L’etica non è solo lo studio e l’analisi critica dei costumi tramandati, ma è ricerca filosoficamente fondata del bene finalizzata alla prassi e all’arte del vivere-insieme. È tensione dell’essere mortale all’eterno, nei distinti ma non irrelati modi di vita: estetico, politico, filosofico, religioso, scientifico. È sapienza della buona morte. È, in breve, fenomenologia dell’eterno nel tempo dell’esistenza mortale.

  • Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI

      Obiettivo dell'insegnamento è favorire l'interrogazione critica sul luogo aporetico dell'etica nell'inizio greco della filosofia e sull'etica come 'filosofia prima' nelle correnti più vitali del pensiero moderno e contemporaneo. Promuovere lo studio dell'intera tradizione platonico-aristotelica e l'indagine dei nessi etica-metafisica, etica-ontologia, etica-linguaggio, etica-religione, etica-politica, etica-storia da Kant ai nostri giorni. Concorrere alla formazione di personalità autonome, dotate di spirito critico e creativo, capaci d'orientarsi in ogni ambito della vita pubblica.

      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà mostrare d’avere acquisito e di saper correttamente impiegare il lessico di base della disciplina; d’averne assimilato in forma critica e personale i concetti fondamentali; d’essere in grado di discuterne in modo originale i contenuti, le linee evolutive, i problemi permanenti.

       

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      Programma per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 CFU

      Sempre e in vari modi la filosofia, in quanto sapienza della vita, è preparazione, anticipazione, meditazione della morte – e della vita attraverso la morte. Difficilmente, infatti, saremmo giunti a filosofare senza la morte, vero genio ispiratore dell’alta e profonda filosofia, da Socrate a Heidegger. E sempre la filosofia è, come in Socrate o in Epicuro, farmaco e terapia, tentativo di liberare il mortale dalla paura della morte, introduzione al mestiere di vivere e fenomenologia dell’eterno nella temporalità dell’esistere; e può essere anche, come per es. in Platone, fondazione della speranza umana di fronte alla morte.

      Esiste peraltro un segreto ed essenziale legame della libertà con la morte, se libertà va cercando, ch’è sì cara / come sa chi per lei vita rifiuta (Purgatorio, I, 70-72); se, riprendendo citazioni di Seneca e Montaigne, la préméditation de la mort est préméditation de la liberté, tanto che qui a appris à mourir, il a désappris à servir.  

      Sotto il titolo Il filosofo, la libertà e la morte l’insegnamento, riprendendo temi già altre volte abbozzati, invita la gioventù seria e studiosa a sciogliere il nodo di queste e di altre intricate relazioni attraverso la lettura di pagine significative di filosofi antichi, moderni, contemporanei.  

      Programma per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 9 CFU

      Senza mutare il tema e il filo conduttore del corso il secondo modulo d’insegnamento ne integra e ne svolge ulteriormente i contenuti maggiormente orientandoli all’attualità.

       

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 CFU

      Platone, Apologia di Socrate e Critone, o, in alternativa: Fedone.

      Michel De Montaigne, Saggi, Bompiani, Milano 2012, testo francese a fronte. Libro I, cap. 19 (Bisogna giudicare la nostra felicità solo dopo la morte), cap. 20 (Filosofare è imparare a morire), cap. 28 (Dell’amicizia). Libro secondo, cap. XI (Della crudeltà). Libro terzo, cap. 9 (Della vanità), cap. 12 (Della fisionomia).

      G. Leopardi, Operette morali: “Dialogo della Moda e della Morte”, “Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie”, “Dialogo di Plotino e di Porfirio”, “Dialogo di Tristano e di un amico” o, in alternativa: A. Schopenhauer, Parerga e paralipomeni (1851), Adelphi, Milano, 1999, tomo II, cap. decimo (Sulla dottrina dell’indistruttibilità del nostro vero essere da parte della morte) e cap. tredicesimo (Del suicidio).

      F. Nietzsche, La gaia scienza, libro quarto: Sanctus Januarius o, in alternativa: M. Heidegger, Essere e tempo, Longanesi, Milano 2005 (sezione seconda, capitolo primo: La possibilità da parte dell’esserci di essere-un-tutto e l’essere-per-la-morte).

       

      Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 9 CFU

      Platone, Apologia di Socrate e Critone, o, in alternativa: Fedone.

      Michel De Montaigne, Saggi, Bompiani, Milano 2012, testo francese a fronte. Libro I, cap. 19 (Bisogna giudicare la nostra felicità solo dopo la morte), cap. 20 (Filosofare è imparare a morire), cap. 28 (Dell’amicizia). Libro secondo, cap. XI (Della crudeltà). Libro terzo, cap. 9 (Della vanità), cap. 12 (Della fisionomia).

