• Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI
      Il corso intende fornire alcuni schemi teorici necessari per seguire e intepretare la dinamica delle principali variabili economiche nazionali ed internazionali, con particolare attenzione al settore turistico.
      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      Il corso ha come obiettivo essenziale quello di fornire gli strumenti analitici necessari per comprendere ed interpretare criticamente le motivazioni di precipua natura economica che guidano l’azione dei consumatori, delle imprese e degli operatori pubblici nell’ambito del comparto turistico.

       Verranno considerati alcuni aspetti basilari di microeconomia e di macroeconomia e i problemi concernenti l’individuazione delle componenti turistiche nell’ambito della contabilità nazionale.

       Onde permettere un’adeguata comprensione e valutazione critica dello stato e dell’evoluzione tendenziale dei fenomeni turistici a livello regionale, nazionale, europeo e mondiale, saranno altresì presentati dati empirici attinti alle principali fonti statistiche ufficiali.   

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      Parte I – Aspetti introduttivi all’economia del turismo

      Definizioni e contenuti

      Oggetto dell’economia del turismo

      Il settore turistico. Alcuni dati statistici

      Il turismo nella contabilità nazionale: bilancia turistica e “contabilità satellite”

       

      Parte II – Analisi microeconomica del turismo

      Il turista come consumatore. La domanda turistica e la sua elasticità

      La produzione nel turismo. Il fenomeno della stagionalità

      I mercati turistici

      Tipologie organizzative dei mercati turistici

       

      Parte III – Analisi macroeconomica del turismo

      Il moltiplicatore della spesa turistica

      Lo spiazzamento causato dal turismo

       

      Parte IV – Il turismo internazionale

      Tasso di cambio e competitività

      Flussi turistici e aree geografiche: rilevazioni e previsioni della UNWTO

       

      Parte V – Il turismo e l’Unione Europea

       

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Guido Candela, Paolo Figini,  Economia del Turismo e delle Destinazioni, McGraw-Hill, Milano,2^ed., 2010).  Verranno successivamente indicate le parti del testo da studiare.                                                                  

      Materiale didattico fornito dal docente, presente su Aulaweb

      URL Aula web
      ECONOMIA DEL TURISMO
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=1273
      URL Orario lezioni
      ECONOMIA DEL TURISMO
      http://diec.unige.it/orario-lezioni
  • Chi
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      Modalità didattiche

      Accanto alle lezioni frontali sono previsti incontri seminariali

      Presente su Aulaweb

      Si   ☒  No ☐

       

      MODALITA' D'ESAME
      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      Esame    ☒ scritto ☐ orale  ☒   altro

      E’ prevista, per i frequentanti, una prova intermedia, facoltativa, che concorrerà a determinare il voto finale dell’esame: in caso di valutazione positiva, accettata dallo studente, l’esame, che dovrà essere sostenuto nella sessione immediatamente successiva alla fine del corso, riguarderà solo la parte restante della materia

      Nelle sessioni d'esame composte da 3 appelli è possibile presentarsi ad un massimo di 2 appelli, anche consecutivi.                                                            

       Per gli studenti ERASMUS non sussiste alcun limite

  • Dove e quando
  • ALTRE INFORMAZIONI
    • Risultati di apprendimento previsti

      • Conoscenza e comprensione – Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze delle peculiarità del fenomeno turistico, onde comprendere criticamente i meccanismi economici e politico-economici che determinano la struttura e l’evoluzione del settore.
      • Capacità di applicare conoscenza e comprensione – Gli studenti devono essere in grado, applicando le conoscenze acquisite, di affrontare le problematiche reali, al fine di assumere le migliori scelte organizzative e strategiche nella ricerca delle possibili opportunità economiche offerte dal comparto turistico.
      • Autonomia di giudizio – Gli studenti, se avranno efficacemente maturato il patrimonio di conoscenze acquisite dovrebbero trovarsi nella condizione di operare con autonoma capacità valutativa.
      • Abilità comunicative – Gli studenti saranno in grado di acquisire e di utilizzare abbastanza facilmente il linguaggio tecnico e la terminologia che caratterizza il comparto turistico, senza avere problemi comunicativi anche con interlocutori specialistici del settore.
      • Capacità di apprendimento – Gli studenti svilupperanno adeguate capacità di apprendimento che consentiranno loro di affrontare i temi previsti dalle altre discipline dedicate alle problematiche del turismo, nonché di applicare quanto appreso nei contesti lavorativi in cui opereranno

      Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti

       

         
         
         
         
         

       

  • Contatti