NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

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iten
Codice
68041
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
1 cfu al 3° anno di 9277 INFERMIERISTICA PEDIATRICA (L/SNT1) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/39
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INFERMIERISTICA PEDIATRICA)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La Neuropsichiatria Infantile studia  le patologie neurologiche e psichiatriche dell’età evolutiva  e nelle diverse epoche maturazionali.   Dopo un  excursus sullo sviluppo psicomotorio ed emozionale del bambino,  vengono delineati  elementi diagnostici  su:  ritardo mentale, disturbi dello spettro autistico, paralisi cerebrali infantili ed epilessia. Verranno inoltre inquadrate patologie quali ansia, depressione, iperattività in età pediatrica. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Acquisire le competenze fondamentali per identificare i bisogni assistenziali del paziente con disabilità fisica e psichica ed elaborare il relativo piano di assistenza. Comprendere concetti generali e metodologie di approccio e gestione del paziente con disturbo psichiatrico.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

- Fornire i principali elementi eziologici, fisiopatologici e clinici delle Epilessie dell’età evolutiva, le Disabilità  intellettive e delle Paralisi Cerebrali Infantili

- Introdurre ed illustrare i principali sintomi e i problemi clinici correlati a Disturbi generalizzati dello sviluppo, Disturbi di ansia, dell’umore e del pensiero in età evolutiva

- Far acquisire le capacità di riconoscere le caratteristiche dei problemi di salute mentale in infanzia/adolescenza, con particolare riferimento ai Disturbi del Comportamento alimentare, Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività e del comportamento

- Introdurre i principi generali della presa in carico neuropsichiatrica e dell’importanza del trattamento integrato e del lavoro d’equipe.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

-Distinguere i principali elementi eziologici, fisiopatologici e clinici delle Epilessie dell’età evolutiva, le Disabilità  intellettive e delle Paralisi Cerebrali Infantili

- Classificare le diverse crisi e sindromi epilettiche e le diverse tipologie cliniche di Paralisi Cerebrali Infantili

- Riconoscere ed illustrare i principali sintomi e i problemi clinici correlati a Disturbi generalizzati dello sviluppo, Disturbi di ansia, dell’umore e del pensiero in età evolutiva

- Comparare le diverse problematiche cliniche e di trattamento relative ai quadri di autismo e di disabilità intellettiva

- Riconoscere e valutare criticamente le caratteristiche dei problemi di salute mentale in infanzia/adolescenza, con particolare riferimento ai Disturbi del Comportamento alimentare, Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività e del comportamento

Applicare i principi generali della presa in carico neuropsichiatrica e dell’importanza del trattamento integrato e del lavoro d’equipe.

 

 

Modalità didattiche

L’insegnamento prevede lezioni frontali per un totale di 10 ore e con la proiezione di diapositive.

 

The class includes frontal lessons for a total of 10 hours and with the use of slides.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • La presa in carico in Neuropsichiatria Infantile (ed il Trattamento integrato)
  • Lo sviluppo psicomotorio ed emozionale-relazionale nel bambino e nell'adolescente;
  • Epilessia e convulsioni febbrili: generalità, epilessie infantili, convulsioni febbrili, terapia, problemi psicologici correlati;
  • Paralisi cerebrali: generalità clinica, trattamento, eziopatogenesi; psicomotricità;
  • Ritardo mentale: generalità, eziopatogenesi clinica, presa in carico, sindromi e fenotipi psicologici; pseudoinsufficienza e pseudonormalità mentale;
  • Il disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività;
  • Disturbi della condotta alimentare, clinica, trattamento, prevenzione;
  • Disturbi dell'umore e di ansia in età evolutiva;
  • La presa in carico in Neuropsichiatria Infantile (ed il Trattamento integrato)
  • Lo sviluppo psicomotorio ed emozionale-relazionale nel bambino e nell'adolescente;
  • Epilessia e convulsioni febbrili: generalità, epilessie infantili, convulsioni febbrili, terapia, problemi psicologici correlati;
  • Paralisi cerebrali: classificazione, inquadramento clinico, trattamento, eziopatogenesi; psicomotricità;
  • Disabilità Intellettiva: definizione, eziopatogenesi, sintomatologia clinica, presa in carico, sindromi e fenotipi psicologici; pseudoinsufficienza e pseudonormalità mentale;
  • Il disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività: clinica, eziopatogenesi, principi di presa in carico e trattamento;
  • Disturbi della condotta alimentare, clinica, trattamento, prevenzione;
  • Disturbi dell'umore e di ansia in età evolutiva: caratteristiche cliniche, principali sindromi ;
  • Autismo e altri Disturbi pervasivi dello Sviluppo: generalità, clinica, strumenti di valutazione, trattamento

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

TESTI DI RIFERIMENTO:

Maurizio De Negri "Neuropsicopatologia dello sviluppo". Ed. Piccin, Padova, 1999.

Roberto Militerni “Neuropsichiatria Infantile”. Ed. Idelson-Gnocchi

 

TESTI INTEGRATIVI CONSIGLIATI:

Neurologia di Fazio e Loeb (Ed. Universo).

 M. De Negri “Neuropsichiatria dell'Età Evolutiva”. Ed. Piccin- Nuova Libreria 2004. 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: previo appuntamento con segreteria tel 010.56362432 oppure contatto via email. CONTATTI DEL DOCENTE: elidegrandis@gmail.com; elisa.degrandis@unige.it

Commissione d'esame

VIVIANA POMPEI

STEFANIA RASPINO

ROBERTA DA RIN DELLA MORA

CARLA FERRARI

ELISA DE GRANDIS

PASQUALE STRIANO

LAURA FORNONI

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento prevede lezioni frontali per un totale di 10 ore e con la proiezione di diapositive.

 

The class includes frontal lessons for a total of 10 hours and with the use of slides.

 

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Verranno valutate conoscenza e capacità di comprensione attraverso la formulazione di domande specifiche inerenti la disciplina in oggetto attraverso l’uso di termini medici;

         Verrà valutata l’autonomia di giudizio attraverso la formulazione di scenari clinici specifici;

Le abilità comunicative verranno valutate attraverso l’esame orale e l’uso di termini clinici specifici ed infine le capacità di apprendimento verranno valutate attraverso la richiesta di specifiche nozioni inerenti la disciplina.