INDUSTRIAL LOGISTICS

INDUSTRIAL LOGISTICS

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Codice
90468
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
5 cfu al 2° anno di 10377 SAFETY ENGINEERING FOR TRANSPORT, LOGISTICS AND PRODUCTION (LM-26) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/17
LINGUA
Inglese
SEDE
GENOVA (SAFETY ENGINEERING FOR TRANSPORT, LOGISTICS AND PRODUCTION)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

This course will focus on material flow along the supply chain, from source through the industrial process up to the final customer, and back toward responsible and sustainable disposal, reuse or recycling. The main focus will be on: production planning and control, internal logistics and external logistics (feeding and distribution) including warehouse design and operation, packaging and after sales services.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso affronta il tema della logistica interna ed interna applicata al settore della produzione industriale manifatturiera. Sono presentati sia modelli di calcolo e di ottimizzazione che modelli di simulazione. Il corso affronta anche le tematiche della progettazione delle reti di trasporto e la progettazione meccanica dei sistemi di trasporto interno dal punto di vista operativo e strutturale.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte 0 – Introduzione alla logistica come fattore competitivo
    •    Logistica come strumento competitivo, logistica esterna, alternative di trasporto, società di trasporto
    •    Logistica interna, la gestione dei trasporti interni, le scorte e i meccanismi di riordino
    •    Gestione a scorta (LEA e PUR), gestione a fabbisogno: MRP, Just-in-Time
    Assignment: sviluppo di un modello MRP (MRP)
Parte 1 - Logistica esterna
    •    Problema di scelta ubicazionale dei nodi logistici, metodi analitici e criteri di scelta multi-obiettivo
    Assignment: localizzazione di un impianto produttivo (FLL)
    •    Elementi di programmazione matematica per la logistica: capacitated network flow (transshipment), transportation, assignment, shortest path, maximal flow, minimal spanning tree, and traveling salesman problems.
    •    Modelli di gestione delle reti logistiche: punto a punto e hub and spoke, intermodalità e vantaggio del ciclo complesso.
    Assignment: ottimizzazione di un flusso logistico in un network (NET)
Parte 2 - Logistica interna
    •    Richiami di meccanica delle strutture: cinematica e statica del corpo rigido, analisi dei vincoli, sistemi labili, isostatici ed iperstatici, equazioni di congruenza ed equazioni di equilibrio, metodo dei lavori virtuali, caratteristiche di sollecitazione, sconnessioni interne, determinazione delle caratteristiche di sollecitazione per travature, richiami sulla teoria dell’elasticità, richiamo della teoria di De Saint-Venant, equazione fondamentale delle travi elastiche inflesse e metodi grafici, determinazione delle tensioni e deformazioni, influenza della temperatura, influenza dei cedimenti vincolari, utilizzo di software per il calcolo strutturale.
    •    Carroponti e gru: progettazione e calcolo delle sollecitazioni (tensioni e deformazioni, stabilità dell’equilibrio per costruzioni snelle, camini industriali, carroponti e gru a traliccio e a travi piene, carroponti sollecitati a torsione, collaudi, classificazione sulla base delle sollecitazioni a fatica).
    •    Carroponte, analisi delle sollecitazioni e criteri di progettazione e collaudo
    •    Carrelli: analisi delle condizioni di stabilità e sollecitazione, prove di collaudo, calcolo coefficienti di sicurezza
    •    Trasportatori a rulli, criteri di dimensionamento ed analisi della freccia massima
    •    Nastri trasportatori, determinazione delle sollecitazioni e criteri di dimensionamento e progettazione, analisi delle tensioni (esercitazione in aula)
    •    Elevatori, criteri di dimensionamento e progettazione
    •    Trasportatori a catena, analisi delle sollecitazioni, criteri di dimensionamento e progettazione, sollecitazioni dovute a variazioni di quota e criteri di progettazione
    •    AGV, sistemi costruttivi, sistemi di guida e gestione, analisi della potenzialità del sistema.
    Assignment: determinazione della potenzialità di un sistema AGV (QA)
    Trasporti pneumatici (esercitazione in aula)
Parte 3 - Modellazione e simulazione dei processi logistici
    •    Definizione e tipologie di modelli, modelli continui e modelli discreti, esempi.
    •    Metodo Monte Carlo applicato alla simulazione di sistemi logistico-produttivi
    Assignment: simulazione della logistica di uno stabilimento produttivo manifatturiero (QSS)
    •    Utilizzo della simulazione con AnyLogistiX per la modellazione di una supply chain complessa (esercitazione in aula)

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

•    Arrigo Pareschi, Impianti Industriali, Criteri di scelta, progettazione e realizzazione, Ed. Esculapio - Progetto Leonardo, Bologna.
•    Armando Monte, Elementi di Impianti Industriali Volume 1, Edizioni Libreria Cortina, Torino.
•    Mosca R., Revetria R. “Teoria, Metodi e Modelli per la Logistica e la Logistica Inversa” Franco Angeli Editore, ISBN 978-88-464-9642-3, pp 367, Milano, Italy
•    Cristopher M., “Logistics and Supply Chain management (II ed.), - strategies for reducing costs and improving services”, Pitman Publishing, 1998.
•    Yih-Long Chan, WinQSB 2.0, Decision Support Software, Wiley International, ISBN 0-471-40672-4.
•    Briano, E., Caballini, C., Mosca, R.,  REVETRIA R. (2010). Using logistic redesigner (Lo.R.D.) software for designing and simulating a steel supply chain. WSEAS TRANSACTIONS ON SYSTEMS, 9, 125-135.
    
•    Riccardo Baldacci, Scienza delle Costruzioni, Vol II, Fondamenti di Meccanica delle Strutture (I-III, V-VI, IX), Edizioni UTET Torino, ISBN 88-02-04634-4, 1997
•    Riccardo Baldacci, Scienza delle Costruzioni, Vol I, Fondamenti di Meccanica dei Solidi (I-IV, VIII), Edizioni UTET Torino, ISBN 88-02-03853-8, 1997
•    W. Kelton, Randall Sadowski and David Sturrock, Simulation with Arena w/ CD-Rom”  McGraw-Hill Science/Engineering/Math

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

LORENZO DAMIANI (Presidente)

EMANUELE MORRA (Presidente)

ROBERTO REVETRIA

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame prevede la valutazione singola di ciascuna dei seguenti elementi, il voto è la somma delle singole valutazioni:
1.    La consegna da parte dell'allievo delle relazioni di calcolo relative agli Assignments.
2.    La discussione orale di una relazione di approfondimento su uno dei temi trattati a lezione
3.    Un test a risposta multipla su tutte le tematiche oggetto del corso.
4.    La valutazione sulla frequenza alle attività di didattiche (lezioni ed esercitazioni) proposte in aula