MODELLI E METODI PER L'AUTOMAZIONE

MODELLI E METODI PER L'AUTOMAZIONE

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Codice
66273
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 3° anno di 9921 INGEGNERIA INDUSTRIALE E GESTIONALE (L-9) SAVONA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-INF/04
LINGUA
Italiano
SEDE
SAVONA (INGEGNERIA INDUSTRIALE E GESTIONALE )
periodo
2° Semestre
moduli
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso fornisce gli strumenti modellistici e metodologici per la rappresentazione, l’analisi e la gestione di sistemi di automazione industriale, con particolare riferimento alla classe dei processi produttivi discreti. Vengono individuate ed affrontate diverse problematiche decisionali che coinvolgono i sistemi di produzione discreta, facendo riferimento ad una struttura decisionale gerarchica che comprende i livelli strategico, tattico, operativo e di controllo in tempo reale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso descrive i metodi modellistici e di analisi prestazionale dei sistemi di produzione discreta a livello di pianificazione operativa e affronta i principali problemi decisionali nello stesso ambito.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo studente al termine del corso sarà in grado di rappresentare la dinamica di un sistema di produzione discreta facendo uso di opportuni modelli e sarà in grado di analizzare il comportamento di essi attraverso specifiche metodologie. Sarà inoltre in grado di risolvere alcuni problemi decisionali, con particolare riferimento ai problemi appartenenti ai livelli tattico e operativo, tra cui ad esempio problemi di scheduling.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, con alcune lezioni di approfondimento in laboratorio al fine di apprendere l'utilizzo di software specifici

PROGRAMMA/CONTENUTO

Introduzione al corso - La classe di sistemi di produzione discreta - Cenni di modelli e metodi per la pianificazione strategica e tattica - Scheduling: principali indici di prestazione, classificazione, algoritmi di soluzione e modelli di ottimizzazione - Modelli e metodi per l’analisi del funzionamento operativo di sistemi ad eventi discreti

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

S. Nahmias, Production and Operations Analysis, Irwin, 1989

M.L. Pinedo, Scheduling. Theory, Algorithms, and Systems, Springer, 2008

S. French, Sequencing and Scheduling, Ellis Horwood Ltd., 1982

C.G. Cassandras, S. Lafortune, Introduction to Discrete Event Systems, Springer, 1999

A. Di Febbraro, A. Giua, Sistemi ad eventi discreti, McGraw-Hill, 2002

J. Banks, J.S. Carson II, B.L. Nelson, D.M. Nicol, Discrete-Event System Simulation, Prentice Hall, 2010

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente è disponibile a ricevere gli studenti previo appuntamento da prendere tramite email.

Commissione d'esame

MAURO GAGGERO (Presidente)

SILVIA SIRI (Presidente)

SIMONA SACONE

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, con alcune lezioni di approfondimento in laboratorio al fine di apprendere l'utilizzo di software specifici

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame è composto da una prova scritta e da una prova orale. 

La prova scritta consiste in 2-3 esercizi sugli argomenti svolti. Prerequisito per accedere alla prova orale è avere superato la prova scritta (voto maggiore o uguale a 18). 

Modalità di accertamento

Durante la prova scritta verrà accertata la capacità, da parte dello studente, di applicare, a casi numerici, i metodi e gli algoritmi presentazioni a lezione. Durante l'orale, verranno accertate le conoscenze acquisite, valutando sia le conoscenze dei metodi sia la capacità di ragionamento critico, con riferimento a possibili casi applicativi.