      G. Leopardi, Operette morali: “Dialogo della Moda e della Morte”, “Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie”, “Dialogo di Plotino e di Porfirio”, “Dialogo di Tristano e di un amico” o, in alternativa: A. Schopenhauer, Parerga e paralipomeni (1851), Adelphi, Milano, 1999, tomo II, cap. decimo (Sulla dottrina dell’indistruttibilità del nostro vero essere da parte della morte) e cap. tredicesimo (Del suicidio).

      F. Nietzsche, La gaia scienza, libro quarto: Sanctus Januarius o, in alternativa: M. Heidegger, Essere e tempo, Longanesi, Milano 2005 (sezione seconda, capitolo primo: La possibilità da parte dell’esserci di essere-un-tutto e l’essere-per-la-morte).

      Una tra le due opzioni di seguito indicate:

      A) K. Löwith, La libertà di fronte alla morte, in “MicroMega” 1 (1999), pp. 197-220 (col titolo: La libertà di morire) ed E. Levinas, Dio, la morte e il tempo, Jaca Book, Milano 1996.

      B) H. Jonas, Il diritto di morire (1978), il melangolo, Genova 1991 e V. Jankélévitch, La morte, Einaudi, Torino 2009.

      URL Aula web
      ETICA (LM)
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=1201
  • Chi
    • Docenti
    • Domenico Venturelli
      tel. (+39) 010 2099790,interno 59790
      venturel@nous.unige.it
    • Commissione d’esame
      65018 - ETICA (LM)
      Francesco Camera
      Roberto Celada Ballanti
      Simona Langella
      Daniele Rolando
      Domenico Venturelli (Presidente)
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      L’insegnamento è articolato in lezioni frontali. Le lezioni si svolgono su testi suggeriti e su canovacci stesi, volta a volta, dal docente, riferiti a punti qualificanti del corso, affrontati secondo prospettive diverse al fine di sollecitare, fin dove è possibile, il vivo dialogo e il coinvolgimento attivo degli studenti. L'esercizio comparativo e lo spirito critico dovrebbero favorire l'insorgenza, nei frequentanti, dell'interesse e del gusto per la ricerca autonoma e personale.

      MODALITA' D'ESAME

      L’esame si svolge in forma orale, dialogica, e verte principalmente su autori e testi, temi e problemi affrontati nel corso delle lezioni. La compilazione di tesine scritte è facoltativa e non sostituisce in nessun caso la prova orale.

      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      Nella valutazione finale sono presi in considerazione:

      il livello d’apprendimento del lessico e delle nozioni basilari della disciplina; il livello di comprensione dei testi filosofici e la capacità d’inserirli nel loro contesto storico per un verso, d’individuarne il significato sovra-storico per l’altro; la capacità di argomentare criticamente e di prospettare in forme innovative e personali le domande permanenti e i problemi fondamentali dell’etica.   

  • Dove e quando
    • URL Aula web
      ETICA (LM)
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=1201
      INIZIO LEZIONI

      Lunedì 11 febbraio 2019

      RICEVIMENTO STUDENTI
      Domenico Venturelli

      Venerdì 11.00 - 12.30 (DAFIST, Sez. Filosofia,V. Balbi 4, II p.)

      Appelli
      Data Ora Tipo Luogo Note
      17 dicembre 2018 10:00 Orale Genova L'esame si terrà presso lo studio del docente (DAFIST, Sez. Filosofia,V. Balbi 4, II p.).
      14 gennaio 2019 10:00 Orale Genova L'esame si terrà presso lo studio del docente (DAFIST, Sez. Filosofia,V. Balbi 4, II p.).
      8 febbraio 2019 10:00 Orale Genova L'esame si terrà presso lo studio del docente (DAFIST, Sez. Filosofia,V. Balbi 4, II p.).
      20 maggio 2019 10:00 Orale Genova L'esame si terrà presso lo studio del docente (DAFIST, Sez. Filosofia,V. Balbi 4, II p.).
      3 giugno 2019 10:00 Orale Genova L'esame si terrà presso lo studio del docente (DAFIST, Sez. Filosofia,V. Balbi 4, II p.).
      17 giugno 2019 10:00 Orale Genova L'esame si terrà presso lo studio del docente (DAFIST, Sez. Filosofia,V. Balbi 4, II p.).
      4 luglio 2019 10:00 Orale Genova L'esame si terrà presso lo studio del docente (DAFIST, Sez. Filosofia,V. Balbi 4, II p.).
      12 settembre 2019 10:00 Orale Genova L'esame si terrà presso lo studio del docente (DAFIST, Sez. Filosofia,V. Balbi 4, II p.).
  • ALTRE INFORMAZIONI
    • È raccomandata la frequenza alle lezioni e il rapporto diretto col docente.

  • Contatti