PRINCIPI DI CHIMICA INDUSTRIALE

PRINCIPI DI CHIMICA INDUSTRIALE

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iten
Codice
57046
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 2° anno di 8757 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE (L-27) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/04
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Fornire una conoscenza di base per la comprensione termodinamica e cinetica dei processi chimici industriali, con riferimento anche ad aspetti economici e di sicurezza.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire i criteri generali per la realizzazione razionale dei diversi tipi di processi chimici industriali , basati su principi chimico-fisici e tecnologici e su considerazioni economiche, con riferimento agli aspetti di inquinamento e di sicurezza

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Fornire una conoscenza di base per la comprensione termodinamica e cinetica dei processi chimici industriali, con riferimento anche ad aspetti economici e di sicurezza.

Modalità didattiche

Il corso prevede lezioni frontali svolte anche attraverso l’esecuzione di esercizi.Copia delle slide, presentate a lezione, saranno disponibili su AulaWeb ed utilizzabili come base per lo studio. Le slide  possono essere solo un riferimento per lo studio degli argomenti trattati da affiancare alla frequenza delle lezioni o allo studio sui testi suggeriti. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Modulo I:

  • Definizione della velocità di reazione
  • Reazioni elementari e non elementari, molecolarità di reazione
  • Trattamento cinetico delle reazioni irreversibili e reversibili di I ordine e II ordine
  • Tempo di dimezzamento
  • Reazioni in serie, parallelo e autocatalitiche
  • Temperatura e velocità di reazione
  • Definizione del reattore chimico
  • Definizione di tempo di permanenza e velocità spaziale
  • Bilanci di materia
  • Confronto tra processi continui e discontinui
  • Equazione di progetto di reattori continui a mescolamento e a flusso a pistone e reattori discontinui
  • Reattori in serie
  • Valutazione della combinazione reattoristica migliore per ottenere il prodotto desiderato in reazioni in serie e parallelo
  • Bilancio termico nei reattori

Modulo II:

  • Industria chimica: caratteristiche, vincoli di ubicazione, ciclo produttivo, organizzazione aziendale, ricerca e innovazione di prodotto e di processo, concetto di scale-up, mercati ed economie di scala, vincoli ambientali e di sicurezza.
  • Schematizzazione di processi di produzione in presenza di reattori chimici. Sviluppo di processo.
  • Resa, conversione e selettività di un processo chimico. Applicazione a diversi schemi di reazione. Considerazioni sui vantaggi e svantaggi nel realizzare il processo desiderato.
  • Aspetti termodinamici e loro importanza nelle definizione delle condizione operative per la conduzione di una reazione chimica. Richiami di concetti termodinamici fondamentali per lo sviluppo di processi chimici. Leggi dei gas perfetti e gas reali. Condizioni termodinamiche da soddisfare per la realizzazione di un processo chimico. Conversione di equilibrio in reazioni esotermiche ed endotermiche.
  • Combustibili e cenni a fonti energetiche rinnovabili. Bilanci di materia su reazioni di combustione.
  • Definizione di rischio e cenni di affidabilità. Esempio di incidenti chimici rilevanti.
  • Cenni ai processi termodinamici irreversibili e ai fenomeni di trasporto.
  • Caso di studio: gas di sintesi. Applicazioni, materie prime, termodinamica, processi, reattori, catalizzatori. 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

L. Berti, M. Calatozzolo, R. Bartolo, “Aspetti teorici e pratici dei processi chimici”, G. D’Anna, Messina-Firenze;

F. Cavani, “Lo sviluppo e la gestione dei processi chimici industriali”, CLUEB, Bologna;

J.A. Moulijn, M. Makkee, A. E. van Diepen, Chemical Process Technology, 2nd Edition, Wiley.

 

L. Berti, M. Calatozzolo, R. di Bartolo, Aspetti teorici e pratici dei processi chimici, Casa Editrice G. D’Anna;

O. Levenspiel, Ingegneria delle reazioni chimiche, Casa Editrice Ambrosiana;

H. Scott Fogler, Elements of Chemical Reaction Engineering, Pearson International Edition.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento

Ricevimento: Sempre su appuntamento per via e-mail (orietta.monticelli@unige.it).

Commissione d'esame

ANTONIO COMITE (Presidente)

ORIETTA MONTICELLI (Presidente)

ALBERTO SERVIDA

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso prevede lezioni frontali svolte anche attraverso l’esecuzione di esercizi.Copia delle slide, presentate a lezione, saranno disponibili su AulaWeb ed utilizzabili come base per lo studio. Le slide  possono essere solo un riferimento per lo studio degli argomenti trattati da affiancare alla frequenza delle lezioni o allo studio sui testi suggeriti. 

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame prevede la risoluzione di esercizi scritti e l'eventuale discussione orale.

Modalità di accertamento

Viene valutata sia la capacità di ragionamento dello studente sia la sua abilità nella risoluzione di piccoli problemi teorici. L'esame deve poter valutare se lo studente ha acquisito i principali concetti della termodinamica e cinetica e se è in grado di poterli applicare a semplici situazioni reali.La Commissione è costituita da almeno due componenti di cui uno è il responsabile dell'insegnamento. Con queste modalità, la Commissione è in grado di verificare il conseguimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Nel caso in cui questi non fossero raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio richiedendo anche eventuali spiegazioni aggiuntive ai docenti.