre autorità competenti e diverse sfere di competenza (cenni)
      4. Prospettiva europea ed internazionale
        1. Normativa e vigilanza a livello europeo: principi di base (in particolare, principio del mutuo riconoscimento e home country control) ed evoluzione della disciplina e della struttura della vigilanza delle banche europee ed ultimi sviluppi
        2. In particolare, l’Unione Bancaria e i suoi pilastri; armonizzazione massima e single rulebook
        3. Disciplina a livello internazionale: autorità in ambito internazionale (Comitato di Basilea, FSB, ecc.), strumenti normativi particolari (ad esempio, soft-law) e loro peso attuale
        4. Prospettive di ulteriore riforma

      Parte II: Regolazione della banca come impresa speciale 

      1. La banca come impresa: tipi di discipline applicabili. Disciplina prudenziale.
        1. Fonti e discipline applicabili
        2. Procedura di autorizzazione e requisiti (incluse le disciplina di apertura di succursali e libera prestazione di servizi)
        3. Disciplina dei controlli, vigilanza prudenziale (requisiti di adeguatezza patrimoniale, corporate governance, controllo dei rischi inclusi limiti alla concentrazione dei rischi e misure per i rischi di liquidità, misure in materia di conflitti di interesse, autorizzazioni e controlli per operazioni straordinarie) e limiti (tipi di attività, partecipazioni, ecc.)
        4. Strumenti di vigilanza (vigilanza regolamentare, informativa ed ispettiva)
        5. In particolare, disciplina del gruppo bancario (nozione, controlli e diversa intensità, vigilanza consolidata e supplementare), disciplina delle crisi bancarie (specialità e finalità, misure straordinarie, amministrazione straordinaria, gestione provvisoria, liquidazione coatta, provvedimenti straordinari) e sistema di garanzia dei depositi (giustificazione, elementi essenziali per funzionamento, armonizzazione europea, fondi di garanzia in Italia, ruolo della Banca d’Italia). Riforme a livello europeo e loro recepimento (BRRD e Direttiva di armonizzazione dei sistemi di protezione dei depositi)
      2. Tipi di banche e relativa disciplina. In particolare,
        1. Banche cooperative (Banche popolari e BCC; recenti riforme in materia)
        2. Banche pubbliche e fondazioni bancarie
        3. Cenni su banche “etiche”
      3. Sistema sanzionatorio (cenni)

      Parte III: Regolazione della banca come controparte contrattuale.

      1. Diverse discipline applicabili.
      2. Disciplina generale dei contratti della banca (artt. 115 ss.), in particolare sfera di applicabilità, finalità e strumenti di vigilanza, rimedi, obblighi di trasparenza e nella formazione del contratto.
      3. In particolare, alcune clausole tipiche: modifica unilaterale, capitalizzazione periodica degli interessi (e problematiche in tema di anatocismo), commissione di massimo scoperto; disciplina dei tassi di interesse ed usura in ambito bancario
      4. Disciplina a tutela del consumatore (cenni)
      5. Discipline particolari del settore (credito ai consumatori, mutui casa)
      6. Cenni in merito alle diverse tipologie di contratti ed esempi (di raccolta, di impiego, atipici, operazioni accessorie, di pagamento, breve panoramica su particolari operazioni di credito, ecc.)

       

      Nel corso degli anni precedenti sono stati esaminati i seguenti casi pratici o approfondimenti: microcredito, peer-to-peer lending, Bitcoin, online banking, Antonveneta, Monte dei Paschi di Siena, Carige, Fortis-Dexia, il caso delle quattro banche, banche islandesi, giurisprudenza su anatocismo e usura, Brexit.

       

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      I manuali raccomandati ed il materiale integrativo fornito dal docente per la preparazione dell’esame saranno indicati su Aulaweb e differenziati tra studenti frequentanti e non frequentanti.

      URL Aula web
      DIRITTO BANCARIO
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=1323
      URL Orario lezioni
      DIRITTO BANCARIO
      http://diec.unige.it/orario-lezioni
  • Chi
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      Modalità didattiche

      Lezioni frontali (ma con richiesta di partecipazione attiva degli studenti e valutazione positiva della stessa ai fini dell’esame finale) e seminariali in cui gli studenti sono invitati a presentare una ricerca individuale all’interno di un lavoro di gruppo aventi ad oggetto casi di attualità ed interesse per il diritto bancario e a commentare le presentazioni degli altri.

