STORIA DELLA CULTURA MATERIALE (LM)

STORIA DELLA CULTURA MATERIALE (LM)

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iten
Codice
65340
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
9 cfu al 1° anno di 9917 SCIENZE STORICHE (LM-84)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-STO/02
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE STORICHE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il tema generale, storico e antropologico, dell'insegnamento di Storia della cultura materiale è quello della costruzione del mondo materiale: le realtà materiali del potere e del prestigio, le evidenze materiali del rituale e del cerimoniale, le basi materiali dei sistemi cognitivi e dei comportamenti simbolici.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone tre obiettivi: ricostruire la storia del concetto di cultura materiale e la storia della disciplina; esplorare i modi differenziati con i quali gli storici hanno utilizzato il concetto di cultura materiale; proporre un'indagine critica sull'evoluzione del concetto di cultura materiale, dalla dimensione materiale a quella culturale, dalla produzione ai consumi.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Gli studenti impareranno a conoscere i processi che producono le cose, analizzando la storia economica e sociale degli oggetti. Gli studenti impareranno anche un metodo per analizzare criticamente la letteratura storiografica e le fonti materiali e scritte, per leggere criticamente un testo o un documento e per comunicare con un linguaggio scientifico i risultati di una lettura o di una ricerca. Al completamento dell'insegnamento, gli studenti saranno introdotti al tema dell'analisi della cultura materiale e acquisiranno conoscenza delle teorie, dei concetti e dei metodi storiografici. Gli studenti dovranno essere in grado di presentare e discutere criticamente i testi proposti e / o consigliati per l'attività di studio individuale.

 

Modalità didattiche

L'insegnamento ha carattere seminariale. Sono previste verifiche in itinere con esercitazioni scritte in classe e a casa. La valutazione delle prove scritte sarà parte essenziale della valutazione finale con verifica in forma orale. La frequenza è vivamente consigliata.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L'insegnamento propone un’indagine critica sull’evoluzione del concetto di cultura materiale, dalla dimensione materiale a quella culturale, dalla produzione ai consumi. Una parte introduttiva sarà dedicata alla ricostruzione della storia del concetto di cultura materiale e dei modi differenziati con i quali storici, antropologi e sociologi hanno utilizzato questo concetto. Il corso affronterà poi in particolare il tema della biografia degli oggetti. La nozione di biografia degli oggetti è al centro degli studi sulla cultura materiale a partire da Kopytoff (1988): storia sociale e culturale degli oggetti tra produzione, consumo, scambio, trasformazione, riutilizzo, conservazione e distruzione. L'insegnamento è rivolto a tutti gli studenti delle lauree magistrali della Scuola di scienze umanistiche. L'insegnamento ha carattere seminariale: la frequenza è vivamente consigliata. L’articolazione delìinsegnamento prevede la lettura e discussione in classe di testi e documenti. Sono previste verifiche in itinere con esercitazioni scritte in classe e a casa. Sulla base della bibliografia indicata e di altri testi che saranno proposti durante il corso, gli studenti avranno la possibilità di costruire percorsi individuali di studio. I saggi di Kopytoff, Gosden e Marshall e Hodder saranno a disposizione degli studenti in formato PDF in Aulaweb e presso la biblioteca del DAFIST.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

I. Kopytoff, The cultural biography of things: commodization as process, in A. Appadurai, The Social Life of Things: Commodities in Cultural Perspective, London 1988, pp. 64-91.

Ch. Gosden, Y. Marshall, The cultural biography of objects, in "World Archaeology", 31 (1999), pp. 169-178.

I. Hodder, The Entanglements of Humans and Things: A Long-Term View, in "New Literary History", Volume 45, Number 1, Winter 2014, pp. 19-36.

A. Gerritsen, G. Riello, The Global Life of Things. The Material Culture of Connections in the Early Modern World, New York, Routlege, 2016.

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Osvaldo Raggio

martedì, ore 9-11

mercoledì, ore 9-11

Commissione d'esame

PAOLO CALCAGNO

LUCA LO BASSO

OSVALDO RAGGIO (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

L'insegnamento ha carattere seminariale. Sono previste verifiche in itinere con esercitazioni scritte in classe e a casa. La valutazione delle prove scritte sarà parte essenziale della valutazione finale con verifica in forma orale. La frequenza è vivamente consigliata.

INIZIO LEZIONI

18 marzo 2019

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame è orale. Le prove scritte in itinere saranno oggetto di discussione e concorreranno alla valutazione finale. Le prove scritte non sono obbligatorie e hanno validità temporale nell'anno accademico dell'insegnamento.

Modalità di accertamento

L'esame orale e la discussione delle prove scritte in itinere verificheranno il raggiungimento dei risultati di apprendimento. I principali parametri di valutazione sono la qualità dell'esposizione e del lessico utilizzato, sia nella comunicazione orale sia nelle prove scritte, e la capacità di ragionamento critico e comparativo.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
04/06/2019 09:00 GENOVA Orale
18/06/2019 09:00 GENOVA Orale
09/07/2019 09:00 GENOVA Orale
03/09/2019 09:00 GENOVA Orale