METODI PER LA FINANZA AZIENDALE

METODI PER LA FINANZA AZIENDALE

_
iten
Codice
66026
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 8734 INGEGNERIA GESTIONALE (LM-31) SAVONA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/35
LINGUA
Italiano (Inglese a richiesta)
SEDE
SAVONA (INGEGNERIA GESTIONALE )
periodo
1° Semestre
moduli
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il modulo di Finanza Aziendale è finalizzato a presentare le metodologie principali per la valutazione degli investimenti aziendali e dei titoli finanziari (azioni e obbligazioni) emessi dalle imprese per il loro finanziamento. 

 

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il modulo di Finanza Aziendale si prefigge di dotare lo studente della capacità e della conoscenze necessarie per effettuare le decisioni più appropriate di investimento in attività reali e di finanziamento tramite debito o capitale proprio per conto di un’impresa.

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed esercitazioni alla lavagna

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il modulo di Finanza Aziendale è incentrato su due tematiche principali:
1. valutazione e scelta degli investimenti aziendali;
2. valutazione e scelta dei meccanismi di finanziamento degli investimenti aziendali.

Nella prima parte del corso, viene presentato il concetto di valore attuale dei flussi di cassa attesi  di un investimento aziendale. Il valore attulae viene quindi confrontato con altre metodologie di valutazione degli investimenti, quali il tasso interno di rendimento e il tempo di recupero, evidenziando i limiti di applicabilità di questi ultimi. Viene uindi discusso il problema dela scelta tra investimenti alternativi in presenza o meno di razionamento del capitale.  il concetto di valore attuale viene inoltre arricchito con i concetti di incertezza e di rischio e viene discussa la sua applicazione alla valutazione delle azioni e delle obbligazioni emesse da un'impresa.

Vengo quindi discussi alcuni concetti relativi ai mercati azionari e in particolare alle proprietà statistiche delle serie temporali finanziarie. Viene poi presentato il Capital Asset Pricing Model ai fini di fornire una modello quantitativo che leghi il costo/rendimento dell'equity aziendale al rischio, inteso come rischio sistematico o di mercato. 

Nella seconda parte del corso, vengono presentate le decisioni di finanziamento di un'impresa, con particolare attenzione alla sua struttura finanziaria, ovvero al rapporto tra debito e capitale proprio. In particolare, vengono presentati e dimostrati i risultati fondamentali del Teorema di Modigliani-Miller, in relazione all'irrilevanza della struttura finanziaria e all'indipendenza del costo medio ponderato del capitale in condizioni di mercati finanziari perfetti e all'irrilevanza dei meccanismi di finanziamento ai fini delle decisioni di investimento. Vengono quindi discusse le evidenze empiriche e la teoria dell'ordine di scelta in relazioni ai concetti di asimmetria informativa.

 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Richard A. Brealey, Stewart C. Myers, Franklin Allen e Sandro Sandri (2015), Principi di finanza aziendale 7/ed, McGraw Hill

http://www.catalogo.mcgraw-hill.it/catLibro.asp?item_id=3007#supplement

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento

Commissione d'esame

LINDA MADDALENA PONTA (Presidente)

MARCO RABERTO (Presidente)

STEFANIA TESTA

SILVIA MASSA

SILVANO CINCOTTI

GIAN CARLO CAINARCA

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed esercitazioni alla lavagna

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto e orale