      Presente su Aulaweb

      Si   ☒  No ☐

       

      MODALITA' D'ESAME

      Esame finale orale

      L’esame è ripetibile in ogni appello delle sessioni ordinarie di esame.

      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      Gli studenti frequentanti e non frequentanti saranno valutati attraverso esame orale, con domande sia nozionistiche che di ragionamento, miranti a saggiare non solo lo studio di specifici temi ma anche la comprensione delle nozioni e dei principi che caratterizzano e fondano il diritto bancario. Tuttavia, il voto finale degli studenti frequentanti potrà subire aggiustamenti alla luce della partecipazione attiva e preparata al corso e delle presentazioni svolte in occasione delle lezioni seminariali. Potrebbe essere infine concordata con il docente una prova intermedia sulla prima parte del corso per studenti frequentanti (che farà media con il voto dell’orale vertente esclusivamente sulla seconda parte del corso in caso di voto sufficiente ed accettato dallo studente nell’ambito della prova intermedia), a patto di rispettare la frequenza degli altri corsi durante la preparazione dello stesso. Quest’ultima prova intermedia dovrebbe contenere sia domande a risposta multipla che domande a risposta aperta in modo da testare non solo l’apprendimento delle nozioni di base ma anche le capacità di ragionamento e collegamento tra temi diversi.

  • Dove e quando
    • URL Aula web
      DIRITTO BANCARIO
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=1323
      URL Orario lezioni
      DIRITTO BANCARIO
      http://diec.unige.it/orario-lezioni
      INIZIO LEZIONI

      1° semestre

      19 sett. 2016 - 15 dic. 2016

      RICEVIMENTO STUDENTI
      Eugenia Macchiavello

      Lunedì dalle 10.20 alle 12.20, presso stanza 8 del livello 2 (Di.Gi., ex Di.Gi.Ta), sede di Economia (Darsena),Via Vivaldi 5, 16126 Genova, 

      Appelli
      Data Ora Tipo Luogo Note
      20 dicembre 2018 9:00 Orale Genova
      14 gennaio 2019 9:00 Orale Genova
      4 febbraio 2019 9:00 Orale Genova
      3 giugno 2019 9:00 Orale Genova
      17 giugno 2019 9:00 Orale Genova
      8 luglio 2019 9:00 Orale Genova
      3 settembre 2019 9:00 Orale Genova
  • ALTRE INFORMAZIONI
    • Eventuali propedeuticità e/o pre requisiti consigliati

      Sono propedeutici solo gli esami di Diritto privato e Diritto pubblico. Per una miglior comprensione dei temi trattati a lezione si consiglia, tuttavia, di aver già sostenuto l’esame o almeno frequentato il corso di diritto commerciale.

      Risultati di apprendimento previsti

      • Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione del diritto bancario con particolare riferimento alla normativa in vigore, alle logiche sottostanti ed alle prospettive di riforma.
      • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi emergenti dal funzionamento dell’ordinamento bancario e riconducibili a casi concreti di attualità nel contesto sia nazionale che internazionale, anche attraverso ricerche giuridiche in materia.
      • Autonomia di giudizio Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
      • Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
      • Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

       

      Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti

      Modalità didattiche

      Gli studenti non frequentanti dovranno prepararsi sui testi e materiali integrativi indicati dal docente.

      Obblighi

       

      Testi di studio

      I manuali e materiali integrativi utili alla preparazione dell’esame specificatamente da non frequentanti saranno indicati su Aulaweb.

      Modalità di accertamento

      Esame    ☐ scritto ☒ orale  ☐   altro:

      Ripetizione dell’esame

      L’esame è ripetibile in ogni appello delle sessioni ordinarie di esame.

       

       

       Frequenza

      Gli studenti sono considerati frequentanti in caso di attestazione di presenza al 60% delle lezioni.

      I temi e casi sui quali verteranno i seminari saranno concordati tra docente e studenti ad inizio anno. 

      Si invitano tutti gli studenti a consultare periodicamente la pagina di questo insegnamento sul portale dell’e-learning AulaWeb (raggiungibile dal sito di Ateneo o all’indirizzo: http://www.aulaweb.unige.it/). Tutte le informazioni e i materiali relativi a questo insegnamento sono pubblicate esclusivamente in tale sito

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