TIROCINIO III ANNO

TIROCINIO III ANNO

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Codice
70716
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
27 cfu al 3° anno di 9278 OSTETRICIA (L/SNT1) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/47
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (OSTETRICIA)
periodo
Annuale
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il tirocinio si propone di fornire conoscenze e competenze pratiche per erogare un’assistenza di qualità in relazione all’anno formativo 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Raggiungere adeguati livelli di qualità tecnica, autonomia e responsabilità professionale offrendo una assistenza personalizzata in tutte le fasi del ciclo riproduttivo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di applicare quanto appreso in tirocinio sia in ambito gestuale che relazionale.

Dovrà saper assistere il travaglio e il parto in autonomia

Modalità didattiche

Il tirocinio si svolge nei reparti di ostetricia e nelle sale parto affiancando lo studente al tutor nelle pratiche assistenziali in relazione agli obiettivi da raggiungere.

Al fine di favorire la comprensione, la sperimentazione, la discussione ed il confronto sono impiegate, oltre alla pratica, momenti di debriefing con i tutor e le guide di tirocinio sulle attività svolte.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Lo studente al fine del percorso sarà in grado di:

 

  1. Relazionarsi con tutte le figure professionali
  2. Comunicare con l’utente e fornire informazioni esaustive
  3. Promuovere l’autodeterminazione e l’autonomia della gravida
  4. Proporre iniziative nel rispetto degli ambiti di competenza
  5. Integrare l’attività svolta con proposte ed osservazioni
  6. Organizzare il lavoro conoscendo i protocolli aziendali
  7. Conoscere la modulistica: CEDAP e attestazione di nascita, registro parto/aborto, scheda ambulatoriale, documenti per donazione sangue cordonale
  8. Elaborare le consegne di tirocinio
  9. Accogliere la paziente e applicare le procedure per il ricovero
  10. Osservare globalmente la persona assistita e identificare i fattori di rischio
  11. Riconoscere l’importanza di annotare in cartella quanto eseguito
  12. Conoscere e rispettare la privacy
  13. Utilizzare i dispositivi di protezione individuale (d.lgs 106/2009 e s.m.i.)
  14. Applicare regole di sterilità
  15. Riconoscere la necessità di rilevare i parametri vitali oltre i controlli di routine
  16. Riconoscere gli edemi agli arti e valutare le condizioni di aumentato rischio
  17. Valutare le fasi del travaglio
  18. Effettuare l’esplorazione vaginale
  19. Valutare un tracciato cardiotocografico non rassicurante o patologico
  20. Compilare il partogramma
  21. Effettuare l’amniorexi
  22. Assistere un parto eutocico
  23. Eseguire l’episiotomia
  24. Identificare le condizioni di benessere neonatale e gestire il neonato
  25. Effettuare il prelievo di sangue cordonale
  26. Assistere al secondamento spontaneo
  27. Riconoscere il grado di lacerazione e suturare lacerazioni i grado
  28. Effettuare i controlli post-partum
  29. Effettuare i controlli in puerperio
  30. Osservare, valutare e fornire assistenza per l’allattamento
  31. Fornire informazioni e assistenza per l’interruzione terapeutica di gravidanza
  32. Collaborare in èquipe nella gestione della patologia ostetrica: aborto in atto, distacco di placenta, emorragia peri-partum, emorragia post-partum, distocie dinamiche, distocie meccaniche, parto operativo, taglio cesareo d’urgenza/emergenza, secondamento manuale, ematomi vaginali e vulvari, patologia in puerperio (deiscenza sutura, infezione ferita chirurgica/perineale, maternity blues)

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Non è previsto nessun testo

Vengono utilizzate le check list prodotte in aula

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

MARTA AMISANO (Presidente)

ELISA FERRO

MONICA BENUSSI

FRANCESCA POGGIO

MATILDE CANEPA

LEZIONI

Modalità didattiche

Il tirocinio si svolge nei reparti di ostetricia e nelle sale parto affiancando lo studente al tutor nelle pratiche assistenziali in relazione agli obiettivi da raggiungere.

Al fine di favorire la comprensione, la sperimentazione, la discussione ed il confronto sono impiegate, oltre alla pratica, momenti di debriefing con i tutor e le guide di tirocinio sulle attività svolte.

INIZIO LEZIONI

Vedi calendario pubblicato su aulaweb

ESAMI

Modalità d'esame

Esame a stazioni OSCE 

Modalità di accertamento

Lo studente dovrà essere in grado di effettuare procedure pratiche (gestuale) e di sostenere una prova di comunicazione(relazionale).