LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA

LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA

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iten
Codice
65111
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
7 cfu al 2° anno di 8757 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE (L-27) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/06
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE )
periodo
Annuale
propedeuticita
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Capacità di eseguire le principali operazioni che caratterizzano un laboratorio di chimica organica. Capacità di lavorare in gruppo e di stilare una relazione di laboratorio

Modalità didattiche

Il corso si articola in lezioni teoriche sugli argomenti previsti dal programma. Durante le lezioni vengono descritte in dettaglio anche le esperienze di laboratorio. Le esercitazioni di laboratorio prevedono la presenza costante del docente a cui si affiancano: a) 1-2 tecnici di laboratorio, b) generalmente un giovane non strutturato (dottorando, assegnista), c) un ricercatore strutturato all'occorrenza. Su Aulaweb sono disponibili i file con le presentazioni delle lezioni e altro materiale didattico di interesse per gli studenti.

Si precisa che la frequenza delle lezioni in cui vengono spiegate le esperienze di laboratorio è obbligatoria, come da manifesto. Si fa presente che la spiegazione delle tecniche, fondamentali per l'esecuzione delle esperienze, così come tutti i dettagli delle singole esperienze, verranno trattati nella quasi totalità delle lezioni. Sono altresì obbligatorie tutte le esercitazioni di laboratorio.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • Elementi di sicurezza nel laboratorio di chimica organica.
  • Come tenere il quaderno di laboratorio.
  • Metodi di separazione e purificazione delle sostanze organiche, con cenni sui principi ad essi correlati: estrazione, cristallizzazione, distillazione (semplice, frazionata, a pressione ridotta, in corrente di vapore, azeotropi), sublimazione, cromatografia su colonna e su strato sottile.
  • Metodi analitici: determinazione del punto di fusione e del potere rotatorio.
  • Reazioni di ossido-riduzione in chimica organica: loro bilanciamento.
  • Descrizione delle esercitazioni di laboratorio: verranno discussi sia agli aspetti teorici che, soprattutto, quelli pratici.
  • Esercitazioni di laboratorio relative ai metodi di purificazione e a reazioni di sintesi. Determinazione di punti di fusione, di potere rotatorio e di rapporto diastereoisomerico mediante gas-massa o gas-cromatografia. Registrazione di spettri IR e NMR di prodotti sintetizzati.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Il materiale didattico messo a disposizione su Aulaweb e gli appunti presi a lezione sono fondamentali. Si consiglia anche di consultare un testo di Chimica Organica a scelta per l'approfondimento delle reazioni oggetto di prova pratica. Per eventuali ulteriori approfondimenti possono essere consultati i testi seguenti (disponibili per la consultazione/prestito presso il CSB Cannizzaro) specificamente dedicati alla chimica organica sperimentale:

  • R. M. Roberts, J. C. Gilbert, S. F. Martin "Chimica Organica Sperimentale", Ed. Zanichelli, Bologna.
  • D. L. Pavia, G. M. Lampman, G. S. Kritz "Il Laboratorio di Chimica Organica", Ed. Sorbona, Milano.
  • D. Pasto, C. Johnson, M. Miller "Experiments and Techniques in Organic Chemistry", Prentice Hall.
  • J. Nimitz "From Microscale to Macroscale", Prentice Hall.
  • T. Cordioli, E. Ferrarese, B. Corain "Chimica Organica Pratica", Libreria Cortina

Vogel "Chimica Organica Pratica", Casa Editrice Ambrosiana, Milano

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve ogni giono della settimana, previo appuntamento concordato via e-mail almeno un giorno prima. Nel caso in cui lo studente si presenti senza appuntamento, il docente è comunque disponibile a riceverlo se in quel momento non è impegnato in altre attività.

