MISURE ELETTRICHE

MISURE ELETTRICHE

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iten
Codice
84371
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
7 cfu al 3° anno di 8716 INGEGNERIA ELETTRICA (L-9) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/32
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA ELETTRICA )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Nel corso della propria attività lavorativa, il laureato facilmente dovrà progettare, gestire o, semplicemente, utilizzare sistemi di misurazione. Indipendentemente dal contesto e dalla complessità del sistema di misurazione i principi di metrologia da soddisfare sono sostanzialmente similari. Il corso quindi intende fornire le basi per poter approcciare una esigenza metrologica e alcune basi per l'elaborazione dei dati ottenuti da misurazioni

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Acquisire la conoscenza degli elementi base per l'effettuazione di misure elettriche prevalentemente in ambito industriale e in campo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

  • Progettare una misurazione scegliendo il metodo di misurazione e la strumentazione sulla base dell’incertezza di misura assegnata.
  • Comunicare correttamente il risultato di una misurazione.
  • Conoscere i principi di funzionamento dei principali strumenti di misura e l'effetto dell'inserzione della strumentazione in un circuito
  • Conoscere alcuni metodi di misurazione canonici
  • Acquisire alcuni principi di elaborazione dei dati

Modalità didattiche

65 ore di lezioni frontali, di cui 15 di esercitazioni numeriche i aula, cui si aggiungono 3 ore di esercitazioni in laboratorio

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso è suddiviso in tre parti:

·         Principi di metrologia. Analisi critica degli elementi di un sistema di misurazione: circuito di misurazione, strumentazione, alimentazione, modello analitico descrittivo della realtà fisica. Gli errori di misura. Non idealità della strumentazione ed effetto dell’inserzione strumentale. Errori strumentali, classi strumentali. Misure di resistenza, di piccole resistenze, di grandi resistenze. Principali definizioni metrologiche secondo la norma UNI 4546. Unità di misura. Taratura, riferibilità. Filtri. Trasformata di Laplace.

·         Strumentazione. Caratteristiche metrologiche della strumentazione e della catena di misura. Strumentazione elettromeccanica: strumenti magnetoelettrici (voltmetri, amperometri), strumenti elettrodinamici (wattmetri). Conversione Analogica-digitale. Multimetro digitale. Oscilloscopio analogico e digitale. Sensori e trasduttori.

·         Metodi di misurazione ed elaborazione dei dati.  Ponti di misura. Misure di potenza in sistemi trifase. Principi di statistica e probabilità: istogrammi e distribuzioni. Teorema del limite centrale. Teoria dei campioni. Incertezze di tipo A e tipo B.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

appunti del corso forniti dal docente su Aulaweb

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve in qualunque data e orario, previo appuntamento telefonico (010-3532725) o per posta elettronica (riccardo.bozzo@unige.it).

Commissione d'esame

RICCARDO BOZZO (Presidente)

STEFANO SAVIO (Presidente)

PAOLO POZZOBON

LEZIONI

Modalità didattiche

65 ore di lezioni frontali, di cui 15 di esercitazioni numeriche i aula, cui si aggiungono 3 ore di esercitazioni in laboratorio

INIZIO LEZIONI

come da Calendario didattico

ESAMI

Modalità d'esame

Trattandosi di un modulo dell’insegnamento 84370 Macchine e misure elettriche, l’allievo può decidere di:

·      svolgere l’esame in unica soluzione, effettuando una prova scritta e una prova orale, secondo le regole vigenti per ciascuno dei due moduli;

·      svolgere separatamente le prove di verifica dei moduli Macchine elettriche e Misure elettriche. In questo caso, supposto che i voti di ambedue le prove risultino sufficienti, si considera superato l’esame padre, con votazione pari alla media aritmetica dei due voti (arrotondata all’intero successivo).

La prova di verifica consiste in una prova scritta e una prova orale. La prova scritta prevede un punteggio massimo di sei punti. La prova orale prevede un punteggio massimo di 25 punti. Il voto finale è ottenuto sommando i risultati di prova orale di prova scritta.

La prova scritta consiste in tre problemi, articolati su una o più domande, che l’allievo deve risolvere in due ore. Non è consentita la consultazione di documentazione didattica. Sostenuta la prova scritta, la prova orale deve svolgersi nel primo appello utile. In caso di insuccesso, l’allievo può ripetere la prova orale una sola volta e nella stessa sessione senza ripetere la prova scritta. Per gli allievi che sostengono con esito positivo la prova scritta nell’ultimo appello della sessione è consentito, se necessario, la ripetizione della prova orale nel primo appello utile della sessione successiva. Per gli allievi senza obbligo di frequenza, il primo appello utile coincide con il primo appello straordinario (se presente).

È previsto inoltre lo svolgimento durante il corso di due prove scritte parziali (compitini) che esonerano l’allievo dall’effettuare la prova scritta per le tematiche del modulo e di partecipare a quella orale senza penalità e un numero di volte qualsiasi. Ciascun compitino consente di ottenere una votazione massima di tre punti. Analogamente al caso di prova scritta, il risultato finale dell’esame è ottenuto sommando le votazioni conseguite con le due prove scritte parziali e con la prova orale.