VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO-MUSICALE

VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO-MUSICALE

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iten
Codice
83701
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 3° anno di 9912 SCIENZE DEL TURISMO: IMPRESA, CULTURA E TERRITORIO (L-15) IMPERIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ART/07
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (SCIENZE DEL TURISMO: IMPRESA, CULTURA E TERRITORIO)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

In un Paese come l'Italia, la musica è una risorsa strategica per un turismo al passo coi tempi. Una visione efficace dipende dalla consapevolezza del patrimonio storico-musicale che il territorio e le sue tradizioni esprimono con straordinaria varietà di forme, in termini di beni e manifestazioni musicali. Un simile patrimonio reclama lo sviluppo di competenze in grado di tutelarlo e valorizzarlo a vantaggio dell'identità culturale del territorio e delle esigenze del turista curioso e prezioso.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si prefigge di sviluppare negli studenti la consapevolezza del patrimonio storico-musicale del Paese e del territorio, nella varietà della composizione dei beni musicali (fonti, patrimonio organologico, produzione musicale, strutture produttive) e rispetto alle sue diverse tipologie (teatro d’opera, musica d’arte antica, classica e contemporanea, popular music). Le modalità di conservazione, esposizione e produzione del patrimonio storico-musicale verranno considerate in funzione della tutela, gestione e valorizzazione dei beni musicali stessi.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo studente imparerà ad analizzare e comprendere nelle sue diverse componenti l'offerta musicale del territorio, in termini di beni, tangibili e intangibili e manifestazioni. Discuterà su come si organizza una stagione musicale, un cartellone operistico, un evento singolo o una manifestazione complessa come un festival, tenendo conto delle diverse variabili di natura economica, logistica, artistica e paesaggistica. Prenderà coscienza dell'impianto normativo vigente e delle risorse potenzialmente disponibili. Istituirà un raffronto tra la vita musicale e teatrale, tra manifestazioni e istituzioni in Italia e in altri Paesi. Potrà dimostrare le competenze analitiche e progettuali sviluppate attraverso l'analisi di casi specifici su cui si sarà esercitato. 

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali, impiego di strumentazioni audiovisive

Presente su Aulaweb

Lezioni frontali, impiego di strumentazioni audiovisive

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il patrimonio storico-musicale: nozione teorica e caratteristiche specifiche

Il patrimonio storico-musicale italiano e ligure: declinazioni nazionali e regionali

Generi, forme e tipologie dell’offerta musicale in un contesto internazionale

Strutture produttive, modalità performative, strategie di gestione e valorizzazione dei beni musicali

Teatri, festival e rassegne di rilievo internazionale, con particolare attenzione all'Italia e all'Europa

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  1. A. Bentoglio, L'attività teatrale e musicale in Italia, Carocci 2013
  2. S. D’Urso, Il turismo musicale, Giuffrè 2009, pp. 1-63
  3. La musica come geografia: luoghi, suoni, territori, a cura di E. Dell'Agnese e M. Tabusi, Roma, Società geografica italiana, 2016, sezione Mettere in scena: la musica come valorizzazione del territorio, pp. 291-370
  4. A. Pompilio – A. Iannucci, Il patrimonio musicale: entità materiale e immateriale, "Il Saggiatore Musicale", XXIV, 2017, 2, pp. 263-272
  5. A. Jacobshagen, Music Theatre, in Musical Life in Germany. Structure, Facts and Figures, ConBrio 2011, pp. 131-150
  6. Teatri storici di Liguria: un viaggio fra palcoscenici storici e naturali, a cura di R. Iovino e C. Viazzi, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura 2015
  7. GOG 100. Un secolo di Giovine Orchestra Genovese, De Ferrari 2012

Ulteriore bibliografia sarà indicata durante il corso. I testi nn. 3, 4 e 5 sarà disponibili in Aulaweb, così come altri sussidi utili alle lezioni.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: I semestre: nello studio del docente, via Balbi 2, IV piano, in giorno e orario da definirsi compatibilmente con gli orari delle lezioni II semestre:  nello studio del docente, via Balbi 2, IV piano, in giorno e orario da definirsi compatibilmente con gli orari delle lezioni Il docente invita a verificare sempre sulla sua pagina personale nei siti dei dipartimenti di Lingue e DIRAAS, o tramite l'Aulaweb del corso, eventuali modifiche nell'orario di ricevimento di quella specifica settimana per cause di forza maggiore.

Commissione d'esame

RAFFAELE MELLACE (Presidente)

LEO LECCI

ROBERTO CUPPONE

LEZIONI

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali, impiego di strumentazioni audiovisive

Presente su Aulaweb

Lezioni frontali, impiego di strumentazioni audiovisive

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO-MUSICALE

ESAMI

Modalità d'esame

Prova orale.

Eventuale, facoltativo assolvimento d'una parte dell'accertamento delle conoscenze richieste, tramite la presentazione orale di un progetto di studio di una realtà (istituzione o festival) concordato col docente.

Modalità di accertamento

Modalità di accertamento

La valutazione avverrà tramite un esame orale al termine del corso. L'esame consisterà nella verifica dei contenuti del corso e della relativa bibliografia. Verranno accertate le conoscenze sviluppate rispetto al patrimonio storico-musicale del Paese e del territorio, nella varietà della composizione dei beni musicali e rispetto alle sue diverse tipologie, alle modalità di conservazione, esposizione e produzione del patrimonio storico-musicale.

Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma svolto (argomenti trattati a lezione, letture integrali o parziali indicate in bibliografia, anche in forma di materiali messi a disposizione sulla piattaforma aulaweb), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.
Non va assolutamente considerata sufficiente la conoscenza dei soli appunti presi in classe durante il corso.

Ripetizione dell’esame

Nella sessione con i 4 appelli d'esame: in caso di votazione insufficiente della prova d’esame, il docente può decidere che lo studente non si presenti all'appello successivo nell’ambito della stessa sessione.

Nella sessione con i 2 appelli d'esame non vi è salto di appello.

 

 

 

ALTRE INFORMAZIONI

Risultati di apprendimento previsti

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione del patrimonio storico-musicale del Paese e del territorio.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla tutela, gestione e valorizzazione dei beni musicali.
  • Autonomia di giudizio Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
  • Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

 

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti

 

Modalità didattiche

 Valgono modalità didattiche, testi di studio, modalità di accertamento e ripetizione dell’esame stabiliti per gli studenti frequentanti. In mancanza di frequenza delle lezioni, la preparazione sarà accertata esclusivamente sui testi di studio in bibliografia.