Commissione d'esame

RENATA RIVA (Presidente)

LISA MONI

CHIARA LAMBRUSCHINI

LARA BIANCHI

LUCA BANFI

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si articola in lezioni teoriche sugli argomenti previsti dal programma. Durante le lezioni vengono descritte in dettaglio anche le esperienze di laboratorio. Le esercitazioni di laboratorio prevedono la presenza costante del docente a cui si affiancano: a) 1-2 tecnici di laboratorio, b) generalmente un giovane non strutturato (dottorando, assegnista), c) un ricercatore strutturato all'occorrenza. Su Aulaweb sono disponibili i file con le presentazioni delle lezioni e altro materiale didattico di interesse per gli studenti.

Si precisa che la frequenza delle lezioni in cui vengono spiegate le esperienze di laboratorio è obbligatoria, come da manifesto. Si fa presente che la spiegazione delle tecniche, fondamentali per l'esecuzione delle esperienze, così come tutti i dettagli delle singole esperienze, verranno trattati nella quasi totalità delle lezioni. Sono altresì obbligatorie tutte le esercitazioni di laboratorio.

INIZIO LEZIONI

Dal 24 settembre 2018, secondo l'orario che verrà pubblicato su www.ctc.unige.it.

Il calendario delle esercitazioni di laboratorio del primo semestre verrà fornito agli inizi del corso, una volta definito il numero dei turni. Per le esercitazioni del secondo semestre il calendario verrà fornito entro l'inizio del 2° semestre (18 febbraio 2019).

 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta il cui superamento comporta l'ammissione alla prova orale. In caso di non superamento della prova orale lo studente dovrà nuovamente sostenere anche la prova scritta. Alla fine del 1° semestre, gli studenti che abbiano già superato l'esame di Chimica Organica 1, potranno sostenere un compitino intermedio (solo per il compitino l'iscrizione è tramite Aulaweb) che, se superato, esenterà dalla prova scritta, purché l'orale venga sostenuto entro la fine di luglio dello stesso anno. Il CCS garantisce la corrispondenza tra gli argomenti dell'esame e quelli effettivamente svolti durante il corso. A tal fine il CCS rende pubblico (in un sito, chiamato Aulaweb, riservato a docenti e studenti dell'Ateneo) il programma dettagliato ed il registro delle lezioni in modo che gli studenti stessi possano verificare l'aderenza a tale norma.

Modalità di accertamento

  • Durante il corso gli studenti sono tenuti a scrivere delle relazioni sulle esperienze di laboratorio e a consegnarle periodicamente, secondo il calendario fornito all'inizio del corso. La valutazione delle relazioni non contribuisce alla definizione del voto d'esame.
  • Durante le esercitazioni di laboratorio il docente verificherà l'effettivo apprendimento da parte degli studenti degli aspetti pratici relativi alle esperienze, ponendo loro delle domande che verranno valutate ai fini della definizione del giudizio sull'attività di laboratorio
  • Relativamente alla prova scritta i membri della commissione di esame stabiliscono dei criteri per l'attribuzione di punteggi parziali alle varie risposte, che tengano anche conto della difficoltà del tema di esame. In base a tali criteri è possibile associare in modo preciso il punteggio totale acquisito al raggiungimento dei risultati di apprendimento. L'esame orale è sempre condotto da due docenti. Oltre a poter comprendere una discussione sugli elaborati degli studenti, i docenti accerteranno che lo studente abbia acquisito sufficienti basi teoriche e che abbia compreso il significato delle attività fondamentali di laboratorio. In particolare l'orale verterà sulla discussione di almeno un'esperienza di laboratorio e sulla descrizione di una tecnica di purificazione dei composti organici. Quando questi obiettivi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti responsabili dei due moduli.
  • Al voto finale contribuiscono, con peso decrescente: a) la prova orale, b) la prova scritta, c) il giudizio sull'attività di laboratorio. Un prova scritta con valutazione medio-bassa (fino a 21/30) e/o una valutazione appena sufficiente o sufficiente dell'attività di laboratorio consentiranno di ottenere un voto finale non superiore a 26-27/30, indipendentemente dall'esito della prova orale.

ALTRE INFORMAZIONI

L'esame può essere sostenuto solo dagli studenti che abbiano già superato l'esame di Chimica Organica 1.