• Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI
      Il corso si propone di approfondire le problematiche del cambiamento organizzativo attraverso l’analisi critica di materiali di ricerca e approfondimenti originali realizzati dagli studenti organizzati in gruppi di lavoro sotto il coordinamento dei docenti. Lo sviluppo di capacità di raccolta, analisi e discussione di dati e risultati ricerca costituisce una finalità specifica del corso al pari dello sviluppo di nuove conoscenze nel merito delle problematiche specifiche del cambiamento organizzativo.
      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      Ogni edizione si concentra su alcune problematiche in particolare, che variano anche alla luce degli interessi specifici degli studenti, che costruiscono approfondimenti originali e analizzano criticamente casi di studio che riguardano la digitalizzazione dei processi produttivi e il cambiamento strutturale, culturale, nei processi decisionali e nella comunicazione interna.

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      Il corso si articola in tre parti:

      1. Introduzione (3 settimane). I docenti presentano la problematica del cambiamento organizzativo nelle sue coordinate fondamentali chiarendo inoltre gli elementi essenziali di metodo per il lavoro di ricerca da svolgere durante il corso (tema/domanda/ipotesi/tesi) e per la presentazione/discussione in pubblico dei risultati. Gli studenti che dichiarano la propria disponibilità a frequentare il corso sono invitati a formare autonomamente 12 gruppi di lavoro. Ad ogni gruppo sarà assegnato un tema tramite estrazione a sorte. Al termine dell’introduzione gli studenti sostengono un TEST di verifica dell’apprendimento. La prova consiste in 3 domande (30 min.) sui contenuti trattati nell’introduzione.
      2. Lavori di gruppo (7 settimane). Ogni gruppo si dedica all’approfondimento del proprio tema finalizzando il lavoro di analisi di un caso o di uno specifico problema ad un dibattito seminariale in aula che si terrà nella parte finale del corso. Ogni docente supervisiona 3 gruppi di lavoro in veste di tutor. Ogni gruppo elabora una tesina nella quale espone il percorso di analisi e i risultati dell’approfondimento. Durante la terza settimana dei lavori di gruppo gli studenti presentano sinteticamente in aula obiettivi, ipotesi e struttura degli approfondimenti che stanno realizzando alla luce del lavoro già svolto per ricevere un primo feedback informale (nessuna valutazione) da parte dei docenti.
      3. Seminari di discussione (2 settimane). Gli approfondimenti realizzati dai gruppi di lavoro sono oggetto di discussione seminariale secondo uno schema strutturato di dibattito: dichiarazione del tema, della domanda di ricerca e delle ipotesi di lavoro, argomentazione della tesi, osservazioni critiche dei docenti non-tutor nella veste di discussant, replica da parte del gruppo. I gruppi di lavoro si avvalgono di Aulaweb per la messa a disposizione dell’aula (tassativamente: almeno 24 ore prima della presentazione) di:  una pagina di sintesi dello schema di lavoro; la tesina (max 10 pp.) nella quale il gruppo espone il percorso e i risultati dell’analisi.
      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      I testi di riferimento del corso sono diversi per frequentanti e non frequentanti.

      FREQUENTANTI

      Il corso si avvale di una molteplicità di fonti, oggetto specifico di ricerca ed analisi da parte degli studenti nei lavori di gruppo. Un testo di riferimento per tutti, in ogni caso, è il seguente, il cui studio è fondamentale per la comprensione della logica di fondo del corso e delle modalità di approccio ai problemi oggetto di approfondimento nei lavori di gruppo:

      • G. Masino, Partecipazione e innovazione organizzativa: una prospettiva critica, Quaderni CREIC, Discussion paper n. 1 (pp. 15) (disponibile su Aulaweb).

      Altrettanto importante è il documento:

      • “Linee guida per i gruppi di lavoro” (su Aulaweb).

      NON FREQUENTANTI

      Gli studenti non frequentanti preparano l’esame su tutti e tre i seguenti testi:

      • Masino G., Maggi B. (Eds.), 2013, Storie di imprese, Bologna: TAO Digital Library
      • A. Gasparre, Logiche organizzative nel welfare locale. Governance, partecipazione, terzo settore, FrancoAngeli, Milano, 2012.
      • A. Grandori, 10 Tesi sull’impresa. Contro i luoghi comuni dell’economia, Il Mulino, Bologna, 2016.

      Il testo Storie di imprese è disponibile gratuitamente in PDF a questo link: http://amsacta.unibo.it/3920/1/StorieImprese.pdf Nello studio di questo testo si raccomanda agli studenti di dare grande importanza, soprattutto, all'analisi organizzativa (nelle diverse prospettive teoriche) delle dinamiche reali esposte in ciascun caso di studio.

      URL Aula web
      CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=1229
      URL Orario lezioni
      CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO
      http://diec.unige.it/orario-lezioni
  • Chi
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      Lavori di gruppo, seminari di discussione. In coerenza con la collocazione del corso nell’ambito di un percorso di laurea magistrale, agli studenti è richiesto un approccio critico nel rapporto con le problematiche oggetto di approfondimento, oltre che uno stile interattivo di partecipazione alle lezioni.

      MODALITA' D'ESAME

      Gli studenti che prendono parte attivamente ai lavori di gruppo (saranno rilevate le firme) ottengono voto a valutazione che si compone dei seguenti profili:

      • una valutazione individuale riportata nel test di inizio corso (15%);
      • una valutazione individuale sulla partecipazione al lavoro di gruppo, da parte del tutor (20%);
      • una valutazione di gruppo sulla tesina (contenuti e metodo), da parte di tutti i docenti (30%);
      • una valutazione di gruppo sull’efficacia della presentazione, da parte dei docenti in aula (20%) (i gruppi di lavoro che presentano nella prima settimana hanno un bonus di 1 punto);
      • una valutazione individuale riportata in un esame scritto di fine corso, da sostenersi in uno degli  appelli della sessione d’esame di dicembre-febbraio (15%). Tale esame verte sui risultati degli approfondimenti svolti dai gruppi di lavoro a cui non si è partecipato.
  • Dove e quando
  • ALTRE INFORMAZIONI
    • N.B.: l’esame da frequentanti si deve concludere obbligatoriamente entro la sessione di dicembre/febbraio. Chi, non ancora iscritto, non dovesse laurearsi entro la sessione di dicembre, non potrà registrare il voto ottenuto con la partecipazione ai gruppi di lavoro, trovandosi costretto a sostenere nuovamente l’esame per intero da non frequentante.

      Nella sessione d’esame di dicembre/gennaio (4 appelli) chi riporta una valutazione insufficiente non può risostenere l’esame nell’appello successivo.

       

       

       

       

       

       

       

       

       

  • Contatti